Bene, iniziamo guardando allo schema che avete di fronte a voi, e probabilmente è meglio se lo tirate fuori dai vostri appunti così che lo potete usare direttamente per prendere nota sul come studiare la Scrittura. Ora stiamo prendendo per scontato che siate Cristiani e che conosciate il Signore Gesù Cristo e che l’abbiate ricevuto per fede come Salvatore, che abbiate aperto il vostro cuore e l’abbiate invitato ad entrarvi per prendere il controllo della vostra vita, per governarla e per esser il Signore della vostra vita. Che abbiate confessato il vostro peccato, che abbiate riconosciuto che non potete farcela da soli e che abbiate ricevuto il Signore Gesù Cristo. E dunque, dopo di tutto questo, che cosa bisogna fare? Questo è un po’ come il primo ed il secondo livello del campo d’addestramento, questi sono i primi passi per apprendere a marciare.
Giusto, alcune cose pratiche, e la prima cosa è come studiare la Bibbia. Penso che sia ovvio a ogni Cristiano che la Bibbia sia la rivelazione di Dio. Che Dio ha scritto le Sue parole per noi; è l’unica guida che abbiamo per la vita, il solo metro di giudizio su cui basare il nostro comportamento, è l’unica autorità. Forse potremmo anche imparare altre cose utili nel corso della vita, ma niente sarà tanto autorevole quanto la Parola di Dio. Quando la Bibbia parla, quella è la voce di Dio, ed è autorevole, e quindi diventa per noi la regola di vita.
Ora, se le cose stanno così, per noi è molto importante imparare ciò che la Bibbia dice; essere in grado di avvicinarci ad essa in modo ordinato per scoprire quello che dice. Non solo quello che dice, ma anche che cosa intende dire tramite quello che dice. Perché ci sono molte persone che leggono quello che è scritto, ma non ne comprendono il significato. Quindi, nella vita cristiana è di fondamentale importanza riconoscere che la Bibbia è l’autorità. Che non c’è altra autorità pari alla Bibbia.
Ci sono alcuni Cristiani che preferiscono leggere qualsiasi tipo di libro piuttosto che la Bibbia. E dicono che studiano a riguardo della Bibbia, ma che non studiano la Bibbia. La prima cosa da fare è studiare la Parola di Dio, perchè attraverso di essa Dio parla. Ora ci sono altri libri utili, scritti da uomini che hanno posto l’enfasi sulle Scritture, sulla loro applicazione ed interpretazione, ma nulla può sostituire la Bibbia. Perciò, nella vita di ogni Cristiano non può mancare il nutrimento quotidiano dato dalla Parola di Dio: è fondamentale!
Ora, prima di tutto, avrete notato che nel vostro schema c’è un pensiero riguardante la necessità dello studiare la Bibbia, sul fatto che è necessario, e spenderemo un minuto su questo punto. Vi abbiamo offerto alcune ragioni sul perchè è necessario. Prima di tutto, studiare la Bibbia è necessario per crescere, in 1 Pietro capitolo 2 versetto 2 dice: “Come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate”, tutto il Nuovo Testamento afferma che i credenti sono coloro che sono nati di nuovo, che siete diventati ‘figli di Dio’. Ripetutamente essi sono chiamati “bambini” o “figli” di Dio.
Che sono nati nella famiglia di Dio, che sono stati adottati come figli di Dio, ed alle volte vengono anche chiamati lattanti, ora questo implica il fatto che il Cristiano ha la capacità di crescere e di vivere, e naturalmente questo è ovvio. Dobbiamo crescere. E qui vediamo che Pietro afferma, in 1 Pietro 2, che ‘dobbiamo crescere mediante il puro latte della Parola’, così come crescono i bambini. Se un bambino non viene nutrito, ovviamente muore.
Lo si porta via da un ospedale, come fanno alcune persone che se ne vogliono sbarazzare, e poi, qui e li sulle notizie si legge di bambini trovati morti nei bidoni della spazzatura. Questo è quello che succede se il bambino non si nutre, muore. Questo è chiaro, e la stessa cosa vale per i credenti. Noi siamo bambini, dobbiamo crescere, e per poter crescere dobbiamo accogliere la Parola perchè essa è il latte che ci fa crescere.
La Parola è il nostro cibo, è il nostro sostentamento. Rispetto allo stesso tema, in 1 Corinzi capitolo 3 versetto 1 leggiamo: “Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo, anzi, non lo siete neppure adesso”.
Ora, da questo facciamo solo una riflessione. L’apostolo Paolo dice: «Io vi ho nutriti. Sarebbe stato bello nutrirvi di carne, ma non ho potuto, per cui vi ho nutriti di latte, però nonostante tutto, vi ho nutriti», questo dimostra semplicemente che Paolo aveva capito la priorità del nutrimento, e noi sappiamo cosa ha usato per nutrirli; ha usato la Scrittura. Qualche volta la Scrittura può essere latte, e qualche volta carne. Ora questo non significa che alcune parti della Bibbia sono latte e altre sono carne. In effetti, ogni parte può essere sia latte che carne, dipende da quanto si scava a fondo.
Per esempio, io potrei dirvi: «Dio ha tanto amato il mondo», e se tu sei un credente nuovo di zecca, mi diresti: «Si questo lo capisco», e questo è un un po’ di latte. Ma se dovessi iniziare a sviluppare il carattere di Dio, il crattere del suo amore, il come opera il suo amore e come viene definito nella Scrittura, l’approfondimento di tutto quello che quel concetto significa, allora la cosa diventa più e più profonda fino all’aspetto “della carne” di quella stessa seplice verità. Per esempio, noi diciamo: «Dio conosce ogni cosa», e questa è un’affermazione a modi latte, ma possiamo sviluppare quella dichiarazione a tal punto che diventa un qualcosa di molto complesso, e quella sarebbe la carne.
Quindi, l'apostolo Paolo riconobbe il bisogno di nutrire: qualche volta con il latte, qualche volta con la carne, dipendendo dalla situazione, dall’atteggiamento e dalla ricettività delle persone. In Colossesi capitolo 2 dice al versetto 6: “Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui; radicati, edificati in lui e rafforzati dalla fede”, e qui vediamo ribadito il concetto che i credenti devono crescere, che devono essere radicati, edificati, ed il modo in cui questo avviene che è tramite la fede. Vale a dire, attraverso il contenuto della fede Cristiana.
Più comprendiamo la fede cristiana, più siamo fondati e edificati. In Geremia, un passaggio dell’Antico Testamento, Geremia 15:16, Geremia dice: “Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate; le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore”. Geremia si divorò la Parola di Dio come se fosse cibo. In Atti capitolo 20 versetto 32, dove Paolo saluta gli anziani di Efeso, dice: “E ora, vi affido a Dio e alla Parola della sua grazia, la quale può edificarvi”.
Quindi, se vogliamo crescere, la Parola è necessaria, e la crescita è basilare per essere utili. I bambini non sono poi così utili. Voglio dire, è bello averli intorno, sono affettuosi, li accarezzi, li baci e fai altre cose del genere, ma in effetti non possono fare molto; non gli si può dire, «Va bene, bambini andate a mettere a posto la vostra cameretta o altro», sai non è che sono proprio utili,
e ci sono molti Cristiani di quel tipo, che sono un po’ d’intralcio, come con i bambini c’inciampi, sono sempre li a striscinarsi sul pavimento, a giocherellare, ed in realtà non sono molto utili, e più a lungo rimangono così più la loro condizione diventa tragica. Per cui presumiamo il fatto che ci sia un desiderio di crescita, prendiamo per scontato il fatto che nella vita Cristiana, che dove ci sia vita ci sia desiderio di crescere, e la via per crescere passa dalla Bibbia, e di conseguenza dobbiamo studiarla.
La seconda ragione per la quale è necessario studiare la Bibbia, è per sconfiggere il peccato. Non saremo mai capaci di sconfiggere il peccato, a meno che non lo vinciamo con la Parola di Dio. In Efesini capitolo 6 qual è l’armatura che viene usata per combattere contro Satana? Qual è l’unica arma posseduta dal credente? La spada dello Spirito! E cos'è? La Parola di Dio. La cosa che sconfigge la tentazione di Satana è la Parola di Dio. Ci sono molti passi che parlano di questo. Nel Salmo 119:11 è detto: “Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te”, quando un credente prende la Bibbia, essa diventa un mezzo per prevenire il peccato.
Vi do una semplice illustrazione dalla mia stessa vita, più passi biblici imparo, più mi è difficile peccare. Sapete, prima riuscivo a peccare e godendo del fatto, trovavo piacere nel peccato, me la spassavo. Ora, non riesco nemmeno a pensarne uno, senza che mi vengano in mente 15 versetti. Ora, appena mi avvicino al proibito, subito mi viene in mente: “Tu non…”, visto? Perchè conosco la verità di Dio, e l’ho memorizzata, essa mi viene subito in mente, ma se non conosci la verità di Dio, lo Spirito Santo non ha nulla da riportare alla tua mente. Quindi, la spada dello Spirito, ciò che sconfigge Satana, è la conoscenza della Scrittura. La conoscenza dei principi della Parola di Dio diventa la tua difesa contro la tentazione.
Ascoltate, dice il versetto 9 del Salmo 119: “Come potrà il giovane rendere pura la sua via?” Com’è che ripulisci la tua vita? A volte ci sono persone che vengono e mi dicono: «Sarebbe bello se la mia vita fosse pura, è un macello, come posso ripulirla?»; “Badando a essa mediante la tua parola”. Vedete, il modo per ripulire la vostra vita, è quello d’imparare il Libro affinchè diventi il fattore dominante nella vostra mente. Siete come un computer.
Sapete cosa dicono sui computer? G-I-G-O spazzatura entra, spazzatura esce, quello che inserisci nel computer verrà fuori nella tua vita, se ci metti la Parola di Dio, questo è quello che nè verrà fuori: giustizia, pietà e santità; e quel tipo di comportamento è il risultato della verità di Dio piantata dentro di te.
In 1 Giovanni 2:14 è scritto: “Padri, vi ho scritto perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Giovani, vi ho scritto perché siete forti, e la parola di Dio rimane in voi, e avete vinto il maligno”, l'unico modo per vincere il maligno è avere la Parola di Dio che rimane in voi, e li ci sono anche altre scritture menzionate che insegnano la stessa cosa.
La lettera “C”. In terzo luogo, è necessario studiare la Scrittura per prepararvi al servizio. Per prepararvi al servizio scoprirete che quando siete coinvolti nel servizio per il Signore, la conoscenza della Parola di Dio diventa il vostro sostegno, in modo che quando vi trovate in situazioni difficili avete fiducia in essa ed essa diventa la vostra guida così che quando vi troverete in una certa situazione, conoscerete i principi per risolverla. Saprete come servire, conoscerete la direzione, saprete come agire per piacere a Dio.
Se intendete servire il Signore, è fondamentale che conosciate la Scrittura, altrimenti affronterete ciecamente qualche attività pensando di servire il Signore violando i suoi principi. Quindi, dovete conoscere i principi, è un po’ come un manuale; sapete, è come nell’ambito lavorativo, quando vi ritrovate ad affrontare un compito complesso e vi viene chiesto: «Hai avuto qualche esperienza con questa cosa qui?», «No non l’ho mai fatto prima», e vi dicono, «Va be, dai vai avanti e provaci». Bè, ci andresti e faresti la figura dell’idiota. Prima di tutto è necessario avere qualche tipo d’istruzione, qualche tipo d’addestramento.
La Parola di Dio ti prepara per il servizio. Giosuè 1:8 ci da uno spunto su questo argomento: “questo libro della legge - la Parola di Dio – non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte”, sapete, questo è un buon modo per addormentarsi. Addormentatevi ripetendo versetti della Bibbia, andate a dormire recitando la Parola di Dio perchè essa tenderà a rimanere nella vostra mente: “Meditalo giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai”.
La prosperità nella vita dipende dal ruolo che la Parola di Dio ha in essa, questo porta al successo, “Non te l’ho io comandato? - dice il versetto 9, - Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te ovunque andrai”. Ora qui in questo libro particolare, abbiamo un giovane che si trova in procinto di fare un opera straordinario, aveva un compito enorme; ed il Signore gli disse: “Ascolta Giosuè, se tu mediterai la mia Parola, potrai gestire il compito. T’indicherà la direzione di cui hai bisogno nella tua vita; ti mostrerà come opero. Ti darà il conforto in momenti di scoraggiamento! Attaccati alla Parola ed avrai successo”.
Quindi, è necessario conoscere la Parola per essere utili nel servizio Cristiano. A questo si aggiunge anche 1 Timoteo capitolo 4 versetto 6: “Esponendo queste cose ai fratelli, tu sarai un buon ministro di Cristo Gesù, nutrito con le parole della fede e della buona dottrina”.
Cos’è che rende un buon ministro di Cristo? E la parola “ministro” significa “servitore”. Che cos’è che rende qualcuno un buon servitore di Cristo? Una persona che si è alimentata con le parole della fede e della buona dottrina. Quando tu conosci la Parola di Dio, sei un buon servitore di Dio. Ci sono tante persone in giro che vogliono servire il Signore, ma non conoscono abbastanza la Bibbia per agire bene, quindi sbagliano e si mettono nei guai.
Bene, lettera “D” del nostro schema. È necessario studiare la Scrittura per essere benedetti. Non so voi, ma io preferisco essere felice piuttosto che triste, preferisco di gran lunga essere felice che miserabile. Ne sono al corrente che la vita è composta da momenti tristi e da momenti felici, ma so anche che più studio la Parola di Dio, tanto più sono felice in qualunque circostanza mi trovi. La Parola di Dio mi rende felice, e questa è una cosa molto pratica.
Quando incontri una persona triste, la prima domanda che dovresti fargli è: «hai studiato la Bibbia oggi?» Domanda semplice, e voi direste: ‘dov’è che dice una cosa del genere?’ Versetto 1 del Salmo 1: “Felice è l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del Signore, e su quella legge medita giorno e notte”, quello è un uomo felice! L’uomo felice è colui che studia la Bibbia! Quello è un uomo felice! Ho parlato con molte persone che hanno detto: «Ho semplicemente tribolato, e poi all’improvviso ho iniziato a studiare la Bibbia e la mia vita intera è cambiata, ecc, ecc, adesso ho grande felicità.. e così via”, e questo è esatto, è esattamente quello che dice il Salmo 1. Giosuè 1:8-9, che vi ho letto poco fa, dice la stessa cosa. Sarai felice se mediti giorno e notte la Parola di Dio.
Bene, la lettera “E”, è necessario studiare la Scrittura per aiutare gli altri. Non puoi veramente aiutare il tuo prossimo a meno che tu non conosca qualcosa. Dio non ha mai premiato l’ignoranza. L’ignoranza è nociva non solo per te, ma anche per gli altri. La vita cristiana è caratterizzata dall’aiutare il prossimo, non è vero? Qual’è il modo migliore per aiutare una persona con problemi? Mostrandole la soluzione di Dio ai suoi problemi. Qual’è il modo migliore per aiutare una persona a risolvere i suoi problemi? Sapendo ciò che la Bibbia dice a riguardo dei suoi problemi!
Dunque, puoi davvero aiutare il prossimo quando conosci la Parola di Dio; per esempio, 2 Timoteo 2:2 dice che dobbiamo insegnare uomini fedeli perché siano essi stessi capaci di insegnare ad altri. L’unico modo per poter insegnare i principi ad altri, l’unico modo per aiutare altre persone, è quello d’impararli noi stessi. In 1 Pietro 3:15, e penso che anche questo ci sia nella vostra lista, dice: “Ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a rendere conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. Ma fatelo con mansuetudine e rispetto”, dovete esser pronti a fornire certe risposte, non si può aiutare nessuno senza risposte.
L'altra sera, è venuto da me una persona che sto discepolando e mi ha detto di essersi trovato in una certa situazione in cui qualcuno gli aveva fatto delle domande alle quali non aveva saputo rispondere. E dopo aver pensato a delle risposte, non riusciva a ricordarsi i versetti per poterle motivare, sicché, chi gli aveva posto le domande ha pensato che gli stesse dando solo opinioni personali. E quindi mi ha detto che ‘quanto gli è accaduto lo ha fatto riflettere su quanto sia grave la sua mancanza di studio della Bibbia più di qualsiasi altra cosa gli sia mai successa”, e quindi, ha preso la Bibbia e ha cominciato a studiarla come un matto perché aveva capito che, diversamente non avrebbe potuto aiutare quel ragazzo.
Ora queste sono alcune delle cose basilari. Ora guardiamo al punto numero due del vostro schema: come si studia la Bibbia? E prima di continuare, se avete delle domande scrivetele e ne parleremo in un minuto. Come si fa? Come si studia la Bibbia? Prima di tutto, ci deve essere una sorta di preparazione. Se vuoi leggere e studiare la Bibbia, come preparazione, ci sono alcune cose basilari da fare. Considereremo di nuovo 1 Pietro 2 versetto 1. Il versetto 2 dice che per crescere, dobbiamo studiare la Bibbia. Il versetto 1 dice: ‘Sbarazzandovi di ogni cattiveria’, di ogni cattiveria, ‘di ogni frode’, cioè dell’inganno, ‘dell'ipocrisia’, o della falsità, ‘delle invidie e di ogni maldicenza’, vale a dire parlare di qualcuno alle sue spalle. Sbarazzatevi di queste cose e poi desiderate il latte.
Cosa implica tutto questo? Implica che prima che tu possa studiare la Bibbia e ottenere qualche risultato, devi sbarazzarti di alcune cose... di che cosa? Del peccato. Devi affrontarlo. Quindi, prima di avvicinarti alla Scrittura qual è un buon modo per iniziare? Con la confessione e un tempo di preghiera. Quando metti queste cose davanti al Signore e gli confessi il tuo peccato, purifichi la tua mente davanti a Dio e così facendo diventi un allievo della Parola di Dio volenteroso e capace. Finché la tua mente, il tuo cuore e la tua vita sono ingolfati di peccato, non sarai mai capace di crescere. Quindi, la preparazione implica la purificazione, questo è un buon modo per iniziare.
Giacomo 1:21 dice: “Perciò, deposta ogni impurità e residuo di malizia, ricevete con dolcezza la parola che è stata piantata in voi, e che può salvare le anime vostre”, qui abbiamo un principio generale. Quando il peccato è messo da parte, tu diventi capace di ricevere la Parola di Dio. Questo è importante! Questa è la preparazione. Ogni giorno, prima di studiare prendi un po’ di tempo in preghiera e confessione. Qualunque sia il tuo peccato, riconoscilo davanti al Signore e mettilo a posto, poi avvicinati alla Parola di Dio.
Ora “B”, in pratica come si studia? Prima di tutto, è importante che tu legga. Se non sai leggere hai bisogno di una registrazione audio del Nuovo Testamento, ma se sai leggere, leggi. Devi credere che già la sola lettura della Bibbia è una cosa emozionante, perché Dio promette di benedire coloro che leggono la Bibbia. In diverse scuole ho incontrato persone che dicono: «si, ci sono alcune parti della Bibbia che non capisco».
Un ragazzo mi ha detto: «Evito sempre il libro dell’Apocalisse. Non lo leggo mai perché è troppo strano. Non lo capisco», e quindi gli ho citato Apocalisse 1:3 “Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia”, vuoi essere beato, felice? Leggi l’Apocalisse, leggere questo libro ci rende felici. E voi direste: «Beato? Come si può esser beati nel leggere tutte quelle cose orribili?» E be devi leggere tutto fino alla fine, è li che sarai felice. Sarai felice che non facevi parte dell’altra sezione. Il libro dell’Apocapisse può essere un’esperienza molto felice. Giovanni dice: “..lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l’ebbi mangiato, le mie viscere sentirono amarezza” (Ap. 10:10).
E quindi, se leggiamo siamo benedetti, siamo felici. Quindi, è importante leggere. Quando Paolo diede istruzioni a Timoteo su come predicare, disse: «Prima di tutto, leggi la Bibbia. Leggila!» e dobbiamo farlo, dobbiamo dedicare del tempo ogni giorno per leggere la Bibbia. Ora vi dirò come farlo, ed ho suggerito questa cosa qui in un libricino intitolato, “la volontà di Dio non è perduta”, e questo è un piano che mi ha aiutato, io avevo problemi con il leggere la Bibbia – la leggevo e ogni volta mi dimenticavo quello che avevo letto il giorno prima. Dopo aver letto un libro fino alla fine, non mi rimaneva nulla. E poi ne leggevo un altro e non mi ricordavo niente neanche di quello
E quindi stavo solo accumulando una terribile ignoranza e ci stavo investendo parecchio tempo, hai capito? Stavo lavorando sodo ad esser stupido, e non riuscivo a ricordarmi nulla, e così ho pensato: ‘Non è questo il modo di procedere’, ho preso un libretto intitolato; “Come imparare la Bibbia Inglese” di James Gray, ed ho ascoltato il discorso di uno che stava spiegando il modo in cui studiava la Bibbia ed ho iniziato a mettere insieme i pezzi e sono arrivato alla conclusione che il modo in cui imparo, è tramite la ripetizione, ed ho notato che è quello che dice Isaia: «... è un continuo dar precetto dopo precetto, precetto dopo precetto, regola dopo regola, un poco qui, un poco là» (Is. 28:10). Così, ho capito che l’unico modo per imparare è ripetere.
E quindi ogni volta che avevo un esame all’università di Seminario, non lo leggevo solo una volta e poi lo lasciavo, ma ripassavo e ripassavo e ripassavo. Sapete come si studia per un esame, sapete come dovreste studiare per un esame; attraverso la ripetizione. Vi costruite piccoli schemi per ricordarvi le cose, avete piccoli trucchi e segnali nei vostri cervelli e altro, per potervi ricordare le cose, e la ripetizione vi aiuta a ricordare. Ebbene ho compreso quel fatto lì ed ho iniziato a pensare, ‘Be, allora il miglior modo di leggere la Bibia è quello di leggerla ripetutamente’, e quindi ho deciso d’incominciare con 1 Giovanni, ed ho incominciato così.
Ora vi dico come funziona. Comincia con 1 Giovanni, è un buon punto di partenza. 1 Giovanni non è un libro facile, lo è sotto certi aspetti, ma presenta alcune complessità. E scoprirete che il più lo leggete più carne ci troverete. Ma prendete 1 Giovanni, vi siedete e lo leggete tutto in una sola volta. Ti serviranno solo circa 20-25 minuti perchè contiene 5 capitoli, non è poi così difficile. Vi siedete e lo leggete per intero e puoi farlo con la traduzione che preferite ed io v’incoraggerei ad usare la Nuova Riveduta, la Diodati o la Luzzi quelle sono un po’ le tre migliori.
Ma in sintesi lo leggete per intero e basta. Lo leggete per intero, chiudete la Bibbia e poi andate avanti con la giornata. Più tardi, potresti leggerlo di nuovo se vuoi, ma una volta al giorno. Il secondo giorno fai la stessa cosa. Così il terzo, il quarto, il quinto, il sesto, il settimo giorno fai la stessa cosa. E lo ripeti per 30 giorni, ogni giorno per 30 giorni avrai letto per intero 1 Giovanni. Alla fine dei 30 giorni conoscerai il contenuto di 1 Giovanni.
Qualcuno ti chiederà: «Dove è che dice ‘se confessiamo i nostri peccati’?», e tu risponderai: “1 Giovanni 1 colonna di destra a metà partendo dal basso”, sarà proprio li nella tua mente. Se adesso ti chiedessi: «Citami Romani 12:1», qual è la prima cosa che ti viene in mente? Vedete una pagina, vedete una colonna e vedete l’intestazione del capitolo, giusto? Perché la tua mente crea un’immagine. Non potete imparare senza una immagine mentale.
E quindi ciò che è difficile della memorizzazione della Bibbia è che tutte le pagine si assomigliano. Ecco perché io sottolineo molto nella mia Bibbia, cosicchè ogni pagina ha le sue piccole stranezze. E vedo quella pagina nella mia mente e me la ricordo. Le persone mi chiedono come faccio a ricordarmi la Scrittura, e questo è uno dei modi: ho piccole stranezze in diversi posti della Bibbia, oppure piccole macchie di sudore, o di lacrime o strappi, oppure qualcos’altro, e me le ricordo. Capite? Quello che funziona, funziona, giusto? E quindi, alla fine dei 30 giorni sai cosa c’è in 1 Giovanni.
Qualcuno ti chiede: «Dov’è che dice, ‘Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo’», «1 Giovanni 2:15 la pagina a destra sulla colonna di destra vero la metà dal basso». Incominci a conoscere quello che si trova in 1 Giovanni. Ora non avrai ancora definito ogni cosa, non avrai studiato ogni cosa, ma per lo meno conosci di cosa tratta il libro. Ora, verso il decimo giorno, incomincerai ad avere la percezione di aver raggiunto la meta: «Non ho bisogno di continuare a farlo, già lo conosco bene», ma devi continuare a farlo e continuare a farlo ed al trentesimo giorno capirai che in realtà non lo conosci per niente perchè più lo leggi, più profondo diventa. Mi ricordo quando lo feci io ero così entusiasmato da 1 Giovanni che ho continuato per 90 giorni.
Ora finisci, 1 Giovanni e poi vai al Vangelo di Giovanni. E diresti: «Aspetta un attimo, John, Giovanni ha 21 capitoli, non ho tempo», non importa lo dividi in tre sezioni di sette capitoli l’una. Leggi 7 capitoli ogni giorno per 30 giorni, poi gli altri 7 capitoli, dal capitolo 8 al 14, e poi dal capitolo 15 al 21, vedi? Quindi per i primi 30 giorni leggi a ripetizione dal primo al settimo capitolo. I secondi 30 giorni leggi dal capitolo 8 al 14, e lo stesso dal 15 al 21. Alla fine di 90 giorni avrai “messo al tappeto” il Vangelo di Giovanni.
Se qualcuno ti dovesse chiedere: “Dov'è la donna al pozzo?”, Tu saprai dove si trova, al capitolo 4; se qualcuno dovesse chiederti a riguardo di Nicodemo, quello è al capitolo 3, se qualcuno dovesse chiederti del pane della vita, quello è al capitolo 6. Se qualcuno dovesse chiederti del Pastore, quello sarebbe il capitolo 10; se dovessero chiederti dell’“Io sono la vite”, quello sarebbe il capitolo 15; della preghiera d’intercessione, sarebbe il capitolo 17. L’arresto nel giardino sarebbe il capitolo 18. Il capitolo 21 parla della riabilitazione di Pietro. Il capitolo 20 della resurrezione, e così via, io non sono uno studioso... l’ho letto 90 volte che ti aspetti?
Questo è il punto! Alla fine di due anni e mezzo avrai fatto fuori tutto il Nuovo Testamento. Due anni e mezzo e sarai l'unico nel tuo quartiere ad averlo fatto, credimi! Due anni e mezzo, guarda dovrai studiare la Bibbia per il resto della tua vita, tanto vale farlo imparandola. Quello che succederà, è che sarai capace di fare dei riferimenti incrociati. Potrai dire: «Oh, sì quello si trova in Filippesi 2, so dov’è!» E molto preso smetterai di dipendere dalla Concordanza
Qualcuno dice: «Non so dove si trova, ma fammi vedere la parola qui dentro» e non riesci mai a trovare nulla. Molto presto, tramite la ripetizione, comincerai a sapere dove sono le cose, e sarai capace di ritrovarle. E poi quando qualcuno vorrà la risposta a certe domande tu cel’avrai. Immagina se tu avessi iniziato due anni e mezzo fa. Non è un pensiero fantastico? E un pensiero abbastanza deprimente, no?
Lasciate che vi suggerisca, come ho detto precedentemente, che se vorreste le traduzioni migliori della Scrittura sarebbero la Diodati, la Nuova Riveduta o la Luzzi, ora la Diodati non è proprio la più aggiornata ma è comunque fedele al testo originale e per la maggior parte dei casi è un’edizione bellissima, che credo abbia una dignità che alcune delle altre traduzioni perdono.
Ora però oltre a leggerla è importante studiarla. L’hai letta ed è già da due anni e mezzo che la leggi, e di fatto se non hai fatto altro che leggerla e sei venuto in sala ad ascoltarla, ed hai partecipato allo studio biblico ed hai ascoltato gli studi, quello è abbastanza! È un ottimo modo per iniziare, ma una volta che l’hai letta tutta, ti renderai conto che sarai già in grado d’interpretarla bene, perché il miglior modo d’interpretarla è usando sè stessa. Alcuni di voi che vengono qui in chiesa sanno che questo è il modo in cui lo faccio, questo è il modo in cui interpreto la Scrittura. Se voglio spiegare un testo, mi servo di diversi altri testi per spiegarlo.
Così solo leggendo nuovamente e continuamente tutto il Nuovo Testamento, comincerai a essere in grado di farlo anche tu. Ora, quando invece arrivi all’Antico Testamento, non c’è bisogno di farlo in quel modo, basta leggerlo tutto di fila per poi ritornarci e rileggerlo, e continuare a rileggerlo così nel corso della tua vita. Non provate a leggerlo ripetutamente, non credo serva farlo in quel modo, è per lo più storia e narrativa e la puoi comprendere abbastanza bene semplicemente leggendolo consecutivamente.
Bene, una volta che l’hai letto tutto, puoi cominciare a studiarlo. Ora, come si studia la Bibbia? Ad esempio, lascia che ti dia un’idea; «per esempio, che ne dici se dicessi: ‘Ok, voglio studiare tutte le preghiere della Bibbia’», quello sarebbe un ottimo studio, ci vorrebbe molto tempo per farlo, ma potresti partire da Genesi. Ed ogni volta che trovi una preghiera ti soffermi a studiarla. Cos’hanno detto? Chi ha pregato? Per cosa stava pregando? Qual è stata la risposta? Magnifico. Poi, magari, puoi dire: «Penso che studierò tutte le preghiere dell’apostolo Paolo», sarebbe uno studio eccezionale. Puoi scegliere qualsiasi soggetto che vuoi
«Mi piacerebbe studiare il tema del perdono», potresti andare in libreria e comprare un indice analitico dove trovi l'elenco dei soggetti, potresti cercare la parola “perdono” e li compaiono tutti i brani biblici dove compare quella parola. Potresti usarlo cercando ogni riferimento e fare un piccolo studio su quel soggetto, e anche quello sarebbe fantastico.
Io suggerirei... ed in un minuto vi darò alcuni suggerimenti, ma v’incoraggerei a prendere appunti sui libri che vi suggerirò tra poco perchè credo proprio che vi saranno di grande aiuto. Per esempio, potreste dire: “Voglio sapere del giudizio di Dio”, e quindi leggerò il libro di... non lo so, leggerò il libro d’Isaia e cercherò tutto quello che posso trovare su questo tema, e a quel punto potrò conoscere qualcosa sul perchè Dio giudica, sul come giudica e qual è la risposta ai suoi giudizi.
Un altro modo per studiare la Bibbia è quello biografico. Prendi un personaggio, per esempio Elia, e fai uno studio su di lui. Oppure, prendi qualcuno come Davide e studia la sua vita. Questo modo è molto affascinante. Oppure Giuseppe. Oppure trova qualcuno davvero insolito come Aitofel, o qualcosa di simile. Qualche tipo un po’ strano. Oppure, prendi un personaggio di cui non si parla molto nel Nuovo Testamento, e prova a scavare un po’ per scoprire tutto quello che il Nuovo Testamento dice su di lui. Forse qualcuno come Andrea che non è una figura prominente come altri. Ora nel tuo studio usa anche buoni libri. Qualunque cosa tu stia studiando, trova del buon materiale sul tema oppure procurati di alcune cassette per aver un confronto esterno. Qui abbiamo una Biblioteca che può esser usata a quel riguardo, oppure, ovunque tu sia, puoi comunque trovare una buona libreria, una buona libreria Cristiana dove puoi prendere in prestito dei libri o puoi sederti e trovare delle referenze. Ci sono delle cassette disponibili e devi anche impegnarti a comprare dei buoni libri.
Non spendere troppi soldi per comprare libri Cristiani di genere popolare. Capite quello che voglio dire? Mi riferisco a quel genere di libri Cristiani che si leggono una sola volta e poi si mettono via perché contengono la testimonianza di qualcuno e nient’altro. Quelli vanno bene se li vuoi prendere in prestito dalla Biblioteca o se, una volta ogni tanto, magari qualcuno te ne dona uno, o se magari qui e li ne vuoi comprare uno, ma cercate di costruirvi una biblioteca con libri sostanziosi che potrai sempre consultare e rileggere. Per esempio, è buono avere una Concordanza biblica, non quelle che si trovano in appendice a varie edizioni della Bibbia perchè quelle sono molto striminzite, mi riferisco a quelle che contengono molte più informazioni. Ce ne sono tre delle più importanti, sono facili da ricordare: Strong, Young e Cruden. Strong per i più forti, Young per i più giovani e Cruden per i più crudi. Io ho Cruden... bè, ho anche Strong... ma aquisite una buona Concordanza dove potete ricercare termini, molto importante
È importante anche avere un indice analitico, e ce ne sono tantissimi. Io ne ho usato uno in brossura di R.A. Torrey che mi è stato regalato tempo fa dall’Organizzazione di Billy Graham, poi c’è anche l’indice analitico di Monser, c’è la Bibbia tematica di Nave. Ci sono un sacco di libri d’indice analitico, e quello che significa è che puoi andare a quel libro specifico e ti riferisce a tutte le Scritture in categoria su qualsiasi argomento vogliate, in modo da poterlo studiare e scoprire tutto quello che c'è da sapere. Una cosa davvero utile da avere.
Un’altra cosa che suggerirei, è quella di avere un commentario. Un commentario è un libro che spiega il significato della Bibbia. Ne esistono di molti buoni. E ve ne suggerisco alcuni, probabilmente quello più semplice per un giovane Cristiano è Wycliffe, il commentario Biblico di Wycliffe. Un volume unico, puoi andare ad un qualsiasi passaggio della Bibbia e vedere una spiegazione basilare del suo significato, molto, molto d’aiuto. Ok, quindi, nello studio della Bibbia vuoi concentrarti su soggetti, libri esteriori così che mentre studi la Bibbia studi anche coloro che hanno scritto dei commentari.
Bene, un'altra cosa molto, molto importante nello studio della Bibbia, mentre studi trova qualcuno con cui condividere quello che hai imparato. Trova qualcuno con cui condividere quello che hai imparato. Se sei un genitore può essere uno dei tuoi figli, oppure il tuo coniuge. Se non hai una famiglia, può essere un altro Cristiano, o un altra persona che hai portato a Cristo. Non lo so, trova qualcuno con cui condividere quello che hai imparato, altrimenti non sarai così motivato ad imparare.
Alle persone che mi chiedono: “Come è possibile che studi così tanto?”, Rispondo: “Vengo qui ogni Domenica e ci sono 3000 persone sedute lì che dicono: ‘MacArthur, dì qualcosa’”. Cosa ti aspetti? Devo dire qualcosa. Il motivo più grande per studiare la Scrittura è la responsabilità del ministero. Devo essere fedele a Dio per insegnare alle persone che egli mi ha dato. Se non hai nessuno a cui insegnare, non hai nessun motivo oltre te stesso. E qualche volta è difficile motivarsi. Ma se hai vicino dei piccoli uccelli che continuano ad avere la bocca aperta e urlano perché vogliono del cibo, allora hai la responsabilità di dare loro qualcosa.
E tu potresti dire: «ma io sono un nuovo credente», sì ma c’è sicuramente qualcuno più nuovo di te, o forse c’è qualcuno che non è nemmeno Cristiano e devi insegnargli! Per cui, trova qualcuno con il quale puoi condividere tutte le informazioni che stai imparando, e forse è anche qualcuno che conosce di più di te, credimi, ci sono persone che ne sanno meno di me sull’intera Scrittura, che possono insegnarmi perché hanno nuove intuizioni, oppure vedono cose nuove che non ho mai notato, oppure individuano nuove applicazioni nelle loro vite. Trova qualcuno con il quale condividere.
Ora, un’altra cosa, a riguardo dello studio, è quella di trovare un modello da seguire. Qualcuno da seguire come modello, è molto importante. Forse qualcuno come me, se mi conosci abbastanza bene per essere in grado di vedere il mio stile di vita. Forse qualcuno come l’insegnante del tuo studio Biblico. Potrebbe essere una persona molto matura che conosci bene, un altro fratello o sorella. Potrebbe essere un altro dei pastori della chiesa. Potrebbero esser più persone, ma trova un modello da seguire. In qualche modo, dovresti provare a stabilire con loro una relazione adeguata in modo da aprirti con loro, e interessarti delle cose della loro vita che applicherai alla tua stessa vita.
Ebbene, un’altro aspetto per quanto riguarda la modalità di svolgimento, abbiamo visto la preparazione, la lettura, lo studio e come quarto punto l’insegnamento o “D”, l’insegnamento. Ora, quello che intendo dire è sii sottomesso all’insegnamento, sii sottomesso al buon insegnamento della Bibbia. Potrei aggiungere che questo non dovrebbe mai sostituire il vostro studio personale. Non pensate mai che visto che siete venuti in chiesa ed avete ascoltato al sermone della Domenica mattina e della Domenica sera e siete andati allo studio biblico del Venerdì, allora non abbiate bisogno di studiare da soli. Se così fosse, sapete cos’avete perso? Avete appena perso nella sua capacità più completa, tutte quelle cose che vi ho appena dato al punto numero uno.
L’insegnamento vi è di beneficio, ma ricevete ancora più beneficio quando vi viene insegnato e quando lo studiate per conto vostro. E voi potreste dire: «Beh, non sono Cristiano da abbastanza tempo per studiare da solo», se sei Cristiano da 10 minuti lo sei da abbastanza tempo, comincia a farlo! Inizia! Perciò, è bene che vi sottomettiate ad un insegnante, che partecipiate ad un corso Biblico o a un servizio di sala nel quale qualcuno sta insegnando la Parola di Dio.
Vedo tanti nuovi Cristiani il cui unico orientamento al Cristianesimo è quello di seguire le stelle cristiane. Sapete, stasera abbiamo da, da, ta, da, e la sua orchestra, un meraviglioso Cristiano salvato o qualcosa del genere. E così gravitano da quella parte e ascoltano la musica Cristiana. Oppure qui proiettano l’ultimo film Cristiano, e qui invece c’è il più grande Cristiano ex detenuto e qui c'è il... e così continuano, come una sorta di vagabondi, viaggiano in base a ciò che accade. Sottoponetevi all’insegnamento ordinato della Parola di Dio da qualche parte, questo è molto, molto importante.
Una delle cose che vediamo molto spesso nel Cristianesimo è che quando qualcuno viene salvato, se ha qualcosa di commerciabile la comunità Cristiana lo risucchia e ne fa una merce. Ho parlato con un uomo sul letto di morte, che mi ha detto che la sua vita da Cristiano è stata distrutta perché era una celebrità. È stato salvato, la comunità Cristiana l’ha commercializzato ed ha passato il resto della sua vita andando in giro a raccontare quanto fosse meraviglioso essere una celebrità salvata e non ha mai imparato niente sulla vita Cristiana.
Di conseguenza, tutta la sua vita era abbattuta ed aveva un terribile senso di colpa a causa di tutti i peccati della sua vita. Era li che viaggiava e raccontava a tutti di quanto fosse meraviglioso essere una celebrità che aveva ricevuto la salvezza, ma la verità era che si stava mangiando il cuore perché non stava crescendo, e questo è un problema nel Cristianesimo.
Non m’interessa se sei una celebrità. Devi comunque sottometterti all’insegnamento e ad una certa alimentazione solida da parte di uomini dotati da Dio e dati alla chiesa per insegnarti, cosa molto importante. Bene, questo copre un po’ quello che volevo dire sul come studiare la Scrittura e questo è un po’ più lungo del resto degli studi, ma è perchè è veramente importante... ora vorrei darvi del tempo di fare delle domande per cui qualsiasi domanda abbiate venite al microfono e sentitevi liberi di chiedere.
FINE
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