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Questa mattina inizieremo una serie speciale di studi che stiamo atteso con ansia da alcuni mesi. Abbiamo terminato il tredicesimo capitolo di 1 Corinzi la scorsa settimana. Stiamo per iniziare il quattordicesimo capitolo di 1 Corinzi. L’altro giorno ho incontrato qualcuno che mi ha detto che è stato lontano dalla chiesa per un bel po’ di tempo, perchè era stato molto malato, ed è tornato, e mi ha detto: “Non potevamo crederci! Siete ancora in Corinzi”, al quale dissi: “Esatto, e ci saremo ancora per un po’”, ma nel mezzo dello studio di questa porzione particolare che va dal 12 al 14, che tratta dei doni spirituali, dei carismata, se vogliamo dirlo con la parola greca, abbiamo sentito che a causa delle vostre molte, moltissime domande e a causa della confusione piuttosto diffusa relativa a questo argomento particolare, abbiamo pensato che sarebbe valsa la pena di fermarci tra il tredicesimo ed il quattordicesimo capitolo prima di entrare nel dettaglio sull’argomento delle lingue, come fa nel quattordicesimo; per affrontare il movimento carismatico nel suo insieme. E quindi voglio fare una serie speciale per diverse settimane. Solamente il Signore sa per quanto tempo continueremo, lo faremo finché non copriremo il terreno che ho nel cuore di coprire; e l’ho generalmente delineato tutto e l’ho elaborato abbastanza bene, ma non so come si suddividerà.

Ma vogliamo coprire l’argomento di “cos’è che non va nel movimento carismatico?” Ora questo sarà diverso da quello a cui siete abituati da parte mia. Se siete di visita qui, sappiate che questo è un po’ fuori dal mio carattere. Generalmente, studiamo versetto per versetto e procediamo direttamente nel corso del testo, ma guarderemo a qualcosa in un filone un po’ diverso in questo momento, e voglio chiarire alcune cose per cominciare: Numero uno, non è disamorevole parlare di questo argomento; temo che alcune persone pensino che ogni volta che si parla di qualcosa che è un problema, si sta deliberatamente essendo disamorevoli. Ma confido e prego che non penserete questo di me, perché la mia intenzione non è affatto quella d’essere disamorevole. Penso che la cosa più amorevole che si possa fare sia difendere la verità e la veridicità della Scrittura, perché quello è l’atto supremo di amore verso Dio, quello di difendere la Sua verità e la Sua Parola.

Inoltre, penso che sia la cosa più amorevole quella d’insegnare la Sua Parola perché quando s’insegna la Sua Parola le persone che la ricevono si trovano di fronte alla possibilità di obbedire alla verità, e quella è una benedizione. Quindi è tutt’altro che disamorevole l’insegnare la verità, e non è perché siamo antagonisti verso alcune altre chiese o gruppi nella nostra zona. Non è perché abbiamo un gruppo di persone nella nostra chiesa che è coinvolto nel movimento carismatico. Non è per nessuna di queste ragioni che facciamo questo, ma semplicemente perché dobbiamo insegnare la verità, e come disse l’apostolo Paolo: “Non ho mai cessato di ammonire e insegnare ogni uomo affinché possiamo presentare ogni persona perfetta in Cristo”, ed il movimento carismatico, così come lo conosciamo al giorno d’oggi, ha una portata ed un’ampiezza tale, ed è così potente ed è una forza così dominante nel cristianesimo, che ci conviene non nascondere la nostra testa nella sabbia, ma affrontarlo realisticamente, biblicamente e teologicamente alle sue stesse fondamenta, e quindi è precisamente questo quello che vogliamo fare.

E sono convinto che ci sarà una qualche reazione negativa alla cosa, così come c’è già stata. Nelle ultime due settimane sono stato accusato d’essere disamorevole e divisivo e robe del genere, ovviamente quella non è la mia intenzione, ma per niente proprio e francamente, stavo ascoltando ad un oratore l’altra sera che stava dicendo - non so, stava dicendo la stessa cosa. Che gli pareva strano, così come mi pare anche a me, che dove c’è già una divisione e si parla di quella divisione e si cerca di risolver la cosa con la verità, si viene accusati di essere divisivi. C’è già uno strappo nella chiesa. C’è già una divisione molto ampia su questo problema. Non sto creando una divisione. Sto solo cercando di chiarire il problema con la verità, e non ho alcuna illusioni sul fatto che io conosca la verità e tutti gli altri siano nel torto. Sto semplicemente cercando di affrontarla così come credo essa sia spiegata nelle Scritture.

Quindi voglio che la riceviate con lo spirito giusto. E come vi ho detto l’ultima volta, non voglio che prendiate queste cassettine e andiate in giro come il fantasma verde e le lasciate nelle cassette postali dei carismatici o robe del genere, quella non è la nostra intenzione, il nostro spirito d’amore è tanto importante quanto il nostro attenerci alla verità, e quindi vogliamo mantenere un equilibrio.

Detto tutto questo come premessa, vogliamo parlare di 20 elementi diversi nel movimento carismatico che sono sospetti quando portati alla luce della Scrittura. E lo faremo nel corso delle prossime settimane, ma nel guardare il movimento in generale, ci sono alcune cose sorprendenti che stanno succedendo a cristiani appartenenti a quel movimento. Se avete una televisione o una radio o se avete mai visitato una libreria cristiana da qualche parte, o se siete mai andati ad un concerto cristiano o a un incontro o un’altra chiesa o un altro culto o ad un qualsiasi gruppo o raduno di cristiani, vi viene reso molto consapevole di questo che sta accadendo in termini di rivendicazioni che vengono fatte oggi relative al movimento carismatico così come è conosciuto.

Rivendicazioni sorprendenti che Dio sta facendo segni, e sta compiendo meraviglie e miracoli vengono diffusi a voce, per mezzo della pagina stampata, per televisione, per radio, e ad un ritmo che è così prolifico che non possono nemmeno essere catalogati, figuriamoci verificati. Incontri fantastici con Gesù Cristo. Persone mi hanno detto personalmente di aver avuto incontri con Gesù Cristo in forma fisica che sono veramente delle storie fantastiche. Lo Spirito Santo che incontra persone in circostanze uniche e strane. Guarigioni di ogni tipo, alcune sorprendenti ed altri non troppo sorprendenti, ma spesso vengono segnalati nei media cristiani.

Dio è impegnato a correggere lesioni spinali, allungare gambe, guarire il cancro, sistemare cuori e robe del genere... Se accendeste la vostra televisione su una delle varie stazioni carismatiche, ed è interessante notare che non c’è alcuna stazione televisiva - per quanto ne sappia, e questo era così due anni fa e non penso ci siano stati dei cambiamenti a riguardo, ma non c’è alcuna stazione televisiva in America di proprietà cristiana che non sia carismatica. Quindi, hanno catturato i media cristiani, e se ne fosse in qualche modo consapevoli e vedreste la cosa, sapreste che ci sono certi conduttori carismatici che è come se fossero onniscienti in quei programmi Televisivi che discernono miracoli, guarigioni e vari tipi di cose che stanno accadendo proprio nel mentre sono seduti lì. E li avete tutti sentiti dire, “Qualcuno da qualche parte sta essendo guarito da questo”, oppure “qualcuno da qualche parte sta venendo guarito da quest’altra cosa, ed ho solo la sensazione che da qualche parte, qualcuno sta essendo guarito da quest altra cosa...”.

E l’altro approccio che si sente, e questo l’ho sentito in diverse occasioni, ma si dice: “Stasera, ci sono 15 guarigioni dal cancro disponibili per le prime 15 persone che le richiedono, oppure ci sono 5 guarigioni per l’emicrania disponibili per i primi 5 che crederanno in Dio per quelle guarigioni”, e così via... Le guarigioni sembrano fluttuare nell’aria per chiunque voglia lanciare la rete ed afferrarle. Alcuni dei miracoli sono bizzarri, ho sentito parlare della resurrezione di cuccioli dai morti, dell’aggiustarsi di lavatrici, ed in due o tre occasioni ho sentito parlare di serbatoi di benzina vuoti riempiti dallo Spirito Santo, o di bagni intasati che si scaricano per miracolo. O di persone stese al suolo da Dio, e quello viene spesso riconosciuto come “l’esser colpiti dallo Spirito”, e ci sono persone che hanno visioni, sogni, rivelazioni e cose così. Una signora ha riferito di aver ricevuto un nuovo ombelico. Un uomo di nome Marvin Ford ha testimoniato d’essere stato in cielo e di essere tornato per dire a tutti su com’è il cielo.

Delle esperienze incredibili come quelle son in contrasto per il prime time, dove c’è l’idea che Dio sia ipercinetico, che indossi una performance soprannaturale eguagliata solamente dalla creazione in sei giorni o dalle piaghe egiziane. Non è mai stato così attivo da secoli a questa parte ed è sorprendente che riesca a stare al passo con se stesso al ritmo con cui queste cose vengono nominate.

Ed un punto focale di tutto questo, naturalmente, sembra essere l’insegnamento carismatico che tutti i cristiani devono sperimentare la sensazione o il battesimo dello spirito accompagnato dal parlare in lingue o linguaggi vari; questa è anche conosciuta come la “Seconda Benedizione” ed è talvolta chiamata, e cito: “Qualcosa in Più”, ed è anche uscito un libro con quel titolo, “Qualcosa in Più”, e si suppone che sia essenziale per ogni cristiano che vuole conoscere la pienezza del potere miracoloso divino nella propria vita.

Stavo ascoltando ad un predicatore carismatico molto noto questa settimana che disse che per ricevere lo Spirito di Dio, si deve ricevere, si devono ricevere le lingue. E lui stava dicendo che non è che si devono ricercare le lingue, ma è che si deve ricercare la pienezza dello Spirito, e le lingue arrivano con essa. E lui disse che, “ed è interessante, ma il modo in cui illustrò la cosa”, e questo è interessante perché non usò le Scritture, ma disse, “Quando andate ad un negozio di scarpe e guardate nella vetrina, non dite mica, ‘Oh, vorrei comprare quelle lingue’, vuoi solo comprare le scarpe, e le lingue sono incluse”, e quindi quello che stava dicendo è che, “Quello che si vuole veramente comprare, o acquistare o guadagnare è il potere dello Spirito di Dio, le scarpe spirituali, e le lingue sono incluse nel pacchetto”.

Beh, io personalmente compro solo i mocassini, quindi, comunque... molti cristiani, sono esposti a questo tipo di cose e sfortunatamente, vi ricordate quando abbiamo studiato il Libro di Colossesi? Siamo stati presentati molto chiaramente al fatto che è molto possibile che i cristiani siano intimiditi da tutto questo e credo che molti cristiani siano intimiditi dal movimento stesso perché hanno paura di perdere quello che Dio sta facendo. Ed è una cosa molto difficile e francamente, si guardano in giro, e forse molto onestamente ed oggettivamente, sono alla ricerca di risposte ma non possono, e quindi speriamo che, se Dio vuole, con la potenza dello Spirito, saremo in grado di suggerire alcune risposte che potrebbero esser d’aiuto.

Ma se siete come me, la domanda naturale che mi viene in mente è che sono un cristiano e mi sento che se cercassi di vivere la vita cristiana, compiacendo al Signore, son al corrente che non ci riesco sempre, ma conosco i miei motivi e so di far parte del ministero, e conosco la Parola di Dio, e so che amo il Signore, e perché allora non riempie il mio serbatoio di benzina? E perché non mi aggiusta mai la lavatrice? E perché non ricevo certi miracoli speciali? E perché non sono asceso anch’io al livello più alto di beatitudine spirituale? E perché non ho ricevuto le mie scarpe spirituali se questa è la norma per chiunque vuole raggiungere un livello d’utilità spirituale?

Beh, quello che succede in tutto questo è che si divide la chiesa in coloro che cel’hanno spiritualmente e coloro che non cel’hanno, e questa è la tragedia della cosa; coloro che cel’hanno non possono fare a meno di sentire un senso di superiorità su coloro che non cel’hanno, è così che funziona, e anche se possono resistervi e combattere la cosa, e alcuni possono anche riuscirci, la grande maggioranza delle persone non può fare a meno di sentirsi che ci sono alcuni che stanno perdendo qualcosa che loro non stanno perdendo e suppongo di dover dire di far parte di coloro che non cel’hanno, e anche una volta ogni tanto, mi sento anch’io un po’ intimidito dalla cosa. Ma mi chiedo se questo senso d’intimidazione non arrivi persino nelle file carismatiche? E temo che forse alcuni di loro lo siano. Che forse alcuni di loro forse son tentati ad esagerare o drammatizzare o fabbricare miracoli a causa della pressione dei pari o del desiderio di appartenere al gruppo che condivide tutte quelle cose strane e bizzarre.

Ora, tale intimidazione spirituale è molto potente, ma non è affatto nuova è da tanto che continua così. E nel mentre abbiamo iniziato lo studio di Colosessi, e vorrei attirare la vostra attenzione al Libro di Colossesi nel secondo capitolo, perchè voglio mostrarvi alcune cose in quella porzione particolare delle Scritture che vi aiuteranno a rinforzare nella vostra mente quello che stiamo dicendo. Colosessi capitolo 2 è una dichiarazione straordinaria sul fatto che abbiamo bisogno di Cristo e di nient’altro; che Gesù Cristo è sufficiente, e non è necessario nient altro. Vi ricorderete che il versetto 10 del capitolo 2 dice questo, “E voi siete completi in Lui”, “Voi siete completi in Lui”, e quella è la tesi di questa sezione intera di Colossesi; che un cristiano ha Cristo, e con Lui ha tutto. Egli è il capo di ogni principato e di ogni potestà, e voi siete completi in Lui, e continua a definire qualcosa di quella completezza nei versetti che vanno dall’11 al 13. Ma gli eretici che erano entrati nella situazione dei Colossesi gli stavano dicendo che non erano completi, che la salvezza ed il compimento della vita cristiana e della maturità e della spiritualità e di tutto il resto era Cristo più qualcos altro, non era Cristo e nient’altro, ma Cristo più qualcos’altro.

Quello che dicevano era che avete bisogno di Cristo più la filosofia umana, versetto 8. E quindi Paolo dice, “Guardatevi dall’inganno e dalla filosofia degli uomini”, non ne avete bisogno e poi dicevano anche che era “Cristo più il legalismo”, e Paolo dice nel versetto 16, “Non lasciate che nessuno vi giudichi sulla base del cibo o di bevande o di questa festa o quell’altra festa o di questa luna nuova o di quel sabato”, ed altri stavano dicendo – ora prestate attenzione qui: “È Cristo più le esperienze soprannaturali”, e Paolo risponde a quello nel versetto 18, “Nessuno vi derubi a suo piacere del vostro premio, con un pretesto di umiltà e di culto degli angeli, affidandosi alle proprie visioni, gonfio di vanità nella sua mente carnale”. In altre parole, esperienze mistiche e visioni, e siamo entrati in dettaglio in tutta la terminologia greca lì. Non avete bisogno di misticismo. Non avete bisogno di conversazioni soprannaturali con angeli per completare il vostro cristianesimo. Non avete bisogno di esperienze strane e bizzarre.

E quindi non è Cristo più la filosofia. Non è Cristo più il legalismo. Non è Cristo più il misticismo soprannaturale. Paolo sta dicendo, “Non lasciatevi minacciare da tutto ciò. Non lasciatevi intimidire”, e ovviamente, i Colossesi erano così intimiditi che stavano quasi per abbandonare il loro intero impegno di completezza in Cristo e per accettare quell’eresia. E lui sta dicendo, “Non fatelo, non avete bisogno di conversazioni angeliche, non avete bisogno d’esperienze segrete. Non avete bisogno d’esperienze più profonde. Non avete bisogno di visioni speciali. Non lasciatevi intimidire dalla cosa”.

Ho sentito questa settimana, ed ho ascoltato molte cose in preparazione per questo ed ho letto molte cose. Ma ho sentito un certo signore che ha detto, “Se stai perdendo nella vostra vita cristiana, se la tya vita cristiana è piena di problemi, è perché hai negato a Dio la possibilità d’operare nella tua vita con il dono delle lingue”, ora, questo è un modo molto intimidatorio di dire alle persone che il motivo per cui la loro vita cristiana è un disastro è perché non stanno parlando in lingue.

Ora vedete, quell’intimidazione non è affatto una novità. Già succedeva indietro nel Libro di Colossesi, e non è solo da Colossesi a qui, è accaduto ancora prima di quello. Immaginatevi seduti in una stanza, e la stanza è piena di adoratori molto intensi. Il canto zelante è punteggiato da grida di lode e preghiera fervente. Improvvisamente, qualcuno vicino a voi inizia a parlare in sillabe rapide completamente estranee a qualsiasi lingua abbiate mai sentito. E poi qualcun altro si alza e fa lo stesso, e poi qualcun altro ancora... poi qualcun altro si alza e, con una voce forte e drammatica, dice, “Così dice il Signore. Ravvedetevi”, e prosegue con una profezia, e diverse persone crollano a terra, sembrando svenute.

Dove siete? Beh, possibilmente, riconoscete la scena. E direste: “Beh, John, so di cosa stai parlando, è un raduno di preghiera carismatico, perché sono stato ad uno che era molto simile”, è tipico di molti incontri carismatici di oggi. Beh, per quanto possa sembrare familiare, quella non è affatto una riunione moderna di carismatici. Descritto per voi era un incontro tenuto da un gruppo chiamato “Montanisti” nel secondo secolo. Facevano esattamente la stessa cosa. Seguivano il loro leader Montano, e credevano che ogni credente fosse un mezzo di rivelazione speciale, che Dio parlasse tramite ogni credente in modo speciale. E come prova, esercitavano dei doni drammatici dello Spirito Santo, includendo le profezie e le lingue, sostenendo che erano stati restaurati perché facevano parte degli ultimi giorni. La stessa affermazione che viene fatta oggi. Montano insegnava la progressione della rivelazione. Diceva: “Dio ha iniziato a rivelarsi nei profeti dell’Antico Testamento. Si è rivelato tramite i discepoli del Signore, e continua a rivelarsi, ed a rivelare la Sua parola in questa nuova era dello Spirito”, la chiama così, la nuova era dello Spirito, e la nuova era dello Spirito, che iniziò nel secondo secolo, lì, lo Spirito Santo parlò tramite la bocca di Montano e delle sue profetesse e dei suoi profeti. Ed ebbe un impatto tremendo sulla chiesa di quel momento e la intimidì parecchio. Diceva: “La chiesa è piena di due tipi di persone, i cristiani spirituali”, che seguivano i suoi insegnamenti e rivendicavano rivelazioni dirette da Dio, “e cristiani carnali che avevano solo”, e questa è una citazione, “hanno solo la lettera morta della Bibbia”.

A Colosse c’erano coloro che cel’avevano e coloro che non cel’avevano. E le persone erano intimidite da coloro che sostenevano d’avercelo. Nel secondo secolo, c’erano coloro che cel’avevano e coloro che non cel’avevano, i cristiani spirituali che stavano ancora ricevendo rivelazioni varie, ed i carnali, che lo erano perchè avevano solo la lettera morta della Bibbia. E voi potreste dire: “Che cos’è che è successo ai Montanisti?” Beh, furono emarginati dalla chiesa. Furono etichettati come eretici. Il Concilio di Costantinopoli nel 381 d.C. decise che, anche quando i Montanisti si ravvedettero e volevano rientrare in chiesa, dovevano essere reintegrati nella comunione con molta attenzione e dopo lunghi periodi di formazione ed esame, a causa della serietà della cosa; ed il movimento carismatico moderno, e questo lo dico onestamente, obiettivamente e dal punto di vista storico, non è altro che un Neo-Montanismo. È il Montanismo tutto da capo. Non è il cristianesimo storico. E con qualsiasi nome lo si chiami, è un problema per la chiesa, e dobbiamo guardare a questo movimento obiettivvamente ed onestamente. Credetemi, io non ho asce da affilare.

Io voglio conoscere quello che insegna la Parola di Dio. Voglio sapere cos’è che Dio ha pianificato per me e per voi. E non è con alcun motivo nascosto che condivido tutto questo, se non altro per il fatto che sto facendo del mio meglio per comprendere la Parola di Dio nella sua purezza e nella sua intenzione, e quindi voglio che guardiamo a questo argomento.

Ora, voglio stabilire alcune regole di base, e questa è tutta un introduzione, quindi resistete, ma voglio stabilire alcune regole base. Numero uno, questo non è uno studio esaustivo. La mia intenzione non è quella d’esaminare e spiegare ogni singolo miracolo e l’esperienza di tutti, ma inevitabilmente, è quello che succede. Qualcuno verrà e mi dirà, “Beh, conosco una signora che ha fatto questo... oppure, beh, conosco un uomo, e questo è quello che è successo”, ascoltate, dopo che avremo finito con questa situazione di studio, la mia risposta semplice a quel tipo di domanda sarà, “Guarda, portagli queste informazioni, oppure filtrate tutto questo nella vostra mente e poi spiegatemi voi quello che è successo”, perché se non si allinea con la Parola di Dio, allora ci deve esser un’altra spiegazione al di fuori della Parola di Dio, e quelle potrebbero essere miriadi. Non c’è modo che io possa conoscere ogni situazione ed il perché è successo e come sia successo e se era Dio o robe del genere, ma l’unica cosa che voglio fare è aiutarvi a stabilire un fondamento di verità, e quello diventa la base sulla quale possiamo prendere decisioni.

Ora, Frederick Bruner nel suo libro eccellente chiamato “La Teologia dello Spirito Santo” disse questo: “Il test di qualsiasi cosa si dichiari cristiana non è l’importanza del suo successo o del suo potere, anche se questi rendono il test più imperativo, il test è la verità”, fine citazione. Ed ha ragione. Quindi prima regola base. Questo non sarà uno studio esaustivo che ha l’intento di spiegare tutto quello che succede.

In secondo luogo, mi rendo conto che non tutti i fratelli e le sorelle carismatiche rientreranno nelle categorie che descriverò, qualcuno mi dirà: “Beh, sai, io ho alcuni amici carismatici, e loro non fanno quello che hai detto tu”, e ne sono al corrente perchè ci sono tante variazione, ed uno dei problemi nel movimento, al quale arriveremo è che non hanno una teologia. E visto che non hanno una teologia ben precisa, si può essere qualsiasi cosa da cattolico romano all’altro estremo del polo o qualsiasi altra cosa nel mezzo e puoi comunque chiamarti carismatico, perché non c’è alcuna teologia, ed è per questo che una donna o quello che sia, un uomo o un bambino per quello che conta, può alzarsi in piedi in un servizio di culto e dire quello che voglia e di fatto nessuno può dire se è buono, cattivo o indifferente perché nessuno ha delle regole in termini di una teologia sistematizzata.

Quindi mi rendo conto che non tutti rientreranno nelle categorie di cui vi parlerò, ma cercherò di trattare le categorie generali e mi rendo conto che c’è molta differenza, e ci sono molte variazioni; ma voglio che guardiamo, e questo è quello che voglio che capiate, voglio che guardiamo al volto del movimento così come viene visto dal mondo e dalla chiesa in generale. Cosa stiamo vedendo? È certo che ci saranno eccezioni, ma questo è il volto generale di questo movimento così come appare nel mondo.

In terzo luogo, questa è la terza regola di base. Alcuni mi criticheranno perché non ho mai avuto l’esperienza, e questo è già successo. Howard Irvin, che era un pastore battista che entrò a far parte di questo movimento e scrisse pure un libro al riguardo, disse questo, “Il tentativo d’interpretare le manifestazioni carismatiche dello Spirito Santo senza un’esperienza carismatica è tanto futile quanto l’applicazione dell’etica cristiana a parte da una dinamica rigenerata. Lo Spirito Santo non rivela segreti spirituali a coloro che non sono dedicati”, fine citazione. Ora, è così che copre le sue tracce, eliminando chiunque lo contesti senza aver avuto la stessa esperienza, sapendo che chiunque abbia avuto l’esperienza non lo contesterà mica, ma io non sono d’accordo. La questione non è l’esperienza. Non è mai l’esperienza, che cos’è? È la Parola di Dio. Non importa se ho avuto l’esperienza o meno. Se lo Spirito di Dio è l’insegnante dimorante della verità, ed ho la Parola di Dio in mano, ho tanto diritto ad interpretare questo libro quanto chiunque altro. Ed, incidentalmente, lui si sbaglia di grosso a riguardo del fatto che queste esperienza accadono solo ai non dedicati.

“Molti mi diranno in quel giorno, ‘Signore, Signore, non abbiamo noi fatto questo nel tuo nome e fatto quest altro nel tuo nome e fatto quest altro ancora nel tuo nome, ed avuto avuto tutte queste esperienze?’ E Lui dirà: ‘Allontanatevi da Me,’” Cosa? “‘Non vi ho mai conosciuto’, loro non erano dedicati eppure ebbero le loro esperienze. La mia preghiera è che ascolteremo la Parola di Dio, tutto qui. E che saremo come i Bereani, come quei nobili Bereani in Atti 17:11, “Che esaminavano le Scritture per vedere se le cose stavano così”.

Ora, voglio iniziare con il primo di questi 20 punti questa mattina, e non lo finiremo neanche, seppur il resto dei punti saranno più veloci, questo è quello di base però. E credo che la prima questione che il movimento carismatico deve affrontare, e devono guardarla molto da vicino e con molta attenzione, è la questione della rivelazione, la rivelazione; e questo è il numero uno, la rivelazione. E con questo intendo dire: sta ancora Dio rivelando la Sua Parola al giorno d’oggi? Potremmo chiamarla “Dove finisce la Bibbia?” Dio ci sta ancora dando la Scrittura? Tutte queste visioni e tutte queste esperienze e tutte queste cose che stanno accadendo, “Dio mi ha parlato, e Gesù mi ha parlato e lo Spirito Santo mi ha dettto questo o Dio mi ha detto quest’altro”, e questo genere di cose si sentono dappertutto, sta Dio parlando ancora? Sta ancora comunicando? Sta ancora offrendo delle Verità assolutamente vincolanti? Sta ancora esponendo la Sua Parola, oppure la Bibbia è completa e finita? Il problema della rivelazione.

Ho letto un libro questa settimana intitolato “Dio ti sta parlando”, sottotitolo: “Come riconoscere la voce di Dio”, e quello che il libro vuole comunicare è che Dio sta ancora parlando, e questo è il modo in cui puoi riconoscere il fatto che ti sta parlando a te e facendo così puoi riconoscere che si tratta di lui. Questo è solo uno dei tanti libri che affermano che Dio sta ancora rivelando, e sento sempre persone dire cose del genere, “Il Signore mi ha parlato. Dio mi ha detto. Lo Spirito Santo mi ha parlato”, un uomo mi ha detto non molto tempo fa, “Gesù è entrato nel mio bagno mentre mi stavo facendo la barba l’altro giorno, e mi ha messo il Suo braccio intorno e mi ha toccato la spalla mi ha guarito un po’ dalla borsite, ed abbiamo avuto una conversazione meravigliosa, ed il Signore mi ha rivelato alcune cose personali”.

Vedete, la cosa mi sembra un po’ intimidatoria perché sono qui da molto tempo, e a me quelle cose non mi son mai successe. Vi ho detto qualche tempo fa di una lettera che fu scritta a Bill Gaither, il compositore. E voglio solo menzionarla, perché penso che qui si adatti come un’illustrazione perfetta. Bill Gaither ha scritto molta musica meravigliosa che amiamo e apprezziamo. E non intendo coinvolgerlo in alcun modo nel movimento carismatico, ma voglio solo usarlo come illustrazione per mostrarvi questo tipo di cose. Una lettera fu scritta a Gaither per chiedergli di chiarire, se possibile, la posizione teologica della canzone “Il Re sta Arrivando”. Ora, conosciamo tutti la canzone: “Il Re sta Arrivando”, “Il mercato è vuoto... dah, dah, dah”. E siamo tutti emozioniamo per quella canzone perché parla della Seconda Venuta di Cristo e cose così, ma la sua teologia è un po’ confusa se la studiaste, e naturalmente, io, devo fare l’esegesi delle canzoni così come dei versetti della Bibbia e quindi, io son lì seduto a pensare, “Ora, tutta questa cosa teologica non funziona molto bene correttamente, è un po’ confusionaria”, ma apparentemente anche altri l’hanno pensato e, apparentemente, hanno ricevuto così tante lettere sulla cosa che hanno dovuto scrivere una lettera formale che inviarono per rispondere domande sulla teologia di “Il Re sta Arrivando”, ebbene, anch’io ne ho ricevuta una perché qualcun altro l’aveva richiesta e questo è quello che dice la lettera: “Riguardo”, e questa è una citazione, “a riguardo all’interpretazione della canzone, ‘Il Re sta Arrivando’ di tutte le canzoni, quella fu un dono di Dio. Bill e Gloria non professano d’essere teologi. La canzone gli venne rapidamente e non desiderano discuterne la teologia. Infatti, sentono che sezionare la canzone sarebbe come manomettere l’ispirazione dello Spirito Santo che ha ispirato la canzone stessa”, fine citazione.

Ora, sotto molti aspetti, questa è una risposta sorprendente! L’idea che la canzone sia, e cito: “giunta rapidamente”, l’idea che sia ispirata dallo Spirito Santo potrebbe portare facilmente alla conclusione che i Gaither abbiano ricevuto una rivelazione divina di tipo soprannaturale, e che quella canzone sia di fatto, Apocalisse 23, e dovrebbe essere aggiunta alla fine della Bibbia. L’idea che discutere la teologia della canzone sarebbe come manomettere l’opera dello Spirito si avvicina a rivendicare una sorta d’infallibilità. Ed il fatto è, miei cari che la canzone non regge lo scrutinio biblico, non è biblicamente accurata. Ora voi potreste chiedere: “Beh, intesero comunicare tutto quello?” “Dubito” e, per favore, non voglio disonorarli o detrarre dal contributo meraviglioso che hanno offerto, ma è solo che sembra che son travolti in una mentalità odierna che sta utilizzando una terminologia che sta permettendo la perdita dell’unicità e dell’assolutezza dell’autorità della Parola di Dio.

Ora son tutti più interessati a ricevere un qualche messaggio diretto da Dio che a guardare alla Sua Parola per vedere cos’è che ha già rivelato. Non l’hanno ricevuta per rivelazione divina, quella canzone non è inerrante, infallibile e autorevole, non è Scrittura, eppure usano tutti quei termini che ci farebbero pensare che sia proprio così.

E vedete, non è altro che un esempio chiaro della confusione odierna quando l’uso libero di rivelazione e ispirazione vengono gettati in giro a caso. Quindi ci chiediamo, “I cristiani stanno ancora ricevendo ispirazione dello Spirito Santo? Stiamo ancora ricevendo rivelazioni da parte di Dio quando scriviamo i libri, quando predichiamo? I miei sermoni sono forse ispirati?” Potrei dirvi, “Oh, lo Spirito di Dio mi ha ispirato, e sto per... ho un messaggio da Dio”, sapete? E se lo dicessi troppo spesso, potreste confondervi un po’ su dov’è che finisce la Parola di Dio e dove inizia John MacArthur. L’unico momento in cui ho un messaggio da parte di Dio è quando mi trovo ad essere biblicamente accurato, il resto delle volte non sono altro che delle sciocchezze, e io ne sono consapevole. Alla domenica le taglio via tutte. Le persone che ci ascoltano in cassetta ricevono solo la roba pura.

Dio sta ancora parlando? Beh, la gente carismatica dice, “Sì”. E vedete, per me, questa è una questione molto vitale. Ad esempio, Rodman Williams, che è il presidente della Melodyland scuola di teologia, che sta crescendo molto velocemente, e sta diventando il seminario carismatico più significativo del paese. Egli è il preside della scuola ed è un carismatico appassionato. E questa è una citazione dal suo libro, “L’Era dello Spirito”, dice questo, “La Bibbia è veramente diventata un testimone congiunto fedele dell’attività presente di Dio”, ora avete capito? La Bibbia non è altro che un altro testimone dell’attività presente di Dio.

Inoltre, dice, “Se qualcuno oggi avesse una visione di Dio, o di Cristo, è bello sapere che è già successo prima d’ora. Se uno ha una rivelazione da parte di Dio sapere che per i primi cristiani la rivelazione avveniva anche nella comunità. Se uno pronuncia un ‘Così dice il Signore,’ anche andando oltre la Scrittura, questo accadeva anche molto tempo fa. Lo Spirito, in quanto Dio vivente, si muove attraverso e”, ascoltate qui, “e oltre i registri delle testimonianze passate, per quanto tali registri siano preziosi come modello per quello che accade oggi”, sapete cos’è quindi la Bibbia? Fine citazione, la Bibbia è uno dei tanti testimoni dell’attività di Dio, “Che meraviglia, dice, che il Dio vivente si muova oltre questo resoconto”. Sta quindi affermando che la Bibbia non è la fonte finale della rivelazione di Dio, ma non è altro che un, e cito, “testimone di ulteriori rivelazioni che Egli sta dando al giorno d’oggi”, è successo prima, ed è ancora in corso oggi. Possiamo aggiungere alla Bibbia. La Bibbia non è altro che un, e cito, “modello” per il tipo di rivelazione che lo Spirito sta operando al giorno d’oggi.

Ora, amici, per me, quella è una cosa terribile da dire, ed è una cosa così temibile che sta fondamentalmente strappando via le fondamenta dell’autorità assoluta della Parola di Dio. Faremmo meglio a fermarci e guardare il significato dell’ispirazione. Guardate 2 Timoteo 3:16. In 2 Timoteo 3:16, dice, “Tutta la Scrittura è data per ispirazione di Dio”. Ora il termine lì, “ispirazione”. Dobbiamo guardare quello. Bill Gaither dice che la sua canzone è ispirata. Rodman Williams dice che le persone nella congregazione sono ispirate. Tutta la Scrittura è data per ispirazione. La parola greca è theopneustos, deriva da due parole greche: theos, Dio. E pneustos significa veramente respiro, soffiare fuori. Quello che sta dicendo è che la Scrittura è il soffio stesso di Dio. La Scrittura è il respiro stesso di Dio. È Dio che parla.

Dio disse a Mosè presso il pruno ardente, “Và”, ed io sarò con la tua bocca e ti insegnerò quello che dovrai dire”. A Geremia, Dio disse, “Tutto ciò che ti comanderò, tu lo dirai. Ecco, ho messo le Mie parole nella tua bocca”, ad Ezechiele, Dio disse, “Figlio dell’uomo, ti mando ai figli d’Israele. Tutte le Mie parole che ti dirò, ricevile nel tuo cuore, ascolta con le tue orecchie, e vai e parla a loro”, e per il corso di tutta la Scrittura, 3.808 volte, si afferma che la Scrittura è la vera Parola di Dio. Ed essere ispirati nel senso biblico significa proferire le stesse parole che provengono dalla bocca di Dio.

Ora, questo è ben lontano, miei cari, dalle cose che succedono al giorno d’oggi. Dio ha già scritto la Sua Scrittura. In 2 Pietro, di nuovo, si trova in 1:21, un’altra indicazione di questo concetto d’ispirazione. “Poiché la profezia non è mai stata prodotta dalla volontà dell’uomo”. Sta parlando qui della Scrittura. Al versetto 20, la chiama la profezia della Scrittura. “infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell'uomo – e sta parlando della Parola di Dio, qui, al versetto 20 la chiama, “Profezia della Scrittura”, ma non venne per volontà d’uomo, ma degli uomini pii hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo”.

Avete mai gettato un bastone in un ruscello per vederlo fluttuare via? Ecco funziona così, “Sospinti”, trasportati, mossi... Stavano scrivevano perché lo Spirito di Dio li stava portando. Stavano scrivevano perché le Parole di Dio erano lì nella loro bocca, “Tutta la Scrittura”, e potremmo dire: “Beh, come fate a sapere che non sta succedendo ancora oggi? Che Dio sta ancora trasportando santi uomini di Dio, ovvero che Dio stia ancora soffiando”, ve lo dimostro, guardate a Giuda versetto 3, una piccola epistola proprio davanti al Libro di Apocalisse. Dice questo, Giuda 3, “Carissimi, avendo un gran desiderio di scrivervi della nostra comune salvezza, mi sono trovato costretto a farlo per esortarvi – ora ascoltate qui – a combattere strenuamente per – ed ecco com’è che legge il greco – per la fede che una volta per tutte fu consegnata ai santi, per la una volta per tutte consegnata ai santi la fede”, ora guardate alle parole “combattere strenuamente”, in greco quella è la parola epagōnizō. La radice è agōnizō, che significa sforzarsi, agonizzare e combattere. E se ci aggiungi una preposizione all’inizio, “ep”, significa combattere con intensità, difendere strenuamente, versare il proprio sangue se necessario, come Gesù che sudò in agonia grandi gocce di sangue. È il combattere per la purezza della rivelazione di Dio, e cos’è? È la fede rivelata ai santi, una volta per tutte.

Ora, lasciate che vi ponga una domanda semplice. Quante volte è stata trasmessa? Una. Il contenuto totale della Scrittura è “la fede”, il termine “la fede” viene usato in Galati 1:23, in 1 Timoteo 4:1. E lì parla della fede oggettiva, della verità, del contenuto della rivelazione, della Parola di Dio ispirata. Ed è “una volta per sempre”, hapax in greco, si riferisce a qualcosa fatto una volta, per tutti i tempi, con risultati duraturi, mai necessitando ripetizione e mai necessitando aggiunte. La fede è stata rivelata ai santi, una volta per tutte, mai da ri-rivelare.

Ora, quel versetto dice che Dio ha ispirato fuori la Scrittura e l’ha data tramite uomini pii, dice Pietro; e poi l’ha messa in un corpo, e l’ha consegnata una volta, per tutti i tempi, e per tutti i santi, mai da aggiungerci nulla, è la fede una volta per tutte consegnata ai santi. E miei cari, inizia all’inizio e finisce alla fine, ed è tutto lì, potete immaginare il caos assolutamente totale, senza speranza se permettessimo tutti i tipi di rivelazione che si manifestarono nel corso della storia? Non sapremo mai più dove e chi siamo! Chi è che ha ragione? Chi è che ha torto?

Quel libro di cui vi ho parlato, “Come riconoscere se la Voce di Dio vi sta Parlando”, e l’ultimo capitolo è intitolato “Come Differenziare tra la Voce di Dio, di Satana, e del Sé”, e lui spende dieci pagine, ed alla fine dice: “Di fatto, non lo so, ma fate attenzione!” Esattamente, solo, fate attenzione? Non è troppo d’aiuto! Quali sono i criteri? Che si tratti del Libro dei Mormoni o della Scienza e la Salute con la Chiave alle Scritture o delle rivelazioni carismatiche o di qualsiasi altra cosa, quando iniziamo ad aggiungere cose alla Bibbia, allora ci troviamo nella confusione, chi ha ragione? Chi ha torto? È stata trasmessa, e quello è un participio passivo aoristo. È accaduto una volta sola, è un atto passato senza elemento continuativo. E quello è il significato dell’Aoristo passivo; La Scrittura è l’ultimo corpo completo d’insegnamento di Dio. Non ci si può aggiungere, ne si può diminuire.

Che confusione e caos quando tutti continuano a ricevere rivelazioni da Dio. Cos’è che possiamo fare con queste affermazioni moderne? Come si relazionano all’autorità finale della Parola di Dio? È forse “Il Re sta Arrivando” alla pari con la Scrittura? È forse la visione di un qualche individuo nella chiesa alla pari con la Scrittura? Ragazzi, questa è una cosa un po’ confusionaria.

Dewey Beagle è un teologo moderno ed è un neo-ortodosso. Ovvero, non è un evangelico o un credente fondamentalista nell’ispirazione biblica. Ma lui sostiene di credere in un’ispirazione e rivelazione continua, la cosa continua e basta, è neo-ortodosso, e le persone neo-ortodosse credono in quello, rinnegano le questioni della realtà storica. Negano la storia della Bibbia. Vogliono negare la realtà di certi miracoli nella Bibbia. Negano l’infallibilità. Negano l’inerrenza. Negano l’ispirazione verbale. Negano l’ispirazione plenaria. Dicono, “Beh, quando questa Bibbia ti parla, è ispirata. Quando qualcosa in qualche modo ti colpisce”.

Egli afferma, ad esempio, Beagle sostiene che certi autori d’inni ed i loro inni siano più ispirati degli autori biblici. Dice, “Ad esempio, se Isaac Watts fosse vissuto nello stesso periodo di Salomone, gli inni di Isaac Watts sarebbero stati nella Bibbia e non il ‘Cantico dei Cantici’ di Salomone, perchè è più ispirato”, ora quella è eresia, per me, quella è pura eresia, e la cosa più temibile è che le sue opinioni, le opinioni di Dewey Beagle, sono identiche a quelle di Rodman Williams, che è il presidente del Seminario Carismatico di Melodyland. Ed, in realtà, il motivo per cui i due vanno d’accordo così bene, il motivo per cui l’organizzazione carismatica potrebbe avere quel tipo di presidente è perché, in realtà, entrambi hanno la stessa posizione, di fatto è la stessa posizione.

I carismatici hanno miriadi di affermazioni secondo i quali Dio gli parla, ed i neo-ortodossi dicono la stessa cosa. Qualcuno mi ha detto, un pastore mi ha detto, che Dio gli aveva dato una visione del futuro della sua chiesa. Dio gli ha detto, “Avrai quest’area proprio qui”, così prese un aereo, volò da quella parte, fece una foto, sorvolò l’area, fece un paio di foto e le mise tutte su una lavagna e disse, “Questa è rivendicata per Dio”, ora, io gli chiesi: “Come fai a saperlo?” e lui disse: “Dio me l’ha rivelato”, questo accade ogni volta, tutti ricevono rivelazioni da parte di Dio.

Ora, Rodman Williams che è carismatico, è anche, incidentalmente, una neo-ortodosso dichiarato ed aperto, e la rese pubblica; Dewey Beagle è al suo fianco, perché entrambi argomentano in favore ad una rivelazione continua. Ascoltate qui, questo è Rodman Williams, il carismatico, “Ora parliamo ulteriormente dell’elemento sorprendente nella profezia. Ovvero, che in essa, la Parola di Dio è direttamente pronunciata”, ed è contemporaneo. Dio sta ancora comunicando la Sua Parola, “Nella profezia, Dio parla. La cosa è semplice, profonda e sorprendente. Quello che accade nella comunione è che la Parola può esser pronunciata improvvisamente da chiunque presente, e così variegatamente un ‘così dice il Signore’ irrompe nella spesso nella comunione. Ma è solitamente in prima persona, sebbene non sempre, è qualcosa del tipo: “Io sono con te per benedirti,” ed ha la direttezza di un incontro “io/tu” e non arriva in lingua celeste, ma nella lingua madre della persona che parla, e con le sue inflessioni abituali, cadenze e modi di fare. Per lo meno il discorso può anche essere rozzo e non grammaticale. Può essere un misto di lingua antica e un po’ più moderna, può vacillare così come fluire, di fatto non importa, perché nella profezia, Dio usa quello che trova, e tramite degli sturmenti umani fragili lo Spirito pronuncia la Parola del Signore”.

E per di più disse: “Ciò che è distintivo nella profezia è che le parole non derivano da riflessioni umane o premeditazione. Infatti, si potrebbe dedicare molto tempo alla preghiera, allo studio della Scrittura, all’attesa di Dio, ma quando la Parola di Dio va avanti, è l’operazione dello Spirito su e dentro la mente umana, così che il messaggio parlato, pur nella lingua dell’uomo, è l’espressione diretta di Dio”. Ora, gente, questo fa paura! Dio sta di fatto ancora parlando, “Il profeta in realtà non sa cosa dirà in anticipo, né può essere sicuro di quando verrà il momento, o anche se verrà; ma parla quando e come Dio vuole. Così, nella comunione, non c’è alcuna programmazione della profezia, accade e basta”.

Questo è ridicolo in luce a 1 Corinzi 14, che dice che “Sia gli spiriti dei profeti siano sottomessi ai profeti”. Completamente contrario a tutto quello. Inoltre, dice, “Tutto questo, per ripeterci, è abbastanza sorprendente e sbalorditivo. La maggior parte di noi, naturalmente, erano familiari con le dichiarazioni profetiche come registrate nella Bibbia e disposti ad accettarle come Parola di Dio, ‘Così dice il Signore’ di Isaia o di Geremia, eravamo abituati a questo. Ma sentire oggi Tom o Mary nel XX secolo parlare nello stesso modo, e anche molti di noi eravamo convinti che la profezia fosse terminata con il Nuovo Testamento, finché improvvisamente tramite la spinta dinamica dello Spirito Santo, la profezia è tornata in vita ed ora ci chiediamo come abbiamo potuto fraintendere il Nuovo Testamento per così tanto tempo”, fine citazione.

Ora, questa è un’affermazione chiara del fatto che gli attuali casi di profezie e rivelazioni carismatiche sono ispirazione divina, pari alla Scrittura. Quando Tom e Mary si alzano in piedi, quello è tanto gravaso come le parole di Isaia e Geremia. E ciò proviene dall’uomo che è a capo del seminario carismatico principale del momento. Sapete cosa provocherà tutto questo? Questo minerà la credibilità della Scrittura nelle menti dei suoi studenti e voi potreste dire: “Ma crediamo comunque nella Parola di Dio!” Sì, ma come dice Francis Shaeffer, “Aspettate fino alla prossima generazione che non ha l’attaccamento che abbiamo noi all’autorità biblica, quello terminerà”, e credo che se il movimento carismatico rimane in giro ancora a lungo e mantiene quel tipo di posizione della Scrittura, finiranno in un’eresia che va ben oltre qualsiasi cosa abbiamo mai visto fino ad ora.

Sono dove era la Riforma quando i riformatori si son presentati ed hanno detto: “Sola scriptura”, ed hanno affermato che se si va oltre la sacralità della Scrittura, si finisce nei guai. Si toglie il tappeto dell’autorità biblica”, una volta che inizi a vedere che la Scrittura è meno dell’autorità finale per la fede e la pratica, hai aperto la porta all’eresia. Hai aperto la porta al caos. Hai aperto la porta alla confusione. Hai aperto la porta a Satana.

Melvin Hodges è pastore nell’Assemblea di Dio. Ha scritto un libro chiamato Doni Spirituali, che ho acquistato una volta quando ero a Seattle, e l’ho letto. Era un libro molto interessante. E il mio cuore è andato a questo caro uomo perché è nel movimento, ed è molto confuso mentre scrive il libro, perché ha queste persone che saltano su e danno rivelazioni da parte di Dio. E sta dicendo, in sostanza, che in qualche modo in questo movimento, e sta chiamando anche altri pastori, e sta dicendo, “uomini, in questo movimento, in qualche modo, dobbiamo risolvere questo caos, perché noi”, e disse, ed affermò, “quando qualcuno si alza in chiesa ed offre una parola da parte di Dio, sappiamo una delle due cose, o lo è oppure non lo è”, immaginatevi un po’ quella confusione, e dice, “il risultato è il caos”.

Beh, potete immaginare la situazione, diciamo che state cercando di decidere se volete o meno un pastore. E la congregazione si riunisce per decidere se averlo o meno e qualcuno si alza e dice: “Così dice il Signore, ‘Questo non è l’uomo e guai a voi se lo scegliete!” Sapete che l’affermazione è o da parte di Dio, oppure no. Come si può riconoscere? E quella è la sua agonia, la sua lotta. E nemmeno l’uomo che scrisse il libro sulla differenziazione, non lo sapeva neanche lui infatti disse: “Fate attenzione”.

Vi dirò una cosa. Gli scrittori delle Scritture sapevano quando era Dio a parlare, lo sapevano, lo sapevano. Equiparare la cosiddetta enunciazione profetica moderna con la rivelazione produce una confusione senza speranza. Chi ha ragione? Perché, ho sentito persone dire: “Beh, sai quel versetto? Oh, Dio mi ha parlato, e mi ha detto che quel versetto significa questo e questo e quest altro”, e non significa quello per niente, ma poi qualcun altro si presenta e dice: “Oh, che meraviglia!” Ed io mi chiedo: Dov’è la tua integrità? Non avete nessuna linea guida?”

Ascoltatemi, Dio ci ha dato una rivelazione, volete sapere una cosa interessante? Dio ci ha dato una rivelazione, giusto? E quando ha finito la prima parte della rivelazione, l’Antico Testamento, vi rendete conto che c’erano 400 anni di silenzio, dove Dio non parlò più? E lì Dio stava impostando un modello per noi da seguire, un’analogia. C’è un tempo per la rivelazione, e poi c’è una fine a quella rivelazione, e Dio rimase in silenzio e ci rimase per 400 anni, e non c’era nessun profeta in Israele, dice l’Antico Testamento. Ed alla fine dei 400 anni, Dio ruppe il silenzio con un profeta, chi era? Giovanni il Battista. E Dio, da Giovanni il Battista al 96 d.C., Giovanni l’apostolo, ci ha dato il Nuovo Testamento, e poi Dio ha taciuto. Ed il silenzio di Dio sarà interrotto di nuovo in Apocalisse capitolo 11 quando alla fine dei tempi, appariranno due profeti che inizieranno a parlare di nuovo l’enunciazioni di Dio, ma noi apparteniamo al tempo del silenzio. La Scrittura è stata tramsessa una volta per tutte.

Ascoltate ad Ebrei 1:1, “Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti”, e quello è l’Antico Testamento, “Ma in questi ultimi giorni ci ha parlato per mezzo del Figlio Suo”, e questo è il Nuovo Testamento. E questi sono i due momenti in cui Dio parlò, in quei due tempi, e nel 96 d.C. smise di parlare.

Miei cari, la Bibbia è sufficiente, è sufficiente, e temo che i nostri cari amici carismatici con le loro rivelazioni continue non stiano solo distruggendo l’autorità ed il carattere assoluto della Scrittura, ma si stiano anche aprendo ad errore dopo errore dopo errore dopo errore in termini di interpretazione e in termini di giudizio pratico, facendo cose che potrebbero non essere la scelta di Dio per loro. Ascoltate qui, “Ogni Scrittura è ispirata da Dio[a] e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia – che cosa? – perfetto” Cosa ci serve per essere perfetti? Tutta la, cosa? Tutta la Scrittura, ci serve forse qualcos altro? Ci servono forse le visioni di qualcun altro? La rivelazione di qualcun altro? Le lingue di qualcun altro? L’esperienza di qualcun altro? Le interpretazioni di qualcun altro? No, non proprio.

Ve lo dico io, ho abbastanza difficoltà a cercare di imparare la Parola di Dio senza aggiungere anche qualsiasi altra cosa che Dio abbia detto da qualche altra parte del mondo per poi cercare di metter in pratica anche quella. Ascoltate qui, e lo dirò di nuovo, “Tutta la Scrittura è stata data per ispirazione di Dio affinché l’uomo di Dio sia cosa? Perfetto”. Questo è tutto quello che ci serve, è sufficiente miei cari. E le persone che cercano qualcosa di più, temo che la ottengano, ma quel qualcosa che ricevono non è proprio quello che si aspettavano.

Il versetto 15 di 2 Timoteo 3 dice questo, “E che fin da bambino, Timoteo, hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza”. Darti saggezza che conduca alla salvezza, perfetto nella maturità, tutto dalla Scrittura. Non penso che i carismatici intendano minare la Scrittura. Li senti parlare di quanto amano la Parola. Non penso che intendano farlo; ma quando permettono una rivelazione continua e progressiva, stanno andando oltre la Bibbia ed ora ascoltatemi, sto per dire qualcosa di significativo e poi mi fermerò qui perchè stanno facendo esattamente, identicamente quello che la Chiesa Cattolica Romana ha fatto nel corso dei secoli. Stanno creando una tradizione extra-biblica. Stanno stabilendo, di fatto, ciò che equivale ad una tradizione carismatica che è tanto vincolante per i credenti quanto la Parola di Dio stessa.

Ora alcuni carismatici potranno anche dire che sono eccessivamente allarmato, che non sto capendo che non c’è stato alcuno sforzo di cambiare la Scrittura, solo di chiarirle, o di personalizzarle. Gente, quelli non son altro che giochi di parole, son solo giochi di parole. Non potrete mai mantenere l’assolutezza biblica, non potrete mantenere l’autorità biblica, senza permettere un sacco di altre rivelazioni.

Ora, voglio battere il pulpito in difesa del fatto che lo Spirito Santo opera meravigliosamente nella vita del credente. Penso che Egli vivifica la Scrittura. Penso che operi in me mentre predico e insegno e scrivo e parlo e testimonio e penso e vivo, ed anche in voe, e oh, la cosa è grandiosa, ed è meraviglioso, ed è miracoloso, ed è divino. Ma chiamarla rivelazione, o chiamarla ispirazione e dire, “Dio mi ha parlato, e Gesù mi ha detto”, confonde la verità e gioca proprio nelle mani dell’errore che rinnega l’unicità e l’autorità della Scrittura, e così facendo facciamo proprio quello che fatto Roma, ricongiungiamo la Scrittura con la tradizione, ed entrambe diventano vincolanti. Tutti i sistemi falsi che sono mai nati dal Cristianesimo, tutti quanti, ogni singolo, e ve li elencherò tutti la prossima settimana, e vi mostrerò il come – ma tutti quelli che sono nati dal Cristianesimo che sono dei sistemi falsi sono basati su questo: la Bibbia più una rivelazione esteriore, tutti quanti. Molto pericoloso, miei cari, cerchiamo di aiutare i nostri amici in quel movimento a vedere che questo è sufficiente, okay?

Padre, grazie per averci avviato questa mattina, aiutaci ad essere amorevoli ed aiutaci a lottare seriamente, contendendo per la fede che una volta per tutte fu consegnata ai santi. Satana vuole offuscare il quadro. Aiutaci a mantenerlo chiaro. Nel nome di Gesù, per la Sua gloria. Amen.

FINE

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