Grace to You Resources
Grace to You - Resource

Abbiamo ancora un paio di settimane prima della fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando tutti rientrano, e quindi non volevo inziare la serie di 2 e 3 Giovanni per la Domenica sera. Così ho deciso di fare una piccola serie la Domenica mattina sul tema “Dio: È Lui? Chi è? E com’è?”. E per la sera, “Satana: È lui? Chi è? E com’è?”. E quindi questa sera, e per le prossime due settimane, esamineremo il personaggio di Satana. Credo che sia molto importante comprendere Satana. Ricordo che quando ero al college una delle cose che facevamo quando giocavamo a football - e facevamo un sacco di cose in preparazione alle partite, ma una delle cose che facevamo sempre – è che prendevamo i giocatori di riserva, o i giocatori meno utilizzati, e questo è un po’ il modo in cui alcuni passano la loro carriera intera da giocatori, ma li prendavamo e li facevamo copiare, e giocare esattamente come la squadra che avremmo dovuto affrontare il Sabato a venire. Così facendo, ci allenavamo contro i nostri stessi giocatori, ma allo stesso tempo, visto che giocavano come gli avversari – ci allenavamo a conoscere i loro movimenti.

Essere in grado di prevedere quello che l’avversario farà è molto importante. Nel Football professionistico, ma anche in quello universitario, i sistemi più sofisticati sono persino programmi informatici, software che sono in grado di prevedere esattamente quello che gli avversari farebbero in una determinata circostanza. Sanno quante volte una certa squadra esegue una certa azione ad un certo punto della partita, su una certa linea ed in un certo punto. Il computer comunica quello che farebbero, e quindi è un po’ tutto premeditato. L’unica cosa che entra in gioco a quel punto è l’errore umano. E questa è semplicemente una cosa saggia nel mondo dello sport. Per esempio, un pugile combatte dopo aver imparato la vulnerabilità del suo avversario per poterlo attaccare in quel punto. Vale per qualsiasi cosa facciamo in termini di competizione o di lotta contro un certo avversario.

Non è meno vero nell’ambito spirituale. Se vogliamo capire come ottenere la vittoria, dobbiamo conoscere il nostro nemico. Quanto meglio comprendiamo il nemico, tanto meglio comprendiamo le sue incapacità, ed è questo che vogliamo fare: guardare a Satana. Non certo per glorificarlo, ma per smascherarlo, affinché possiamo vederlo per il personaggio corrotto e già sconfitto che è. Ora, conosciamo tutti il racconto della creazione in Genesi 1 e 2. “Nel principio Dio creò i cieli e la terra. La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque” e poi la creazione ebbe inizio, ne siamo un po’ tutti già consapevoli.

A quel punto, c’erano già degli esseri viventi nell’universo. “E chi erano?” Aprite la vostra Bibbia a Giobbe 38 e lì scopriremo chi era presente quando Dio stava creando il mondo - Giobbe 38 versetto 4. Ora, qui troviamo alcune dichiarazioni interessanti da parte del Signore a Giobbe. Nel versetto 4 di Giobbe 38, dice: “ Dov’eri tu quando io fondavo la terra? Dillo, se hai tanta intelligenza”, e ovviamente, l’implicazione è che Giobbe non era da nessuna parte. Giobbe non risponde perché non era da nessuna parte, “Dov’eri tu quando io fondavo la terra Giobbe?” Non eri da nessuna parte. “Chi ne fissò le dimensioni, se lo sai, o chi tirò sopra di essa la corda da misurare? Su che furono poggiate le sue fondamenta, o chi ne pose la pietra angolare”. ‘Dimmi pure Giobbe, parlami del processo della creazione, eri presente?’ No, ovviamente non c’era. Ma, versetto 7, “Dov’eri quando le stelle del mattino

cantavano tutte assieme e tutti i figli di Dio alzavano grida

di gioia?”. Ora qui Dio, guardate qua, identifica il cantico delle stelle del mattino e le girda di gioia dei figli di Dio durante la creazione, avete notato?

“Dov’eri quando stavo creando, dov’eri quando le stelle del mattino stavano cantando insieme ed i figli di Dio gridavano di gioia?”. E ovviamente, queste stelle del mattino non possono esser delle stelle vere e proprie, e che cos’erano? Figli di Dio, ovvero? Non possono esser altro che angeli. Gli angeli erano già stati creati quando Dio fece il mondo. Questa è un po’ l’implicazione di questo testo. Gli angeli sono chiamati ben haElohim in Giobbe 1:6 - che significa figli di Dio - Giobbe 2:1, e qui in Giobbe 38:7, e come abbiamo visto questa mattina, il termine “figli di Dio” è riservato a coloro che sono stati creati direttamente da Dio. Ora, non sappiamo quando gli angeli siano stati creati, ma credo che si possa affermare con sicurezza che erano presenti quando il mondo è stato creato. Non sappiamo da quanto tempo fossero in circolazione, perché non ci è stato detto nulla in merito, ma la cosa importante è che c’erano.

Ora, in Colossesi 1, si legge: “poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui”, ora, notate, troni, signorie, principati e potenze sono tutti titoli attribuiti ad angeli. Sono tutti ranghi di esseri angelici. E in Colossesi 1:16 dice che Dio ha creato gli angeli, ed è un verbo aoristo che significa che in un momento nel passato Dio ha creato gli angeli. E per inciso, mi sembra chiaro dalla Parola di Dio che tutti gli angeli sono stati creati nello stesso momento. Tutti creati da un atto creativo diretto da parte di Dio. Infatti, è stata la Sua Parola a farlo. La Sua Parola è ciò che ha creato tutto, e gli angeli non ne sono esclusi.

Nel Salmo 148 versetto 2, si legge: “Lodatelo, voi tutti i suoi angeli; lodatelo, voi tutti i suoi eserciti! Lodatelo, sole e luna; lodatelo voi tutte, stelle lucenti! Lodatelo, cieli dei cieli, e voi acque al di sopra dei cieli! Tutte queste cose lodino il nome del Signore, perch’egli comandò, e furono create,” ogni cosa, compresi gli angeli, sono chiamati a lodare Dio, perché sono stati creati a suo ordine. E così come Dio ha creato ogni cosa nella Genesi, instantaneamente, così ha creato anche ogni angelo. Si potrebbe chiedere: «Ma come fai a sapere che non ha creato un paio di angeli e che poi questi si sono riprodotti?». Beh, perché gli angeli non possono farlo, gli angeli non procreano, «Chi è che lo dice?».

Beh lo vediamo in Matteo 22 versetto 28, e, naturalmente non ci soffermeremo a guardare tutto il testo, ma dice: “Nella risurrezione di chi sarà la moglie?”. Vi ricordate che sta parlando del fatto che se uno muore suo fratello aveva la responsabilità di prendere sua moglie per continuare la famiglia, ovviamente considerando il fatto che non era già sposato con qualcun altro. Ma, in poche parole, il marito muore, il fratello arriva e poi muore anche lui, poi cen’è un altro e così via, per sette fratelli di seguito; ed al Signore gli viene posta la domanda: “Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette sarà ella moglie?”. E, naturalmente, si tratta di una situazione bizzarra; perchè ci si può immaginare che una volta che si arriva al terzo o al quarto fratello, gli altri fratelli s’insospettirebbero un pochino, com’è che tutti continuano a sparire a catena? Ma supponiamo che riuscisse ad arrivare davvero al settimo, e quindi la domanda che i Sadducei proposero, con l’intento di metterlo in difficoltà era semplice: “Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette sarà ella moglie?” Ovviamente loro non credevano alla risurrezione.

“Gesù rispose loro”, versetto 29: “Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio. Perché alla risurrezione non si prende né si dà moglie; ma i risorti sono come angeli nei cieli”. Gli angeli non si sposano e non procreano. Sono stati tutti creati in un istante con una sola parola, un atto creativo di Dio. Evidentemente, furono creati prima della creazione del mondo, in modo che potessero cantare insieme, e sicuramente quando il mondo era in processo di creazione erano un coro straordinario. Sono stati creati per servire e glorificare Dio. Questo è lo scopo per cui tutti gli angeli sono stati creati. Due cose da ricordare: servire e glorificare Dio, lodarlo ed obbedirgli. E se leggeste il capitolo 4 di Apocalisse scoprireste che è esattamente quello che fanno. Lo lodano. Se leggeste il primo capitolo di Ebrei scoprireste che è esattamente quello che fanno, lo servono. In Ebrei 1 gli angeli sono chiamati “spiriti ministri,” questo termine parla del “servizio,” servono gli scopi di Dio, eseguono i suoi ordini, lo onorano, lo lodano e lo glorificano.

Ora, è interessante speculare su quanti angeli ci siano. Non sto cercando di tornare alla vecchia questione teologica: “Quanti angeli possono ballare sulla capocchia di uno spillo”, che, ovviamente, è irrilevante, non è quello che stiamo dicendo. Ma è interessante immaginare, da un punto di vista numerico, quanti angeli ci siano realmente. Gesù, al momento della crocifissione, disse che se avesse voluto, avrebbe potuto chiamare 12 legioni di angeli. E una legione romana era composta da 6.000 uomini. Ora, un angelo sarebbe stato sufficiente, senza dubbio. Un angelo solo uccise 185.000 uomini nell’Antico Testamento, quindi non ne sarebbero serviti molti. E si potrebbe chiedere: «è quello forse il numero totale?». No, ce ne sono molti di più. Infatti, la Bibbia dice - ci stiamo per arrivare – ma in Apocalisse capitolo 5 - non posso dirvi tutto in una volta - ma dice il versetto 11: “E vidi, e udii voci di molti angeli” – quanti? - “intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia”, e ovviamente qui non sta cercando d’esser esatto, ma l’opposto, sta cercando di mostrare il fatto che in realtà sono ben al di là della capacità di contare.

Infatti, in Ebrei 12:22 si legge: “Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste – ascoltate qui – alla festante riunione delle miriadi angeliche”. Sapete quanti ce ne sono? Sono troppi da poterli contare. «Credi forse che ce ne siano miliardi?» Alcuni pensano che siano pari alle stelle del cielo; perchè spesso vengono chiamati stelle, e quindi alcuni pensano che quello indica che ce ne sono tanti quante sono le stelle. E quante stelle ci sono? Non chiedetemelo, miliardi? Altri invece, visto che il Signore parla del “Suo angelo,” parlando in riferimento ad ogni persona, allora alcuni ipotizzano che ci sia un angelo per ogni individuo che sia mai vissuto. Non sono sicuro che sia corretto, perché un angelo avrebbe solo 60 anni di lavoro, o giù di lì, e poi rimarrebbe per il resto dell’eyernità senza far niente, m’immagino che quindi si scambino un po’ le persone ogni tanto, ma non ne sono sicuro, magari quando qualcuno se ne va, quell’angelo si prende qualcun altro appena nato da curare.

Ma il punto è che, gente, ci sono angeli e ce ne sono molti. Ci sono troppi angeli da essere contati. Quindi, quando Dio ha creato gli angeli ha fatto un qualcosa di grandioso, era un atto potente. Noi pensiamo alla creazione come a una cosa semplicistico: Dio ha creato l’uomo. Ha solo preso un po’ di terra e l’ha messa insieme. Se però volete iniziare a considerare alla vastità della creazione, immaginate al fatto che Dio pronunciò una sola parola e all’istante miliardi di esseri viventi vennero all’esistenza. Esseri bellissimi, saggi, potenti, e tutti impegnati a glorificare e servire il Signore, e tutti vennero all’esistenza tramite il solo pensiero della mente di Dio pronunciato.

Ora, voi potreste chiedere: «Beh, ma da qualche parte prima di Genesi 3, è successo qualcosa che ha incasinato gli angeli, perché già in Genesi 3, per lo meno uno di loro è un disastro e si aggira nel giardino a modi serpente». Esatto! Sapete cos’è successo? Gli angeli caddero. Una tragedia: un gruppo di angeli celesti si ribellò. Una delle domande più difficili di tutta la teologia è quella che chiamiamo il problema della teodicea. Da dove viene il peccato? Beh, diciamo che gli angeli hanno peccato prima, sono caduti. Però, perchè caddero? E la risposta migliore è che non lo sappiamo. Ma, credetemi, è successo - questo lo sappiamo bene, è evidente. E sapete, spesso mi pongo la domanda: «Com’è che gli angeli son riusciti a ribellarsi?». Cioè voglio dire, ribellarsi contro cosa? Un Dio assolutamente santo? Un contesto d’assoluta beatitudine? Erano intelligenti ed osservando la situazione in cui si trovavano dovevano per forza di cose sapere che era una situazione assolutamente gloriosa. Avevano la capacità di comunicare. Avevano la capacità di rispondere a Dio e Dio di rispondere a loro. Avevano emozioni. Passavano il tempo lodando Dio. Erano creature responsabili. Non erano robot. Erano intelligenti, emotivi. Avevano una certa volontà, come la loro scelta dimostra, ma si sono ribellati.

Non so perché. Non so come. Non so come la tentazione abbia mai potuto generarsi nella mente di Lucifero, ma so che è successo, perchè io stesso sono un prodotto di quel fatto li. Il capo della ribellione è Satana e, in Matteo 25:41, il nostro Signore parla delle schiere di Satana come dei “suoi angeli” - “Satana ed i suoi angeli”. Ora, ascoltatemi, quanti angeli sono caduti? Secondo Apocalisse capitolo 12, abbiamo una risposta chiara. Vorrei attirare la vostra attenzione su questo punto e mostrarvelo. Apocalisse capitolo 12 ci parla, nei versetti 3 e 4, ci parla di Satana, che viene chiamato il dragone - nel versetto 3 leggiamo: ‘il grande dragone rosso’. Al versetto 4 parla della sua caduta, ed ascoltate bene: “La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo”, quanti erano in ribellione? Un terzo. Gli angeli santi sono superiori di due ad uno, ma questo è il numero di quelli che si ribellarono.

Ora, un terzo degli angeli si ribellò con Satana. Voi potreste dire: «E tutti questi angeli, che poi noi chiamiamo demoni, sono tutti liberi di girovagare per la terra?» No, non tutti sono liberi d’andare in giro. Alcuni sono rinchiusi, lo sapevate? Lo sapevate che alcuni demoni sono rinchiusi? Alcuni per un po’ di tempo, altri invece per sempre. Lasciate che vi dia un piccolo schema, ok? Proprio come se stessimo schematizzando una frase. Tracciamo una linea per dividere gli angeli in due fazioni, angeli santi o eletti. Sul fondo invece abbiamo gli angeli decaduti. Tra gli angeli caduti ci sono due tipo: quelli liberi e quelli incatenati. Quelli liberi sono i demoni. Tra quelli incatenati invece ci sono altri due tipi: quelli legati permanentemente e quelli legati temporaneamente. Quelli incatenati permanentemente li troviamo in Giuda ed in Pietro, dove leggiamo che sono riservati ad esser incatenati eternamente. E crediamo che siano quelli che hanno peccato in Genesi 6, quelli che vivettero con le donne e produssero dei giganti sulla terra che furono distrutti nel diluvio. Quelli che sono temporaneamente legati potrebbero essere quelli che sono stati gettati nella fossa. Ma in Apocalisse 9 invece li vediamo che escono da quella fossa durante la tribolazione, ma ora ce ne sono anche altri che sono liberi. Quindi ci sono miliardi di demoni, alcuni legati temporaneamente, altri permanentemente e poi ci sono molti altri, moltissimi altri che sono liberi, sono gli angeli di Satana.

Ora questa è una introduzione breve al concetto di un vero e proprio essere vivente chiamato diavolo, è il capo della ribellione degli angeli. Ora, è vero? E questa domanda è lecita, esiste davvero il diavolo? Alcuni pensano che l’unica cosa reale del diavolo sia il fatto che sia un costume di Halloween e nulla più. Alcuni pensando che Satana sia una caricatura inventata per spaventare i bambini e farli fare quello che dice il papà. Ci sono per caso delle prove per credere che esista un diavolo, un essere personale attivo che si oppone al piano di Dio? Certamente, se si guarda con attenzione alla ragione, alla filosofia, alla riflessione, dev’esserci un avversario. Prendiamola filosoficamente. C’è un Dio che ha creato il mondo. Tale Dio è abbastanza potente da creare il mondo nel modo in cui preferisce. Il problema è che l’armonia assoluta, non esiste in quel mondo che ha creato. Invece, esiste una dicotomia sconcertante di felicità e dolore, di saggezza e stupidità, di realizzazione e fallimento, di gentilezza e crudeltà, di vita e morte.

Sembra che ci siano due cose che corrono una accanto all’altra che non fanno altro che confonderci, ed ogni volta che diciamo a qualcuno che Dio è un Dio buono ed amorevole, è normale che rispondano: “Oh davvero? Beh, allora dimmi il perchè di questo, di quest’altro e di questa tragedia?”. Il fatto stesso che esista tutta questa opposizione a Dio è prova sufficiente dell’esistenza di un qualche altro essere personale attivamente impegnato nel tentativo di soffocare il piano di Dio. Potrebbe forse lo stesso essere creare la sua cosa buona e ed il suo opposto, per combattere contro se stesso e frustrarsi nella lotta? No. È un po’ come l’antica domanda che diceva: “Potrebbe Dio creare una roccia così grande da non riuscire a sollevarla?”, non ha senso. Il dottor Vaughn Gertile dice, cito: “Da un lato mostra troppa intelligenza” - parlando dell’universo - “troppa saggezza e felicità per giustificare la negazione di Dio. Dall’altro lato, mostra troppa mancanza di intelligenza, malvagità e infelicità per rendere probabile la fede in Dio”, fine della citazione.

Eric Sauer, nel suo libro L’uomo, il re della terra, dice qualcosa di molto utile: “L’esistenza del dolore e del male nel mondo dimostra l’esistenza di un potere ostile trascendentale e dinamico non voluto da Dio”. Perché Dio non creerebbe mai – e questo lo sto dicendo io – ma Dio non creerebbe mai per poi schierarsi contro a la sua stessa creazione. Sarebbe come se un uomo costruisse un cancello e allo stesso tempo lo murasse. Non funziona così. Sauer disse, cito: “Il fatto è che il diavolo è un essere spirituale la cui esistenza non può essere in alcun modo contestata dalla filosofia o dalla scienza naturale, poiché è proprio nel nostro mondo e nell’universo che ci circonda che possiamo osservare disarmonia, morte, distruzione e persino una contemplazione puramente speculativa della natura che si concentra sulla conclusione che questo mondo, e presumibilmente anche il sistema solare collegato ad esso, giovano sotto il dominio di questo sovrano”. fine della citazione. È ovvio che esiste un essere contrario agli scopi di Dio.

Ora, oltre alla necessità filosofica, ci sono molte prove bibliche dell’esistenza del diavolo. E credo che la prova più forte, almeno secondo me, sia quella del nostro Signore Gesù Cristo. Egli credeva in un diavolo personale. Credeva che il diavolo esistesse. Guardiamo insieme al capitolo 4 di Matteo:

“Allora Gesú fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo...” E già conoscete la conversazione intera. Il Signore ha trascorso almeno dieci versetti a parlare con il diavolo.

Non c’è dubbio quindi sul fatto che il nostro Signore fosse convinto della realtà di Satana. Per tutto il Suo ministero parlò di Satana. Andava in giro a scacciare demoni. Andava in giro a disfare quello che Satana stava sempre cercando di fare. In Giovanni 12:31, “Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo”. Il nostro Signore sta dicendo: ‘Sono in conflitto con Satana, e sto andnado alla croce per vincere’. Il nostro Signore sapeva cosa stava facendo. Sapeva di essere in conflitto con una persona reale. Perché? Perché già lo conosceva dall’eternità stessa, fin dal momento in cui lo creò, e lo conobbe già fino alla sua caduta, e sapeva esattamente con chi aveva a che fare. E c’è una persona che il diavolo non potrà mai ingannare, il Dio che l’ha creato.

Gesù disse in Giovanni 14:30: “Io non parlerò piú con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me”. ‘il Principe di questo mondo sta arrivando.’ Gesù credeva in un’attività personale di Satana sulla terra. In Giovanni 16 dice: “Il principe di questo mondo è stato giudicato”. Non c’è dubbio che il nostro Signore fosse in conflitto con Satana.

In Giovanni 8:44 Gesù dice: “Voi siete del padre vostro, il diavolo”. Ma in Efesini 2:2, Paolo dice: “Lo spirito che opera oggi nei figli della disobbedienza”. Paolo credeva nel diavolo. Giovanni credeva nel diavolo. In 1 Giovanni capitolo 3, e questo l’abbiamo studiato recentemente nel nostro studio di 1 Giovanni: “Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo, perché il diavolo pecca fin da principio. Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo”. Ascoltatemi bene: dire di credere in Cristo, come fanno alcuni, senza però credere nel diavolo, rende ridicolo ciò che Cristo stava facendo. Bisogna credere in entrambi, altrimenti non si può comprendere il Nuovo Testamento. Infatti, in 1 Giovanni 5:19 dice: “Il mondo intero giace sotto il potere del maligno”. Anche Giacomo credeva nel diavolo. “Resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi”, disse al capitolo 4 versetto 7. Pietro credeva nel diavolo. Al capitolo 5, versetto 8, di 1 Pietro, dice che il diavolo va in giro come un leone ruggente, cercando chi divorare.

Tutto il Nuovo Testamento è pieno, essi credevano. Sapevano qual era lo scopo di Dio, inviare Cristo per affrontare il diavolo. Se studiate la Bibbia, dovete credere che il diavolo esiste. Ascoltate qui: tentò Eva in Genesi 3; tentò Cristo in Matteo 4. Pervertì la Parola in Matteo 4. Si oppose all’opera di Dio in Zaccaria 3. Ostacolò i servi di Dio in 1 Tessalonicesi 2. Ostacolò il Vangelo, Matteo 13 ed in 2 Corinzi 4. Intrappola i malvagi, 2 Timoteo 2, inganna le nazioni intere, 1 Re 22 e Apocalisse 16:20. È un angelo di luce, 2 Corinzi 11. Innaugurò l’arrivo del peccato e provocò la caduta dell’umanità Genesi 3. Si presenta al cospetto di Dio, Giobbe 1. Si aggira come un leone ruggente, 1 Pietro 5. È l’accusatore dei fratelli, Apocalisse 12. Ha il potere sulla morte, Ebrei 2, ed il mondo intero giace sotto il suo potere, 1 Giovanni 5. Nella Bibbia è abbastanza ovvio che esista; in effetti, è molto occupato. Se si nega il diavolo, si farebbe bene a negare Cristo, perché nella Bibbia sono entrambi presentati nello stesso modo come persone esistenti e vere.

Il fatto che il diavolo esista non è solo comprovato da speculazione filosofica o per rivelazione biblica, ma anche dall’esperienza umana. Chiunque si trova oggi nel nostro mondo, nel XX secolo, e rinnega l’esistenza di un diavolo personale, non è molto informato su quello che sta succedendo lì fuori. Il diavolo si manifesta senza scrupoli, è evidente! Ci sono persone che sono così palesemente convinte della sua esistenza che lo adorano apertamente e senza peli sulla lingua. E ci sono testimonianze di opere di guarigione e di prodigi che sta compiendo proprio in mezzo a noi che non fanno altro che testimoniare della sua esistenza. Esiste? Sì, certo!

Ora, la seconda cosa che vogliamo considerare sul suo conto: ‘chi è?’ Proprio come abbiamo fatto stamattina a proposito di Dio, è? Sì; ma chi è? Abbiamo già visto che è un angelo. È un angelo corrotto, un angelo decaduto, ma è comunque un angelo, e ascoltatemi bene, gente, ascoltatemi bene, gli angeli hanno una personalità.

E spesso pensiamo che gli angeli, siano un qualcosa di piuttosto etereo, un qualcosa di bianco, che sbatte le ali e che non ha una personalità, ma gli angeli hanno una personalità. Lo sapevate che gli angeli hanno dei nomi? Esatto, nomi propri. Dio conosce tutti i nomi degli angeli. Quando li chiama non dice: “Angelo numero un milione e quattrocento..” - no. Dice: “John”, “Bill” o qualunque sia il suo nome; Dio conosce i loro nomi. Dio sa che hanno un carattere personale. Gli angeli sono delle persone. Hanno tutte le proprietà della personalità. Sentono, gioiscono, lodano Dio, difendono Dio e combattono i demoni.

Quindi quando guardiamo a Satana riconosciamo che abbia una personalità per molte ragioni; proprio come Dio, hanno una personalità. Numero uno: ha tratti di personalità. Lo sapevate qual è uno dei tratti più comuni della personalità? La capacità di pianificare. Avete mai conosciuto un cane che aveva un piano? Avete mai visto un cane pianificare la sua prossima strategia in un angolo? Una delle caratteristiche della personalità è la capacità di pianifichare, o di organizzare dei progetti. Gli animali non ne sono capaci, gli animali non fanno piani, le persone sì. Se dovesse leggere 2 Corinzi lo scoprireste, ma non solo quello, se dovesse leggere il Nuovo Testamento per intero scoprireste che Satana è impegnato a pianificare. Uno dei motivi per cui credo che abbia una personalità è grazie a quello che sta facendo. 2 Corinzi 11:3, “Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, cosí le vostre menti vengano corrotte”, ascoltate, egli è impegnato a escogitare dei modi per arrivare alle persone, ed è una caratteristica della persona, della personalità, quella di escogitare dei piani.

Ma non solo quello, un altro tratto della personalità è la capacità di comunicare. Le persone comunicano e Satana lo fa bene, non è vero? Ebbe una conversazione con Gesù in Matteo 4. Parlò anche con Eva nel giardino ed ebbe molte conversazioni con molte persone e lo fa continuamente. Non solo quello, ha anche la capacità di volere certe cose. La capacità di volere qualcosa, di scegliere, è un tratto della personalità, e Satana sceglie, vuole certe cose. Desidera certe cose e dirige la sua volontà secondo ciò che ritiene possa soddisfare i suoi desideri. Portò Gesù sul monte e gli disse: “vedi, questi sono i regni del mondo e se farai ciò che ti dirò te li darò”. Scelse di tentare Cristo conversò con lui e si propose l’obbiettivo d’intrappolarlo, e così facendo dimostrò tutte le caratteristiche della personalità.

Oltre ai tratti della sua personalità, credo che sia una persona perché per parlare di lui si usano i pronomi personali. Il pronome “tu” è usato in Ezechiele 28, ed in tutto il Nuovo Testamento “egli” e “Lui stesso” sono usati in riferimento a Satana. Infatti, in 2 Corinzi 11, vengono usati entrambi. Un’altra ragione, per la quale credo che Satana sia una persona, al di là dei tratti di personalità o i pronomi personali, abbiamo anche certi nomi propri. Di fatto, Satana ha molti nomi propri, e questi vengono solo attribuiti a persone, e tra poco li vedremo. Un’altra riflessione che ritengo importante è che Dio stesso lo ritiene responsabile, ed il rendiconto è un qualcosa che appartiene solamente alle persone. Gli animali non sono responsabili. Non devono rendere conto moralmente parlando, giusto? Non esiste uno standard biblico per il comportamento animale. Ma Dio disse che lo giudicherà. E quello implica il fatto che Satana violò certe norme divine e che quindi doveva rendere conto a Dio per le sue azioni, ne è personalmente responsabile, e questa è un’altra caratteristica della personalità.

Ora, che dire dei titoli personali? Non solo della sua responsabilità personale o tutto il resto, ma sappiamo che Satana ha una certa personalità grazie ad i titoli che gli sono attribuiti. Ora, questi sono molto affascinanti. Lasciate che vi dica come viene chiamato. Viene chiamato, per esempio, in Ezechiele 28:14, e lo vedremo più avanti, ma lì è chiamato “cherubino dalle ali distese, un protettore,” “un cherubino dalle ali distese, un protettore”, ovvero, un angelo di alto rango, e questo titolo stesso parla di personalità.

Viene anche chiamato “il principe di questo mondo”, parlando di nuovo del suo rango, colui che regna e governa il sistema mondiale malvagio, includendo gli angeli e gli uomini. È un dominatore, viene anche chiamato: “il principe della potenza dell’aria”, il sovrano dell’impero dell’atmosfera. È chiamato “il dio di questa epoca”, e la parola epoca è aiōn, il dio di questa era - il dio che diffonde il suo sistema filosofico dell’umanesimo, del materialismo e del sesso. È anche chiamato, in Luca 11:15, “il principe dei demoni”. In 2 Corinzi, 4:4, viene chiamato “il dio di questo mondo”.

Ma in Luca 11:15 viene chiamato “il principe dei demoni, Belzebù”. Avete mai sentito quel termine? Belzebù? È un termine interessante, giusto velocemente, significa “Signore delle mosche”. Forse avete sentito parlare del film credo, o del libro che portava questo nome, Il signore delle mosche. È il titolo di un dio filisteo e fu dato non solo per designare quel dio, ma anche il Satana che era alle spalle di quel dio. Ora, vedete, tutti questi titoli personali – il cherubino delle ali distese, il protettore, il principe di questo mondo, il principe della potenza dell’aria, il dio di questa era ed il principe dei demoni - parla di rango, parla di governo, parla di autorità, parla di potere, parla di direzione, parla di pianificazione, di progetto, di portare a termine certi obbiettivi, e Satana è in grado di farlo.

Ora, Satana: chi è? Non solo è una persona, ma è anche uno spirito. Satana è uno spirito e, come abbiamo detto stamattina, uno spirito è un essere immateriale. Satana potrebbe essere qui in questo momento - non so se lo sia, probabilmente sta facendo qualcos’altro - ma se fosse qui in questo momento, non lo sapremmo. Perché?

Perché è uno spirito, ma questo non significa che non può esser presente. Viviamo in questo piccolo mondo dove tutto ciò che conosciamo sono le tre dimensioni che riconosciamo, e forse possiamo concepire un’altra dimensione, ma non ci rendiamo conto che in questo momento questa stanza è probabilmente piena di angeli. Alcuni santi ed eletti, altri decaduti. E non si sa cos’altro stia succedendo. Voglio dire mi piacerebbe davvero saperlo, cos’è che sta succedendo, ma non lo saprò mai, ma questo universo sta operando sotto il potere di Satana, e c’è una schiera demoniaca coinvolta attivamente nel desiderio di fermare l’opera di Dio. Una delle ragioni per cui so che abbiamo autorità su di lui è perchè l’opera di Dio continua comunque.

Ma gli angeli sono degli spiriti, sono immateriali. I demoni in Luca 8:2 sono chiamati “spiriti maligni”. In Luca 11:24 sono chiamati “spiriti impuri”. Ma sono chiamati comunque spiriti. Gli angeli sono esseri spirituali immateriali – ora notate bene - ma non sono come Dio. Dio è spirito, ma Dio è ovunque. Gli angeli hanno limiti spaziali. Sono spiriti, ma sono spiriti con una linea intorno a loro. Devono muoversi. Non possono essere ovunque. Sono veloci, sono molto veloci. E volete sapere una cosa interessante? Alcuni sono più veloci di altri, immaginate un po’. Voi potreste chiedere: «Vorresti forse dire che ci potrebbe persino essere una gara di atletica angelica, o qualcosa del genere, e alcuni di loro sarebbero certamente più veloci degli altri?». Beh, nella Bibbia alcuni di loro sono indicati per la loro velocità, sono un po’ i superveloci. Altri invece son un po’ più lenti. Ma sappiamo che hanno dei limiti spaziali. Secondo Daniele 9 e Daniele 10, in entrambi i passi è evidente che si trovano da qualche parte con l’intento di andare da qualche altra parte. Ecco perchè quando il nostro Signore mandò i demoni nei maiali, andarono proprio lì. Hanno delle qualificazioni spaziali possiamo dire. Non sono ovunque e non possono separarsi e fluttuare. Sono semplicemente dove sono.

Ora, Satana, non dimenticatelo mai, Satana è così. E ogni volta che qualcuno mi dice: «Beh, sai, il diavolo mi ha costretto a fare questo o quest’altro», ora non ne hai idea se era il diavolo. È veloce! Ma è così veloce da andare in giro e fulminare tutti e continuare a girare il mondo in ogni momento? Non so quanto sia veloce, ma non ha bisogno di farlo, ha limiti spaziali. Ora, lasciatemi dire una cosa, gente. Se ne possono avere tanti in uno spazio ristretto, non so quanti siano o quanto siano grandi ma a quanto pare, in qualche maniera, li spiriti immateriali possono, in un certo senso, fluire insieme, non so come facciano. Ma non è interessante pensare agli angeli santi che combattono contro gli altri? Voglio dire, cosa fareste? Voglio dire... bo... giusto? Non lo so, ma è così. Questo dimostra che viviamo in una sfera che non ci permette di comprendere l’altra, giusto?

Ora, si potrebbe dire: «Beh, ma pensavo che a volte gli angeli avessero un corpo». Ora, ascoltatemi. A volte questi esseri immateriali possono materializzarsi. Possono materializzarsi. Ora, non so come si materializzino, ma possono farlo; e possono prendere un corpo. Non è un corpo come il nostro, perché a volte ha delle ali, non è vero? Come in Isaia 6. Un corpo bellissimo - a Sodoma, ricordate? Quando la gente li vide, quando si materializzarono, tutti gli abitanti della città non avevano mai visto nulla di simile e, naturalmente, Sodoma era famosa per l’omosessualità. E quando la popolazione omosessuale di Sodoma vide gli angeli, andò fuori di testa. Dissero: «Oh, oh, non abbiamo mai visto niente del genere». E li cacciarono persino fino a casa di Lot e misero tutto sotto soqquadro cercando di raggiungerli, ed è per questo che Dio distrusse la città, ed è per questo che noi usiamo la parola sodomia in riferimento all’omosessualità. Erano bellissimi, e così belli, che quelle persone che erano perverse ne erano attratte sessualmente.

Un altro aspetto interessante degli angeli è che sono immortali e non muoiono mai. Gli angeli non muoiono mai. Vivranno per sempre, dal momento della loro creazione in poi, vivranno. Ma, ovviamente, giusto in caso non ci avete mai pensato su, questo è vero anche per gli uomini, non è vero? Anche noi vivremo per sempre, sia con Dio che senza di Lui. Il più alto tipo di angelo mai creato è il cherubino, il cherubino - cherubini. Questi sono gli angeli più elevati, dotati di una bellezza e di un potere assolutamente indescrivibile. Il carattere e l’aspetto di questi angeli è così al di là della nostra immaginazione e così assolutamente incomprensibile, che non potremmo mai nemmeno iniziare a comprendere come siano fatti. La loro bellezza va al di là di qualsiasi cosa la mente umana potrebbe mai concepire. Voi potreste dire: “A cosa servono i cherubini?”. Beh, a quanto pare erano gli angeli di rango più alto ed è come se fossero i protettori della santità di Dio. Appaiono sempre intorno alla presenza di Dio. Proteggono la sua santità e a volte li si vede persino proclamare la sua grazia. Sono esseri incredibilmente magnifici.

Ora, nella Scrittura vediamo il nome di alcuni di questi cherubini. In effetti, credo che probabilmente nella Bibbia troviamo i tre cherubini principali. Il numero uno è Gabriele. Gabriele sembra avere un compito molto specifico, che è quello di rivelare ed interpretare lo scopo ed il programma di Dio per il suo regno. C’è anche un altro angelo di cui tutti noi abbiamo sentito parlare, il suo nome è Michele. Michele è quello che mi piace chiamare il “super-angelo”. Michele è il generale dell’esercito angelico di Dio. Ma c’era un angelo ancora più grande di Gabriele e Michele; la creatura più gloriosa che Dio abbia mai creato. Ve lo presento se andate ad Isaia 14 - Isaia 14:12, “Come mai sei caduto dal cielo, o” – cosa? - “Lucifero, figlio dell’aurora?”. Sapete, è difficile immaginare un nome più bello di Lucifero, eppure quando lo si pronuncia suona quasi come una maledizione. Sapete cosa significa? Figlio dell’aurora, splendente, helel in ebraico, stella del mattino; era il supremo - la stella del mattino, figlio dell’aurora, lo splendente. Oh che angelo. Volete vederlo in tutta la sua gloria? Andate ad Ezechiele 28; e tra un minuto torneremo a Isaia 14.

Ezechiele 28, qui avrete un po’ un idea di che tipo di angelo stiamo parlando. E questo dovrebbe esser abbastanza da farvi girare la testa. Ora, devo spiegare un po’ dove ci troviamo. Ezechiele è un profeta, ed Ezechiele sta pronunciando dei messaggi di giudizio; uno di coloro che Dio aveva deciso di giudicare a causa della sua malvagità era il re di Tiro. Tiro è una zona molto conosciuta, una località molto nota nella storia biblica. Il re di Tiro era un uomo malvagio, estremamente malvagio. Era spietato, crudele ed empio, e il Signore stava per pronunciare un certo giudizio su di lui. Ed in Ezechiele 28, dal versetto 1 al 10, Ezechiele sta pronunciando una parola contro il re, o il principe di Tiro, così come viene chiamato nel versetto 2, e con queste parole lo butta giù diciamo, versetto 10: “Tu morirai della morte degli incirconcisi, per mano di stranieri; poiché io ho parlato, dice Dio, il Signore”. Il versetto 9 dice addirittura che egli disse: “Io sono un dio”. Ed Egli dice: “Sarai un uomo e non Dio nelle mani di chi ti trafiggerà!” Certamente non sarai un dio nelle mani dei tuoi distruttori.

Quindi qui c’è questo tizio che presumeva d’essere Dio, e - che cos’è questo? Che tipo di peccato stiamo parlando? Dell’orgoglio. E quindi Ezechiele sta parlando al re di Tiro, ma va al di là, alla stessa fonte di quel male, ovvero? Satana, e a partire dal versetto 11 inizia a fare riferimento a Satana seppur parlando al re di Tiro. Ora questo non è un qualcosa d’insolito nelle Scritture. Molto spesso Davide, nei salmi messianici ovviamente positivamente, Davide parla di Davide, ma in realtà al di là di Davide, parla del Messia. In Matteo c’è un’occasione in cui il Signore dice a Pietro: “Allontanati da me, Satana”. Sta parlando a Pietro, ma in realtà sta parlando alla fonte che sta dirigendo quell’azione specifica malvagia, ed anche qui va al di là del re di Tiro e si riferisce a colui che sta permettendo che il re di Tiro si comporti di tal maniera.

Versetto 12: “Figlio d’uomo, pronunzia un lamento sul re di Tiro e digli: “Cosí parla Dio, il Signore: Tu mettevi il sigillo alla perfezione, eri pieno di saggezza, di una bellezza perfetta; eri in Eden, il giardino di Dio”. Ora, è ovvio che il re di Tiro non ci era mai stato si sta spingendo al di là del re, sta parlando di Satana. Dice: “Tu mettevi il sigillo alla perfezione” Sapete cosa significa? Sei stato sigillato con il marchio della perfezione: sei la somma di tutta la creazione di Dio e Dio ti ha sigillato come timbro della sua perfezione. Tu sei la cosa suprema che Dio abbia mai creato, “eri pieno di saggezza e” cosa? - “di una bellezza perfetta”. Se vuoi davvero sapere cos’è che Dio considera esser la bellezza, avreste dovuto guardare all’essenza spirituale di questo angelo particolare, la bellezza che Dio aveva riversato, e li avreste saputo cos’è che Dio considera esser bello. Lo rese assolutamente perfettamente bello, pieno di saggezza, e lo marchiò come la somma per eccellenza della perfezione. E non è incredibile che oggi, quando pensiamo a Satana, lo consideriamo sempre brutto?

Versetto 13: “Eri in Eden, il giardino di Dio”, e poi lo descrive ed è una sorta di descrizione psichedelica. Ecco com’era rivestito, “eri coperto di ogni tipo di pietre preziose: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, - e questa è una pietra, non una vescica - “oro”. Ora ascoltate: qui ritrae quest’angelo in una pletora quasi psichedelica, lampeggiante, di gemme e gioielli scintillanti, e non so come comprendere questa cosa qui, e poi dice anche questo, ascoltate qui: “ tamburi e flauti, erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato.” Lo sapevate che era il musicista supremo del cielo? Sapevate che probabilmente Satana era il direttore del coro celeste? Era l’essere supremo della creazione di Dio, ed era la bellezza del cielo. Era la somma di tutte le perfezioni di Dio e la sua musica era al di là di ogni comprensione – e questo vi da un po’ un’idea di quello che Dio pensa sulla buona musica. Dio la ama, no? Quando Dio creò la sua creazione più perfetta, la creò musicista.

Versetto 14: “ Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore. Ti avevo stabilito”. Ti ho fatto - ti ho fatto l’angelo supremo, il cherubino unto colui che protegge - ora, non so esattamente cosa significhi che protegge; forse era colui che aleggiava su Dio, in un certo senso. “Io ti ho fatto così. Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio, camminavi in mezzo a pietre di fuoco”. Ora, esattamente non sappiamo a cosa si riferisce, ma lassù in cielo, ci dev’esser qualcosa, una specie di montagna, certe pietre fantastiche – e quindi, iniziate ad immaginare a cosa si potesse riferire - una sorta di bellezza sfolgorante, scintillante, gloriosa, shekinah al di là di ogni immaginazione, e quest’angelo si muoveva insieme a Dio in quel dominio splendente. Era proprio un angelo speciale.

Versetto 15: “ Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato” - perfetto. Ed ecco che arriva: “ finché non si trovò in te la perversità”. Sarebbe stato già abbastanza grave se l’avesse fatto da solo, ma sapete cosa fece? Non lo fece da sè, la commercializzò. Versetto 16: “Per l’abbondanza del tuo commercio, tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco”. Qualunque sia il monte di Dio e qualunque cosa si riferisca quando parla delle pietre di fuoco, è lì che Dio si trova. Al centro dei suoi cieli. Dice: “Ti caccerò via, non solo perché hai peccato, ma perché hai commercializzato il tuo peccato”.

E poi al versetto 18 dice: “ Con la moltitudine delle tue iniquità, con la disonestà del tuo commercio tu hai profanato i tuoi santuari” già lo sapete cosa fece, non è vero? Non se ne andò dal cielo da solo, quanti lo seguirono? Un terzo. “ perciò io faccio uscire in mezzo a te un fuoco che ti divori e ti riduco in cenere sulla terra, in presenza di tutti quelli che ti guardano”. Dio sta dicendo: “La pagherai, Satana, la pagherai a caro prezzo”. Ora, qual è stata quell’iniquità che portò questa creatura incredibile a scendere in tale corruzione? Andiamo al capitolo 14 di Isaia e vediamo un po’ di cosa si tratta. Versetto 12: “Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero!”. Riuscite a immaginare la caduta di quell’essere? Da quello che era in Ezechiele 28 all’essere assolutamente corrotto, vile, spregevole e odiato? Com’è successo? Quando sei arrabbiati con Satana e quando lo vuoi disprezzare Stana, in qualche modo nel tuo cuore dovresti sentirti quasi impietosito per lui, per il fatto che abbia potuto fare la fine che ha fatto.

“Lucifero, astro mattutino, figlio dell’aurora? Come mai sei atterrato tu che calpestavi le nazioni!”. Ed ecco qui il peccato: “Perché tu dicevi in cuor tuo - ecco il peccato, amici miei, ed è il peccato dell’orgoglio - è il peccato della superbia - cinque “io voglio”. Il primo: “Io salirò in cielo”. Ora, cosa stava dicendo? Aveva già accesso alla presenza stessa di Dio, era il cherubino guida. Non sta dicendo che gli sarebbe piaciuto andare a trovare Dio. Sta dicendo: “Andrò e ci rimarrò - occuperò il trono di Dio, “Io Salirò!”. Ora, dal punto in cui si trovava, ascendere significava andare dove?... c’era solamente un individuo rimasto. Ascendere dall’essere il capo degli angelo significava prendere il posto di Dio: “Io prenderò il posto di Dio”.

Secondo: “innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio”. “Usurperò l’autorità di Dio sugli angeli. Io prenderò il comando del cielo”. Terzo: “Io mi siederò sul monte dell’assemblea”. Versetto 14: “Salirò sulle sommità delle nubi”, e la maggior parte dei commentatori dicono che le nuvole qui non sono le nuvole di per sè, si riferisce alla gloria di Dio, come le stelle si riferiscono agli angeli – sta dicendo: “salirò al di sopra della gloria di Dio”. E poi riassume l’ultimo “voglio”: “Sarò simile all’Altissimo”. Lo sapevate che l’Altissimo è un titolo? È il titolo di Dio, Egli è il possessore del cielo e della terra. Quindi quello che sta dicendo è: “Diventerò il possessore del cielo e della terra”. Vedete l’incredibile egoismo e l’orgoglio del suo peccato? E poi cadde, e Gesù disse: “Vidi Satana come un fulmine che cadeva dal cielo”. Quando cadde, cadde velocemente e drammaticamente, la sua bellezza fu corrotta immediatamente e ogni essere angelico che condivide il suo pensiero fu condannato all’inferno per sempre. E sapevate che l’inferno è stato creato per il diavolo e i suoi angeli? Un peccato inconcepibile, una caduta inconcepibile, ma successe.

Quali furono i risultati? Versetto 15 di Isaia 14: “Invece ti hanno fatto discendere nel soggiorno dei morti, nelle profondità della fossa”. Fu bandito dal cielo. Fu corrotto. Coloro che ti vedono fissano in te lo sguardo, ti esaminano attentamente, e dicono: «È questo l’uomo che faceva tremare la terra, che agitava i regni, che riduceva il mondo in un deserto,

ne distruggeva le città, e non rimandava mai liberi a casa i suoi prigionieri?». Non solo fu dannato alla fossa, ma divenne persino disprezzato e spregevole. E la dimostrazione della sua debolezza è evidente a tutti coloro che lo guardano. Ora, l’affermazione del versetto 15, “Sarà portato nelle profondità della fossa”, si realizzerà; secondo Apocalisse 20, quando Satana sarà preso e gettato nel lago di fuoco per sempre. Satana precipitò.

Ora, una volta caduto, il mondo non era ancora nel peccato, non sappiamo neanche se era già stato creato. Non sappiamo quando avvennne, se prima di Genesi 1 oppure dopo. Ma Dio aveva due scelte. Una volta che Satana ed i demoni caddero, avrebbe potuto semplicemente pronunciare una parola e sarebbero tutti scomparsi immediatamente. Avrebbe potuto distruggere Lucifero con una parola. Avrebbe potuto fermare la ribellione e sarebbe finita li. E poi avrebbe potuto aspettare che accadesse di nuovo, ma scelse di fare qualcos altro. Dio scelse di dare al ribelle ogni opportunità di sfruttare ogni aspetto del suo potere, un opportunità di seguire ogni angolo possibile. Gli diede tutto il tempo, da Genesi 3 fino al Regno, tutto quel tempo per portare la sua ribellione al limite, e perché? Perché lo fece? Perché lo permise? Beh, nella Bibbia non c’è scritto, ma credo che una buona ragione per cui Dio l’ha permesso sia stata quella di lasciare che la ribellione arrivasse fino in fondo, fino all’esaurimento per poi dimostrare a tutti gli esseri viventi di ogni epoca che tutte le possibilità messe insieme non avrebbero mai potuto detronizzare Dio. E quando sarà finita, amici miei, sarà veramente finita, e nessuno potrà più dubitare che l’autorità di Dio potrà mai esser usurpata.

Vedete, le pretese e gli “io voglio” di Satana ebbero la loro prova completa nel corso del tempo, e l’intero universo vedrà una volta per tutte che è impossibile detronizzare Dio. E quando si arriva all’Apocalisse, gli angeli stanno cantando in massa che Dio dev’essere glorificato, che Cristo regna e sanno che non c’è altro modo. E nel mentre la ribellione è in corso, Dio deve, perché è un Dio santo, deve mostrare il suo odio per il peccato e, visto che è un Dio amorevole, deve redimere le persone che non vogliono far parte della ribellione.

O miei cari, il conflitto è in moto. Credetemi, sta succedendo ad ogni livello. Lo sapevate? La guerra è in azione in ogni angolo dell’universo. E questa sta raggiungendo i suoi limiti. Persino al trono stesso di Dio c’è il conflitto, secondo Giobbe capitolo 1, Satana ha accesso al suo trono. Secondo Daniele 10, lo stesso conflitto esiste tra gli angeli. Vi ricordate che Dio mandò l’angelo? In Daniele c’era un angelo che era trattenuto da un demone, e Dio disse a Michele di andare a prenderlo ed il super-angelo andò e fece fuori il demone malvagio e l’angelo fu in grado di completare il suo compito. C’è una guerra anche a livello angelico e, c’è anche una guerra a livello umano, e se non ve ne siete ancora resi conto cari miei dovreste certamente saperlo. Gesù disse: “Voi siete del padre vostro, il diavolo”, in Giovanni 8:44, e disse che noi siamo figli di Dio. I figli di Dio ed i figli di Satana lottano l’uno contro l’altro. L’intero universo è un campo di battaglia e, sapete, a volte mi chiedo se quei cristiani che si ritrovano seduti a fare i capricci per le cose più marginali si rendano veramente conto di quello che sta succedendo. Satana e Dio stanno contendendo per le anime degli uomini, e noi dobbiamo schierarci dalla parte di Dio.

Esiste un diavolo? Puoi dirlo forte. Chi è? È una persona, è uno spirito, è un angelo caduto. Ed è attivamente aggressivo nella guerra contro Dio ed i suoi scopi nel mondo, e concludo così. Ogni persona seduta in questo auditorium ed ogni persona sulla faccia del mondo è o un figlio di Dio o un figlio di Satana. Sei o da una parte o dall’altra. Va bene? Gesù ha detto: “Chi non è con me è contro di me”. Ora, se volete allinearvi con questa creatura decaduta che è condannata e dannata, e con tutti coloro che l’hanno seguito, va bene così, è la vostra scelta. Gesù disse, sicuramente con il cuore spezzato: “Non volete venire a me per avere la vita”. Puoi decidere di schierarti dalla parte di Dio venendo a Cristo. E cristiano, ora sapendo chi è Satana, e sapendo quello che sta facendo e quanto sia stata tragica la sua caduta, e sapendo veramente qual’è l’obbiettivo di questo regno, confido che tutto questo ti dia un nuovo impulso a combattere la battaglia, a resistere al diavolo, a non permettergli di avere un punto d’appoggio nella tua vita, a non permettergli di aver alcun vantaggio su di te. Non concedetegli nemmeno un centimetro. Dio merita tutta la tua gloria, tutta la tua lode, tutta la tua vita. Satana è già stato sconfitto alla croce, ma, seppur è già morto, continua a scalciare e lottare, e continuerà a farlo fino alla fine. E noi dobbiamo identificarci con Dio e dobbiamo lottare, rendendoci conto di chi sia il nostro nemico, per la Sua gloria e nella Sua potenza.

Padre, ti ringraziamo per il tempo che abbiamo avuto a disposizione questa sera, per studiare la tua Parola. Preghiamo che, nel mentre abbiamo appena iniziato a guardare a questa persona che esiste, e che potrebbe persino esser qui ad ascoltare a ciò che stiamo dicendo, ti ringraziamo, Dio che colui che è in noi è più grande di colui che è nel mondo. Ti ringraziamo per il fatto che è un nemico già sconfitto. O Dio, impediscici di dargli alcun appoggio, impediscici di orientarci verso di lui, di adottare le sue filosofie, il suo umanesimo, il suo materialismo, il suo orientamento verso la lussuria ed il sesso, e tutte le altre cose che propaga così spesso ed in maniera così palese. Fa si che possiamo orientarci totalmente verso Colui che ci ha già redento, che ci ha amato, a quel Dio che merita la nostra lode, il nostro onore e la nostra vita. Grazie, Padre, per averci aiutato a conoscere meglio il nostro nemico. Ed ora che lo conosciamo, aiutaci a combatterlo, a fargli guerra, a essere forti nel Signore e nella potenza della sua forza. Ti preghiamo nel nome benedetto di Cristo, che è il vincitore. Amen.

END

This sermon series includes the following messages:

Please contact the publisher to obtain copies of this resource.

Publisher Information
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969

Welcome!

Enter your email address and we will send you instructions on how to reset your password.

Back to Log In

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize
View Wishlist

Cart

Cart is empty.

Subject to Import Tax

Please be aware that these items are sent out from our office in the UK. Since the UK is now no longer a member of the EU, you may be charged an import tax on this item by the customs authorities in your country of residence, which is beyond our control.

Because we don’t want you to incur expenditure for which you are not prepared, could you please confirm whether you are willing to pay this charge, if necessary?

ECFA Accredited
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Back to Cart

Checkout as:

Not ? Log out

Log in to speed up the checkout process.

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize