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Guardate con me al capitolo 6 di Efesini. Anche questa mattina non continuerò la serie di Efesini semplicemente perché ci prenderemo una piccola pausa nelle prossime settimane e non voglio continuare il capitolo 6 versetto 10 e seguenti, finché non potremo farlo tutto come un'unità. È la sezione sull'armatura del cristiano e merita la nostra concentrazione ed attenzione, e piuttosto che iniziare e poi ripartire e poi tornarci di nuovo, preferisco aspettare fino a dopo la Pasqua e poi affrontarla con tutti i nostri sforzi.

Quindi questa mattina vorrei usare Efesini 6 dal 10 al 12, che sarà il nostro testo, ma voglio usarlo giusto come punto di partenza per iniziare alcune riflessioni che penso siano davvero essenziali per noi al giorno d’oggi. Circa una volta all'anno ho l'impressione di dover parlare in modo più preciso su questioni riguardanti il futuro della nostra chiesa Grace. E questo testo, che ho riletto mentre pregavo per capire cos’è che il Signore volesse che condividessi con voi questa settimana, mi ha davvero dato il tono giusto. Noterete nel versetto 10 di Efesini 6, che è il prossimo versetto del nostro studio, dice: "Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti", fermiamoci lì.

Mentre lo leggevo, mi sono detto che questo è davvero il modo perfetto di concludere il libro di Efesini, perché quello che l'apostolo Paolo sta dicendo è questo: ‘se sei un vero cristiano, come definito nei capitoli 1, 2 e 3, e se stai vivendo nel modo in cui un vero cristiano dovrebbe vivere, come definito nei capitoli 4, 5 e 6, allora puoi essere certo di una cosa: ovvero, t’imbatterai direttamente nel nemico. È impossibile vivere nel modo descritto in Efesini senza entrare in conflitto con Satana, è impossibile.

Ed è per questo che, dopo aver detto tutto quello, dice: ‘L'ultima cosa che dovete sapere è che dovete essere forti. Dovete indossare l'armatura di Dio perché vi trovate in una guerra spirituale", è una guerra. Mi ricordo che quando son arrivato a Grace mi sembrava tutto come una luna di miele, e poi un paio d’anni dopo ho scoperto che le cose non erano poi così avventurose e che era più simile a lavorare, dovevo preparare tutti questi sermoni, predicarli la Domenica, e ricominciare tutto da capo il Lunedì, e dato che non avevo alcuni sermoni arretrati, vi stavo insegnando tutto quello che sapevo, e stavo correndo come un matto per rimanere a galla, ed era lavoro duro.

Qualche anno fa mi sono svegliato ed ho capito che non è nè una luna di miele, nè un lavoro, è una guerra. Ci troviamo in una battaglia, è una guerra, e questo è essenzialmente quello che Paolo sta dicendo. Se stiamo, come dice Efesini 4:1, “camminando in modo degno della vocazione a cui siamo stati chiamati", se stiamo camminando in umiltà ed unità, non nella vanità della nostra menti come fanno i gentili. Se ci stiamo rivestendo dell'uomo nuovo. Se stiamo camminiamo nell'amore, e non nella lussuria. Se stiamo camminando nella luce, e non nelle tenebre, se stiamo camminando nella saggezza, e non nella stoltezza, se non ci stiamo ubriacando di vino ma siamo ricolmi di Spirito;

Se non stiamo cantando le canzoni del mondo, ma salmi, inni e cantici spirituali, e se invece d’essere orgogliosi e individualisti ci stiamo sottomettendo l’un l’altro, e se come mogli ci stiamo sottomettendo ai nostri mariti come al Signore, e se i mariti stanno amando le loro mogli come Cristo ha amato la Chiesa, e se i figli stanno obbedendo ai loro genitori ed i genitori stanno crescendo ed istruendo i loro figli nelle cose di Dio, e se i dipendenti e i datori di lavoro hanno relazioni corrette da un punto di vista biblico e son ricolmi dello Spirito, allora credetemi, contrasteremo il sistema, vivremo controcorrente.

Ed è esattamente quello che sta succedendo nella nostra società. Questa settimana ho ricevuto una telefonata dalla rete CBS. Volevano che mi presentassi in onda per un'ora a discutere con una femminista dell'Organizzazione Nazionale delle Donne. Stiamo diventando famosi in tutto il mondo. Non sempre per le cose in cui crediamo, ma per quelle che la gente pensa che crediamo. Quasi ogni giorno ricevo da qualcuno che si trova da qualche parte della nostra nazione, degli articoli di giornale scritti sul conto della nostra chiesa che in qualche modo malrappresentano una qualche nostra posizione o quello che stiamo cercando di comunicare e quindi queste persone si preoccupano per noi e pensano che io sia impazzito.

Ma il punto che voglio sottolineare è che abbiamo a preso posizione contro alcune cose del mondo, e l’abbiamo sempre fatto, è solo che le nostre dimensioni, il nostro impatto e la grande benedizione di Dio hanno reso tutto questo un qualcosa che il mondo non può più ignorare, e quindi stiamo iniziando a fare onda nel mondo, il che è piuttosto eccitante, ma credetemi, quando Dio inizia a benedire una chiesa, Satana inizia ad attaccarla, e se pensate di aver iniziato a venire qui giusto per adagiarvi nel vostro piccolo nido da qualche parte in un angolo ed accomodarvi, vi sbagliate; penso proprio che stiamo per essere messi alla prova, forse in modi che non sono mai stati provati prima d’ora.

La Bibbia parla del credente come esser un soldato, e credo che sia proprio così, e Paolo disse a Timoteo: ‘Come soldati sopportate la durezza’, il che significa ‘soffrite con...’ E sento che, dato che Dio ci ha benedetti, si aspetti molto da noi. Sapete il mondo ci sta guardando, è incredibile. Ricevo posta ogni giorno da Paesi stranieri, da pastori di ogni Paese immaginabile del mondo. Ricevo lettere regolarmente da pastori provenienti da parti oscure dell'India, o altre parti dell'Oriente, dall'Europa e dal Sud America, dal Sudafrica, dal resto dell'Africa, dalla Nuova Zelanda, dall'Australia, e la lista continua e continua e continua...

E mi dicono cose del tipo: ‘raccontaci un po’ cos’è che stai facendo nella tua chiesa! Come e perchè Dio vi sta benedicendo così?’ E poi vedo non solo gli occhi dei pastori di chiese provenienti da tutto il mondo, ma anche gli occhi dei media, e della gente che ci guarda, il mondo non rigenerato, e Dio sta facendo un qualcosa di meraviglioso, e confido e prego che sia tutto per la Sua gloria, ma ogni volta che quello si presenta dobbiamo aprire gli occhi.

Mi viene in mente l’apostolo Paolo, alla stessa città di Efeso. Andò ad Efeso e lì accaddero cose incredibili. Andò in quella città e cominciò a predicare la Parola di Dio nelle sinagoghe e ‘ed alcuni indurirono il loro cuore’, dice Atti 19, seppur altri credettero, e quelli che credettero lo ascoltarono, e lui insegnò pure, ma alla fine gli altri erano così antagonisti che lo cacciarono dalla sinagoga ed egli andò a studiare alla scuola di Tiranno, e per due anni insegnò ogni giorno, probabilmente dall'una del pomeriggio alle cinque del pomeriggio per due anni interi. E dice che accaddero grandi cose! Miracoli furono compiuti dalle mani dell'apostolo Paolo, le persone che erano coinvolte nell’adorazione occulta iniziarono a bruciare i loro libri di magia, c’era anche una rivolta ed i ragazzi che vendevano le piccole divinità d'argento che facevano parte del commercio quotidiano scoprirono che non potevano più farlo che la gente stava praticamente diventando più iconoclasta.

Stavano distruggendo i loro idoli e la città era in un subbuglio incredibile, ed in Atti 19 dice che "la parola di Dio cresceva a dismisura e prevaleva", e la grande chiesa efesina fondata da Paolo, poi guidata da Aquila e Priscilla ed infine da Timoteo ed Apollo, conobbe il meglio degli uomini, e le migliori circostanze e vivette la storia più grande di tutte; eppure, quando cominciarono a muoversi davvero, Satana cominciò ad attaccare, e cominciò a farlo di sotterfugio, perché quello è sempre il suo piano.

Sapete che credo in Efesini 3:20: "Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di piú di quel che domandiamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa”, credo che Egli voglia ricevere gloria dalla Sua chiesa e credo che la ottenga permettendole, tramite la Sua potenza, di fare cose che vanno al di là di ciò che può solamente sognare, e credo che Dio voglia andare molto al di là di dove ci troviamo adesso; penso che stiamo appena iniziando a vedere cos’è che Dio è disposto a fare quando un gruppo di persone è dedicato totalmente a camminare in modo degno, quando un gruppo di persone s’impegna a vivere totalmente il tipo di vita che Efesini 4, 5 e 6 richiede.

Ma non appena quello inizia, Satana si oppone. Lo vediamo dappertutto; ad esempio, se tornassimo all’Antico Testamento, vedremmo, nel capitolo 10 di Daniele, che Dio manda un angelo, ed un demone lo trattiene così che non è in grado di realizzare lo scopo divino, e Dio deve quindi inviare un angelo più grande, un angelo più forte per spazzare via il demone e per così permettere al Suo angelo di continuare l’opera. In Giuda 9, l'arcangelo Michele combatte con Satana per il corpo di Mosè. E Satana cerca d’impedirglielo a Michele reclama il corpo di Mosè per gloria di Dio.

Quindi c'è una lotta spirituale di alto livello e anche noi ne siamo coinvolti. Efesini 6:12: "il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti", siamo quindi impegnati in questo conflitto incredibile, e per questo dico che dico che si tratta di una guerra. Penso che il cristianesimo americano sia diventato molto compiaciuto e soddisfatto ed è diventato quasi un qualcosa di subculturale, piuttosto che confrontare il sistema, cerchiamo di assecondarlo; crediamo di poterli conquistare diventando ciò che sono.

Ma il contrario è vero, dobbiamo contrastare il sistema. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che Satana attaccherà. Giacomo, nel capitolo 4, dice: "Resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi". 1 Pietro capitolo 5, versetti 8 e 9 dice: "Siate sobri, vegliate", Perché? " il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo", in altre parole, Satana sarà lì, resistetegli. Siate sobri, vegliate, siate consapevoli, attenti e riconoscete quello che sta facendo.

2 Corinzi 2:11 dice che "non dobbiamo ignorare le sue macchinazioni affinché non siamo raggirati da Lui", in Atti, capitolo 20, Paolo stava parlando a quegli stessi leader della chiesa efesina e gli disse questo, disse: ‘so che dopo la mia partenza arriveranno lupi feroci che non risparmieranno il gregge e che da voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse", disse: ‘Lo so di per certo così come conosco il mio nome e così come sono consapevole che il sole sorgerà di nuovo domani, arriveranno non appena me ne vado, arriveranno dall'esterno e dall'interno, lupi dall'esterno e falsi insegnanti dall'interno’, ‘Perciò, dice al versetto 31 di Atti 20, non ho cessato di avvertirvi notte e giorno per tre anni con lacrime!” Disse... Parte del ministero è la responsabilità d’avvertire.

Quando Dio ci ha benedetto di tal maniera, ed ha moltiplicato il suo pubblico così come abbiamo visto ed ha usato tutto questo per tracciare un percorso in questo mondo malvagio, allora, credetemi, Satana ci verrà contro, e dobbiamo essere pronti e dobbiamo indossare l'armatura, ma prima di tutto dobbiamo capire il suo attacco. Dobbiamo capire il suo stratagemma. Non vogliamo ignorare le sue macchinazioni.

Com’è che ci attacca Satana? Beh, per rispondere a questa domanda voglio che andiate a Apocalisse capitolo 1, sapete, unaa volta mi è successa una cosa interessante, son entrato in una stanza. Sono stato chiamato lì dove c’era una ragazza che era piena di demoni, demoni che avevano voci diverse; usavano la sua bocca e per parlare, ma le voci che ne udivano non erano le sue, ed era incredibile perché nella stanza c’erano un sacco di cose terribili e questa stava continuamente ribaltando la scrivania e colpendo e spaccando tutto.

E quando entrai dalla porta, all'improvviso, sbatté la sedia e mi guardò con uno sguardo penetrante e con una voce che non era la sua, perché io conoscevo la sua voce – disse: ‘Portatelo fuori’, non lui! Cacciatelo!’ E la mia reazione fu quella d’eccitazione, perché ero felice che i demoni sapessero da che parte mi trovavo, lo sanno, credetemi.

Mi conoscono, conoscono questa chiesa e sanno cos’è che Dio sta facendo qui e cercheranno di fermarlo ed il modo in cui cercheranno di fermare le cose è tramite di voi, perchè la chiesa è solo un insieme di anelli, come una catena, ed è forte tanto quanto lo è l’anello più debole. Satana attaccherà. Come attacca? Credo che il Signore ce lo mostri nelle lettere di Apocalisse 2 e 3.

Credo che le lettere alle chiese, le sette chiese dell'Asia Minore, la prima delle quali era Efeso, e poi le altre che erano letteralmente nate dalla chiesa di Efeso, anch’esse in Asia Minore, ma credo che il Signore ci dia alcuni spunti nel com’è che Satan attacca la chiesa e almeno una volta all'anno mi sento in dovere di avvertire la nostra chiesa a questo proposito.

Ora prepariamo la scena guardando al capitolo 1 versetto 9 di Apocalisse. Giovanni, l’apostolo amato, si trovava sull'isola di Patmos, in esilio per la sua fede, al che Dio gli dà delle visioni meravigliose ed in queste vide quello che Dio voleva rivelare sul conto della Sua Chiesa; ora noterete che nel versetto 10 Giovanni dice: “Mi trovavo nello Spirito”, e con quell’espressione penso che intenda dire che era in posizione appropriata di ricevere rivelazioni dallo Spirito ‘nel giorno del Signore’, ovvero la Domenica, ‘Ed udii dietro di me una gran voce, come di tromba, che diceva: Io sono l'Alfa e l'Omega, il primo e l'ultimo; e: Quello che vedi scrivilo in un libro e mandalo alle sette chiese che sono in Asia’ - Asia Minore. ‘A Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatira, a Sardi, a Filadelfia e a Laodicea".

Ora il Signore ha una parola per quelle sette chiese. La cosa più interessante è che si trattava di sette chiese storiche, effettive, reali, ma erano anche dei prototipi di chiese che sarebbero esistite in tutti i periodi della storia della Chiesa, perché ognuna di esse ha una caratteristica unica a cui il Signore si rivolge. E includendo il giorno d’oggi, ci sono chiese, in ogni epoche che potrebbero esser classificate nelle caratteristiche della chiesa di Efeso, o quella di Smirne, o di Pergamo, o Tiatira, Sardi, Filadelfia o di Laodicea. E quindi non erano solamente delle chiese storiche, ma erano anche dei prototipi da considerare per altri periodi storici.

Ora, notate la scena nel versetto 12 “Io mi voltai per vedere chi mi stava parlando. Come mi fui voltato, vidi sette candelabri d'oro” Cosa sono questi sette candelabri d'oro? Il versetto 20 ce lo dice, alla fine, i sette candelabri sono le sette chiese; quindi qui c’è la visione di Giovanni. Vede dei candelabri radianti, che simboleggiano le chiese, ovvero le chiese che hanno la responsabilità di essere luce nel mondo, non è vero? Chiese che dovrebbero esser posti che illuminano le tenebre, e quindi erano lì, le sette chiese dell’Asia minore, rappresentate dai candelabri, ed in mezzo a queste c’è uno come un Figlio d’uomo, ovvero Gesù Cristo, e si sta muovendo nella Sua chiesa, si sta muovendo tramite la chiesa.

Ed è vestito con una veste lunga giù fino ai piedi scende fino ai piedi. Tra l'altro, vesti del genere erano indossate da sacerdoti, profeti e da re, e quindi la consumazione di tutti quegli elementi fu realizzata in Cristo, “vestito con una veste lunga fino ai piedi e cinto di una cintura d'oro all'altezza del petto. Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come lana candida, come neve”, riferendosi alla sua santità e purezza - " i suoi occhi erano come fiamma di fuoco".

Quindi, qui c’è il Signore e presentato nella sua veste regale, sacerdotale, profetica, con un vestito bianco simbolo di purezza, e con i suoi occhi sta scrutando e pentrando, valutando la condizione della Sua chiesa, “i suoi piedi erano simili a bronzo incandescente, arroventato in una fornace", perché? Perché a volte doveva anche giudicare la sua Chiesa, anche Pietro lo disse: ‘Il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio". E vediamo anche che "la sua voce è come il rumore di molte acque", una voce grande, autoritaria, di comando.

Aveva nella Sua mano destra sette stelle, che cos’erano queste? Il versetto 20 lo dice: ‘Le sette stelle – in mezzo al versetto – sono gli angeli o ministri delle sette chiese’, e quindi in mano aveva dei ministri, ed era lì che si muoveva tra le chiese che valutava, cercava, penetrava, esaminava le chiese, preparandosi a scrivere le sette lettere. La sua valutazione si trova nel capitolo 1 ed il risultato nei capitoli 2 e 3; e quindi, Giovanni inizia con le lettere nel capitolo 2.

E cos’è che il Signore disse a quelle chiese? Ebbene, miei cari, lasciate che vi dica che si tratta di sette lettere assolutamente incredibili. Cinque di esse, notate bene, sono avvertimenti. A due chiese però non c'è alcun avvertimento. Alla chiesa di Smirne e a quella di Filadelfia apparentemente non c'era bisogno di alcun avvertimento. La chiesa di Smirne era la chiesa perseguitata. La chiesa di Filadelfia era la chiesa che evangelizzava, la chiesa aggressiva, che ricercava anime, e mi sembra che questi due servizi sono dei conservanti meravigliosi.

Quando una chiesa è perseguitata tende a mantenere la sua purezza perché tutta l'impurità viene meno. Nessunno vuole identificarsi con un gruppo che vive sotto persecuzione, a meno che non si fanno le cose sul serio, giusto? Quindi la persecuzione purifica, e lo stesso vale anche per l’evangelizzazione, perché finché il tuo cuore è rivolto verso al mondo e finché si sta cercando di raggiungere aggressivamente i perduti, si tende a muoversi verso l'esterno piuttosto che verso l'interno. E la chiesa di Filadelfia, la chiesa con le porte aperte, era una chiesa benedetta, e la chiesa di Smirne, la chiesa su cui piovevano i fuochi dell'opposizione, era una chiesa benedetta, ma le altre cinque avevano bisogno di ammonimenti profondi.

E c'è una progressione nei cinque avvertimenti. Partono da una situazione che sembra piuttosto, piuttosto leggera e man mano diventano così oppressivi da diventare avvertimenti d’apostasia fino ad una chiesa che di fanno non dovrebbe nemmeno chiamarsi tale. Viene presentata una discesa che abbiamo visto e testimoniato in molte chiese nel corso della storia.

Quando guardo a Grace Church e leggo questi cinque avvertimenti, come ho fatto questa settimana, sono molto consapevole che la stessa cosa che è accaduta a migliaia e migliaia e migliaia di chiese in tutto il mondo potrebbe anche accadere a noi. S’iniziate così bene, s’inizia come la chiesa di Efeso e poi c’è la discesa e ben presto non si ha più niente. Son stato in auditorium conc apacità di 4.000 posti a sedere attorno a questo Paese che però durante la Domenica mattina c’erano solamente 150 liberali accalcati nelle prime file e basta. L'ho visto con i miei occhi, ho visto Dio scrivere "Ichabod" su molte cose e su molte chiese, ma non voglio che quello accada anche a noi.

Stiamo parlando di aggiungere una balconata qui, abbiamo appena aggiunto 200 posti nel fondo perchè il Comune ci ha dato il permesso, e stiamo parlando della possibilità di aggiungere una balconata ed un edificio d’istruzione e di tutte queste cose e ne sono entusiasta, ma solo se so che quando ci sarà quella balconata sarà occupato da persone che vorranno ascoltare la Parola di Dio. E che quell'edificio sarà occupato da bambini, giovani ed adulti che ameranno il Signore Gesù Cristo con tutto il loro cuore, anima, mente e forza. Altrimenti non ne sono interessato e voglio fare il possibile per avvertirvi, perché credo che Satana vuole trasformare questo luogo in una grande cava di pietra, dove non ci sarà nulla se non un mucchio di sassi.

Da cosa dobbiamo essere avvertiti? Guardiamolo insieme. Prima di tutto, la cosa che colpì la chiesa di Efeso, hanno lasciato il loro primo amore, hanno lasciato il loro primo amore. E questo dovrebbe esser abbastanza da un messaggio. Notate il versetto 1: " «All'angelo della chiesa di Efeso scrivi:Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro”, il Figlio d’uomo, Gesù Cristo sta scrivendo direttamente alla sua chiesa! Questa non è l’opinione di qualcuno, è Cristo!

E nel versetto 2 gli dice: "Conosco le vostre opere", e mamma la storia di Efeso era favolosa, era una storia incredibile, avevano letteralmente capovolto la città sottosopra, l’avevano catapultata nella confusione e nel caos più grande, avevano rovesciato il sistema religioso intero. Quel piccolo gruppetto di credenti, che aveva iniziato come un'isola di purezza nel mezzo di un mare di disgrazia, erano stato in grado d’infiltrarsi e di purificare molte delle parti di quella città a tal punto che fecero crollare alcuni dei sistemi religiosi più complessi dell'epoca. Quel piccolo gruppo di persone ebbe un inizio incredibile e chi poteva pensare a uno migliore di Paolo per iniziare il tutto? E chi potrebbe mai pensare a pastori più meravigliosi di Apollo, che era il più grande proclamatore della Parola di Dio che aveva delle capacità oratorie incredibile, probabilmente meglio di chiunque sia mai esistito, persino meglio di Timoteo che gli aveva insegnato le stesse cose che gli aveva insegnato Paolo, avevano persone incredibili come guide, e per di più erano anche una chiesa che lavorava sodo. E qui sta dicendo: ‘Conosco le tue kopos’, le tue opere, la tua fatica persino fino al sudore’ so che t’impegni veramente, sei dedicato, lavori sodo, sei paziente; hai hupomone, sei in grado di sopportare i momenti difficili, e certamente, vivere a Efeso non era facile. Il centro del culto di Diana, una delle sette meraviglie del mondo, il tempio era un disordine incredibile, c’erano decide d’enunchi, migliaia di sacerdotesse prostitute, cantanti, flautisti, e via dicendo... c’era sempre un'isteria di musica, orgia ed ubriachezze varie, frenesie e mutilazioni sessuali fino al punto che Eraclito disse che la morale della gente di quel tempio era inferiore a quella degli animali.

Ma la predicazione di Paolo aveva talmente influenzato il tutto che le vendite degli idoli erano diminuite e si erano verificate un sacco di rivolte. Erano una chiesa straordinaria! Avevano resistito nel mezzo di una situazione molto difficile, davvero difficile. E dice non solo quello, ma anche che "non potete sopportare i malvagi”, non potete sopportare quelli che sono empi, sta dicendo: ovvero? Non tollerate il peccato! Non lo accettate neanche per un momento, quando qualcuno si presenta e sta facendo del male, voi ve ne occupate. Siete intolleranti verso i peccatori.

Guardate il versetto 6. Dice: " Tuttavia hai questo, che detesti le opere dei Nicolaiti, che anch'io detesto", ed i Nicolaiti apparentemente erano un gruppo che aveva seguito un certo Nicola, che era un uomo che promuoveva l'immoralità sessuale. Qualcuno ha detto che ‘Nicola si è abbandonato al piacere come una capra’, a qualunque cosa si riferisse, non ne siamo certi, ma sembra essere nata da quello, però sappiamo che ha a che fare con un comportamento libero, lascivo, immorale, empio, fornicatorio.

E dice: ‘Lo odiate! Avete le opere giuste, state faticando, siete pazienti, non tollerate il peccato’, ed il versetto 2 dice: “hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli ma non lo sono", in altre parole, ‘affrontate i falsi insegnanti, avete uno standard biblico, avete una dichiarazione di fede, avete una teologia e misurate gli uomini in base ad essa. Siete solidi dottrinalmente parlando, state affrontando il peccato, state lavorando sodo’.

Mamma, sembra proprio una grande chiesa, e nel versetto 3 dice, ripetendosi, ‘avete sopportato’, ‘avete sofferto cose nel passato ma ne siete usciti per bene’, ed ‘avete avuto pazienza e tutto per amor del mio nome, non vi siete stancati’, ascoltate, quello è il motivo più importante di tutti, ‘l’avete fatto, per amore del mio nome!’ la gloria di Dio era il loro motivo, il motivo più elevato di tutto l'universo. Avevate persino la giusta motivazione, mi stavate servendo per la mia gloria, il mio nome, e vi siete affaticati senza mai stancarvi...

Mamma, che grande chiesa: solida, dottrinalmente parlando, impegnata a smascherare i falsi insegnanti, a disciplinare coloro che erano nel peccato, avevano davvero tutto sotto controllo, ma avevano un difetto fatale: e se tornate al versetto 14 del capitolo 1, potete vedere che gli occhi di Cristo sono come una fiamma di fuoco, cercano e penetrano, e gli occhi indagatori e penetranti di Gesù Cristo trovarono un difetto fatale nel versetto 4, “Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore", questa è la chiesa che ha person l’amore, ortodossa! Attiva! Però senza amore.

Quando lo lessero, certamente ne furono colpiti come un fulmine a ciel sereno, perché nessuno pensa di amare Dio quanto gli ortodossi, i fondamentalisti, gli evangelici, eppure la loro definizione di amore non era quella di Dio. Non avevano capito la cosa fondamentale che Gesù aveva detto a Pietro per tre volte, ‘Pietro prima di chiederti di pascere le mie pecore devo chiederti un'altra cosa, Pietro mi ami? Pietro mi ami? Pietro mi ami? Se rispondi di sì, allora pasci le mie pecore’, perchè? Perchè non puoi esser efficace per Dio se non ami il Signore con tutto il tuo cuore, la tua anima, la tua mente e la tua forza.

E sapete, gente, posso vedere la potenzialità di questo problema qui a Grace. Abbiamo così tanto; siamo così tanto coinvolti che può esser facile distogliere la nostra attenzione da Gesù Cristo, potremmo perdere l’amore e tutto d’un tratto ci troveremo soddisfatti dalle attività, ma non funzionano così le cose.

Questa è una delle chiese più grandi della storia della chiesa, eppure gli occhi penetranti del Signore hanno trovato questo difetto fatale. I loro cuori caldi si erano trasformati in fredda ortodossia. Erano diventati coloro che stavano semplicemente svolgevano un ministero molto biblico senza alcuna passione. E vi devo avvertire di questo e devo anche avvertire il mio stesso cuore. Dagli anziani, al personale pastorale fino a coloro che ci visitano. Se arriveremo mai al punto in cui quello che faremo non sarà anche che pratica ortodossa priva d’amore, quello sarebbe solamente il primo passo e Satana avrà già un punto d'appoggio.

E non volete nemmeno sapere quali sono gli altri passi, ma lo scoprirete presto Quando si arriva al punto in cui la luna di miele finisce e non si fa quello che si fa per un amore travolgente verso Gesù Cristo, si sa di esser in guai seri. Guardate alla vostra vita stessa, c’è ancora entusiasmo per Cristo o no? Sarebbe corretto descrivere la vostra vita cristiana con: ‘Beh, lo faccio e basta’, non ho più lo stesso amore di una volta’... Se amate qualcosa in questo mondo più di quanto amate Gesù Cristo, avete perso il vostro primo amore. Voi stessi, la vostra famiglia, il vostro tempo libero, il denaro, il successo - qualsiasi cosa - l'avete perso. Se la luna di miele è finita come lo era in Efeso, siete in guai seri, seri. Se state servendo il Signore Gesù Cristo in questa chiesa come esibizione ortodossa piuttosto che per passione amorevole nei suoi confronti, allora avete perso il punto, e di fatto, viete persi del tutto.

Voi potreste dire: ‘Ma cosa dovrei fare se mi dovessi sentire così’? Versetto 5, tre cose: ricordatevi, ricordatevi, sapete, è incredibile che la defezione spirituale di solito deriva dalla dimenticanza. La defezione spirituale di solito deriva dalla dimenticanza, e quindi dice: ‘Ricordatevi’, vi siete forse dimenticato com’erano le cose tempo fa? Ricordatevi come andavano le cose pirma che il vostro amore si raffreddasse... ricordatevi di quel calore, di quel fuoco, di quella gioia ed euforia, ricordatevi...

In secondo luogo, ravvedetevi, “Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti”, sapete, è una caduta... Non amare il Signore vostro Dio con tutto il cuore, l'anima, la mente e la forza ed il vostro prossimo come voi stessi, non aver quel primo amore per Lui e per il prossimo, non aver quel primo amore è una caduta dalla quale bisogna ravvedersi.

Ascoltate, se la prima reazione che avete nei confronti di altri credenti è qualcosa di diverso dall’amore, avete perso il vostro primo amore, se la prima reazione che avete nei confronti di Gesù Cristo è qualcosa di diverso dall'amore consumato, avete perso il vostro primo amore e dovete pentirvi. E poi dice una terza cosa: Ricordate, ravvedetevi e ripetete e "fate le prime opere". Tornate a come era prima. Se si tratta di un servizio freddo e meccanico nell'ortodossia, tornate a dove tutto è cominciato. Tornate in ginocchio. Tornare al Libro. Tornate a testimoniare. Tornate alla comunione. Tornare alla preghiera. Tornate a condividere e a lodare il Signore. Rimanete vicini al fuoco, ecco cosa vi sta dicendo.

Sapete cosa è successo ad Efeso? Non l'hanno fatto. Non si sono ricordati, non si sono ravveduti e non hanno ripetuto, e quindi, il versetto 5 dice cos’è successo... “verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi", la chiesa di Efeso è morta, si è estinta; una grande chiesa evangelica, ortodossa, storica, monumentale però si spense perché perse il suo primo amore.

C'è una seconda cosa da tenere presente, versetto 12 del capitolo 2, salteremo la chiesa di Smirne perchè era una chiesa perseguitata che non ricevette alcun avvertimento, “«All'angelo della chiesa di Pergamo scrivi: Queste cose dice colui che ha la spada affilata a due tagli”, quello è sempre il Signore, e la spada è una spada di giudizio che fuoriuscì dalla sua bocca, così come detto in Apocalisse 19 ed in Ebrei capitolo 4. Dice: “Conosco le tue opere, versetto 14, “Io so dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; tuttavia tu rimani fedele al mio nome e non hai rinnegato la fede in me, neppure al tempo in cui Antipa, il mio fedele testimone, fu ucciso fra voi, là dove Satana abita", fermatevi la.

Dice: ‘Pergamo’, so tutto sul tuo conto... Il mio sguardo indagatore e penetrante mi rivela tutto, io so conosco le tue opere, so che siete impegnati, so che siete attivi, so che ci sono cose che stanno succedendo e so che siet esattamente dove c’è anche il trono di Satana, un posto difficile; e mamma se è vero che Pergamo era una città difficile. Lo sapevate che Pergamo era il centro dell’adorazione dell'imperatore, il centro del culto di Cesare?

Lo sapevate che era il centro del culto di Zeus, il grande dio - alcuni dicono persino il dio più grande di tutto il sistema di divinità - e che nella città di Pergamo avevano costruito un altare enorme a Zeus a forma di trono, e alcuni ritengono che il trono di Satana, come menzionato nel versetto 13, sia un riferimento all'altare di Zeus, l’altare più grande e più famoso del mondo.

D'altra parte, Pergamo aveva un proprio dio che si chiamava Asclepio. Era il dio pergameno associato alla guarigione, il dio della guarigione, ed è sempre stato associato ai serpenti e a Pergamo avevano un tempio ed una scuola di medicina, ed ancora oggi si può vedere un serpente come simbolo di un medico, e quello deriva dalla mitologia greca, da Asclepio, il dio della guarigione. E nel tempio c'erano serpenti non velenosi su tutto il pavimento e le persone malate venivano a sdraiarsi così che i serpenti potessero strisciarli sopra e la credenza era che dovunque li toccavano venivano guariti.

Ascoltate, era dura a Pergamo. Era dura essere un piccolo gruppo di cristiani in mezzo ad una società pagana terribile, e quindi dice: ‘Io so dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; tuttavia tu rimani fedele al mio nome e non hai rinnegato la fede in me, persino al punto di veder morire uno dei vostri, come Antica, la cui vita fu tolta, in quel posto dove Satana abita’... Ragazzi, sapete è dura, ma lasciate che vi dica una cosa, gente, vivere in una città difficile, in un ambiente difficile, in un'epoca difficile del mondo e portare il nome di Gesù Cristo... Ascoltate, neanche lì c’è alcuna ragione di abbassare gli standard... Dio non li cambia mai, son li stessi anche lì.

Dio dice: "So che è difficile e quello non cambia nulla, so che è difficile, ma quello non fa alcuna differenza, ed anche se avete sopportato, e siete stati martirizzati, ed avete lavorato sodo per il Signore, ed avete innalzato il Suo nome, versetto 14, “ho qualcosa contro di te...” Cosa?

"hai alcuni che professano la dottrina di *Balaam, il quale insegnava a Balac il modo di far cadere i figli d'*Israele, inducendoli a mangiare carni sacrificate agli idoli e a fornicare”, lasciate che vi spieghi di cosa si tratta. Balaam fece si che i figli d'Israele si sposassero con i pagani e si dedicassero alla loro idolatria, e quello che sta dicendo qui è che quello è compromettersi con i sistemi pagani. Ed il problema della chiesa di Pergamo era che si stavano compromettendo con il mondo.

Si stavano sposando tra di loro, non so se quello stesse di fatto succedendo e se ci fossero veramente dei cristiani che si sposassero con non credenti, cosa molto probabile; ma il punto è che la Chiesa di Pergamo inizò a corteggiare il mondo, iniziò ad indulgiarsi in cose mondane.

Stavano violando 2 Corinzi 6: "Quale comunione ha la luce con le tenebre. Quale concordia ha Cristo con Belial?" Dovevano "uscire di mezzo a loro e separarsi senza toccare le cose impure, ma erano la chiesa mondana, avevano lasciato che il mondo entrasse, stavano facendo quello che voleva il mondo. Stavano copiando il mondo!

È incredibile, ed è già da mesi che ve lo ripeto, ma è incredibile vedere com’è che la chiesa di Cristo in America stia facendo di tutto per copiare il mondo. Lo fa in tanti modi, se la posizione del mondo sulla famiglia cambia, la chiesa si adegua. Se cambia la posizione del ruolo della donna, la chiesa lo asseconda; se la prospettiva del mondo sull’omosessualità cambia, la chiesa segue a pari passo; e saliamo sul carro con tutto quello che fa il mondo. Vogliamo identificarci con esso, è scioccante! Semplicemente scioccante... La Chiesa diventa materialista perché il mondo è materialista; la chiesa si preoccupa con l'intrattenimento perché il mondo si preoccupa con l'intrattenimento; e sapete, giusto per darvi un'illustrazione, a riguardo di qualcosa che stavo leggendo questa settimana, lo sapevate che in questi ultimi 10 anni, seppur c’è stata una crescita esponenziale di Cristiani “nati di nuovo”, si è anche presentato un declino corrispondente nel numero di membri di chiesa? Perché le persone non vanno più in chiesa.

E quest’articolo che ho letto la scorsa settimana, molto interessante, ma disse che l'ascesa di quella che è conosciuta come la chiesa elettronica - molti ritengono sia il motivo numero uno per cui le persone non s’identificano con la chiesa locale. Rimangono a casa, seduti di fronte alla televisione e la chiesa li accomoda, non devono vestirsi, non devono lasciare la casa, tutto è perfetto; e questa è un'altra parte – fate attenzione qui – è un altro aspetto della fantasia. Sapete, la TV è una fantasia, ed il nostro mondo vuole vivere in quella fantasia, ed andate a casa, vi siedete lì e la chiesa è perfetta.

Voglio dire la musica è incredibile, incredibile! Orchestre e persone con abiti lunghi e cantanti incredibili, e parate, luci, videocamere ecc ecc, ed il predicatore è sempre perfettamente in ordine, ed è lì che dà il suo messaggio ed eccola lì, la chiesa fantastica! E non ti ritrovi mai seduto accanto a qualcuno che non ti piace, e non ti ritrovi mai seduto accanto a qualcuno che non ti piace, e nessuno ti disturba mai, e non devi mai cercare il parcheggio perchè è sempre disponibile, è una cosa gloriosa, e ogni due per tre, gli dai un po’ di soldi e grazie a quello stai aiutando la chiesa a vincere il mondo. E ti mandano anche una cosetta che puoi attaccare da qualche parte per provare quanto sei sacrificale, vermante è un qualcosa di molto triste, e sapete cosa succede?

Come disse un autore, la chiesa elettronica è stabilita sull'intrattenimento. E la chiesa elettronica copia tutte le cose nel mondo che la chiesa ha sempre condannato. La chiesa elettronica si presenta inevitabilmente come una mera espressione di religione culturale, copiando i valori, i brillantini e gli orpelli di quei valori e di quei tipi di successo che noi come cristiani diciamo di rifiutare. La gente non vuole andarci, e le uniche chiese che possono competerci sono quelle grandi come la nostra, le chiesette non possono mica.

Martin Marty, che ci sa fare con le parole, credetemi, descrisse questo fenomeno della chiesa elettronica in questo modo: ‘Il Sabato sera, a tarda ora, il signore e la signora della religione invisibile si animano grazie a uomini con camicie a balze, smoking rosa e a donne celebri con i capelli alti ed il collo basso che parlano di loro stessi con la scusa di autobiografie sulla rinascita. La Domenica mattina gli spettatori si preparando quando gli animatori dello Spirito Santo accarezzano i microfoni tra fontane zampillanti, nel mentre un leader carismatico altamente professionale li intrattiene.

Se dovessero spegnere quel televisore e dirigersi un isolato più avanti da una congregazione di veri credenti? Di peccatori? Di cori un po’ stonati? Di persone sudate e un po’ trasandate? Di persone che non gli piacciono ma che dovrebbero amare? Di pastori ordinari che predicano la grazia insieme ad inviti svariati al discepolato? Appelli all'amministrazione che non sono ben oliati? Mai! Beh, quasi mai. Dalla chiesa elettronica, mi son ricordato che alcuni almeno predicano Cristo e quindi possono anche far del bene, e quindi lasciatela andare, lasciate che i suoi membri paghino per quella, ma lasciate anche che la chiesa si renda conto di ciò che sta accadendo e continui per la sua strada, non essendo distratta da offerte di grazia a buon mercato o dal linguaggio della croce senza portarsela però dietro’,

roba piuttosto schietta... Viviamo nel mondo reale, gente, ok? Questo è il mondo vero, ed è la vera chiesa. Ma la chiesa è così comoda ed a suo agio con i suoi compromessi, che si ritrova nella fantasia e poi, nel versetto 15, dice: " Cosí anche tu hai alcuni che professano similmente la dottrina dei Nicolaiti”, cos’è successo a Pergamo? Pergamo decise che potevano fare il giro del mondo. Pergamo decise che potevano corteggiare il mondo. Che potevano attirarlo un po' e potevano fare le cose del mondo nel modo del mondo, e che potevano permettere un po’ d’immoralità ed al versetto 15 pensavano che poi sarebbe tutto andato bene.

Un fratello mi ha raccontato che in passato, nella chiesa in cui si trovava, due degli anziani si scambiavano le mogli, e non volevano far nulla per non turbare la congregazione. La chiesa tollera il peccato e scende un po' a compromessi qui e lì, eh si, il messaggio è sempre lo stesso e predichiamo Cristo, ma il compromesso comincia a corrodere le fondamenta come le termiti e quindi dice, nel versetto 16: “Ravvediti dunque, altrimenti fra poco verrò da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca”.

Ascoltatemi, sapete com’è che Satana attacca la chiesa? Prima in maniera molto subdola, la porta a peredere il suo primo amore. E poi, all'improvviso, la porta a scendere a compromessi con il mondo, perché la cosa più facile da fare per arrivare al compromesso è la mancanza di amore per Dio. Se si ama davvero Dio e se si ama davvero il Signore Gesù Cristo con tutto il cuore, l'anima, la mente e la forza, il desiderio per eccellenza sarà quello di mantenere il Suo onore assoluto. Giusto? E per farlo non si può scendere a compromessi con il sistema. Ma non appena ci si raffredda nell’amore, allora diventa più semplice cadere nella trappola del sistema; o a proposito, amrete qualcosa, e se non è Dio finirete con l’amare ciò che vi circonda.

C'è una terza chiesa che voglio menzionare. La chiesa di Tiatiri, versetto 18, “«All'angelo della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figlio di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i piedi simili a bronzo incandescente”, la ricerca e la penetra con il suo giudizio... e tutto questo suona così bene, “Io conosco le tue opere, il tuo amore, la tua fede, il tuo servizio, la tua costanza; so che le tue ultime opere sono piú numerose delle prime”, stai persino migliorando in queste cose qui.

Ora, questa è una chiesa che sta veramente funzionando... o mamma se sono attivi, e hanno davvero tutto sotto controllo. Se la chiesa di Pergamo si era sposata con il mondo, la chiesa di Tiatira stava celebrando il suo anniversario, questa è la chiesa che tollera il peccato. Efeso ha perso il suo primo amore. Pergamo si è compromessa con il mondo. Tiatira tollera il peccato. La porta è stata aperta ed il peccato era lì presente, versetto 20, nonostante tutte le tue opere, tutto il tuo amore, tutto il tuo servizio, tutta la tua fede e la tua pazienza, e tutte queste cose, e sta persino aumentando, ‘Ho alcune cose’ – e tra l'altro questo non si trova nei manoscritti originali, ‘Ma ho questo contro di te: che tu tolleri Iezabel, quella donna che si dice profetessa e insegna e induce i miei servi a commettere fornicazione, e a mangiare carni sacrificate agli idoli".

Sapete cosa fece quella chiesa? Avevano tutte le cose buone, l'amore, il servizio e la fede, ma hanno lasciato che la chiesa diventasse vittima di un falso insegnante. Permisero al peccato d’entrare, e di avere il suo periodo di massimo splendore. C'erano persone che vivevano nella fornicazione, sembrava un po’ la chiesa di Corinto, non è vero? E tra l'altro, anche quella si estinse, ma ecco che arrivò questa donna che li sedusse e li coinvolse nell'adorazione degli idoli del tempo - e ve l'ho già detto - ma l'idolatria di quelle epoche storiche implicavano attività sessuali, e quindi ecco che queste persone si divertivano alla grande, facendosi coinvolgere nella sporcizia e nel marciume del mondo.

Sapete, gente, nella Chiesa di Grace abbiamo questa roba più di quanto ne avevamo in passato, ma non è un qualcosa che tolleriamo di più di quanto l’abbiamo tollerato in passato. È raro che quando una coppia si presenta per consulenza prematrimoniale e gli si cheide: ‘Siete andati a letto insieme?’ e loro rispondano di no, sta diventando un qualcosa di molto raro. Ti è forse scioccante come cosa? Sta diventando una cosa molto rara. Il mondo in cui viviamo è molto vile e malvagio e le persone vengono spesso trascinate nel peccato se non sono consapevoli di quello che sta accadendo e non alzano le loro difese e camminano nello Spirito. Ma ve lo dico, non è un qualcosa che tolleriamo meno di quanto non lo tolleravamo in passato.

Abbiamo molto più male intorno a noi in virtù della quantità di persone presenti, ma la nostra tolleranza verso di esso non è meno di quanto non lo fosse in passato; ma questa chiesa cominciò a permetterlo e Dio fu persino paziente, versetto 21: " Le ho dato tempo perché si ravvedesse”, Dio gli diede persino un po' di tempo per il ravvedersi, ‘ma lei non volle ravvedersi dalla sua fornicazione’ e poi dice: ‘Ecco, io la getto sopra un letto’ le piace la fornicazione? La mettero io su un letto... vuole commettere fornicazione, la metterò in una situazione tale, ed il versetto 23 dice che sarà un ‘letto di morte’, ucciderò i suoi figli, ecco quello che farò. Chiunque siano quelle persone che hanno dato ascolto a Iezabel furono riconosciuti come figli suoi, e qui dice: ‘li metterò a morte’, sarà un letto di morte. Li metterò a letto – morti... E le chiese guarderanno e diranno: “e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che scruta le reni e i cuori, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere”.

Ascoltatemi, il Signore giudicherà la sua chiesa, miei cari. Non pensate di poter fingervi credenti ed allo stesso tempo sfuggire a Dio nel suo castigo, non funziona affatto così. Il letto del vizio sarà scambiato con un letto di morte. Perché hanno commesso adulterio, hanno commesso adulterio, dice il versetto 22, perché? Perché il credente è sposato con Cristo e il trastullarsi con gli idoli e l'attività sessuale è una forma d’adulterio. Ve lo dico io, disse a quella chiesa che tollera il peccato, ‘È meglio che vi ravvediate, è meglio che vi convertiate, ma se non vi ravvedete – alla fine del versetto 22, vi ucciderò’.

Ora, per coloro che non sono coinvolti, nel versetto 24 dice che non vi metterò addosso alcun altro peso. Tenetevi stretti a quello che avete finché non arrivo. Ma a quelli che sono malvagi, io giudicherò”, questa è la chiesa che tollera il peccato. E miei cari, ci sono così tante chiese che vivono così. Non vogliono affrontare il peccato. Non vogliono confrontarsi con nessuno. Dicono: ‘Ah, voi disciplinate le persone nella vostra chiesa?’ ‘certo! Perchè la Bibbia dice che... Oh, non vogliamo immischiarci in nulla di tutto quello perché potremmo fare...’. Vedete, tollerare il peccato. Compromettersi con il mondo.

E poi si scende a spirale, s’inizia con la perdita dell'amore e poi, ben presto, quando non si ama più il Signore, si è disposti a scendere a compromessi. Poi si scende un pochino a compromessi e ben presto il compromesso diventa tolleranza ed il peccato inonda la chiesa e si passa da quella situazione a Tiatira al capitolo successivo, versetto 1, la chiesa di Sardi, ovvero la chiesa che si accontenta con i programmi. All'improvviso la vita sparisce, una chiesa che tollera il peccato diventa una chiesa degenerata, morta, ed Egli dice: "Conosco le tue opere", versetto 1, "tu hai fama di vivere ma sei morto".

Una chiesa morta, un cadavere. Sapete che Sardi era una delle più grandi città del mondo antico? Infatti, il suo re più grande si chiamava Creso, e c’è un detto che quando vogliamo parlare di qualcuno che è veramente ricco anche noi diciamo che è ricco come Creso. Quella chiesa, o meglio quella città, era letteralmente sinonimo con la ricchezza, però anche quella città scomparve, quella chiesa svanì perchè era una chiesa degenerata, e morta.

E giusto alcune cose in più, versetto 2: "Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire”, o erano morti o stavano per morire. Tutto quello che gli restava era la forma, come nella filastrocca dell'antico marinaio: ‘I cadaveri sono alla guida della nave, i morti tirano i remi ed i morti guidano la nave", la cosa stava funzionando, andava tutto bene, ma erano tutti morti.

Quello è il momento in cui la chiesa diventa un gruppo d’attività, una serie di programmi. Ci sono le classi, i gruppettini, e le attività per i bambini, per i giovani, per gli adulti, e son tutti occupatissimi e la flotta continua a girare, e la gente si presenta ma non c’è alcuna vita rimasta, Dio non è presente, c’è scritto: ‘Ichabod’, la gloria è svanita.

E la sequenza è facile da vedere. Si perde il primo amore. Si perde il primo amore, consumante, appassionato, e s’incomincia a scendere a compromessi con il mondo. Si scende a compromessi con il mondo ed il peccato s’inizia ad insinuare, si comincia a cedere al peccato e a tollerarlo, e quando il peccato s’impadronisce completamente della chiesa, allora la vita spirituale viene soffocata e si rimane con una chiesa morta. Come Sansone, ci si muove, ma non c’è alcuna forza, si diventa delle vittime, e quindi dice, al versetto 3:

“Ricòrdati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti", oh dice, ‘ci sono alcuni che non si sono contaminati, e le loro vesti cammineranno con me in bianco, perché ne sono degni’, ce n'erano alcuni rimasti, e la chiesa stava resistendo a malapena, c’erano alcune cosette che stavano morendo e poche persone erano rimaste. Iniziò tutto ad Efeso, una chiesa straordinaria, ha cominciato a perdere il suo primo amore e ora siamo verso la fine, ne sono rimasti pochissimi ed è così che vanno le cose, ne rimasero pochi con le vesti bianche, pochissimi.

E sapete il passo successivo? Il passo successivo nella caduta della chiesa si presenta quando Satana attacca nel suo colpo finale, nel versetto 14 del capitolo 3, la chiesa di Laodicea. Il Signore avverte la chiesa che abbandona il suo primo amore, la chiesa che scende a compromessi con il mondo, la chiesa che tollera il peccato, la chiesa che si accontenta delle sue forme e dei suoi rituali e della sua organizzazione e dei suoi programmi, ed infine avverte la chiesa apostata. La chiesa che non è affatto una chiesa, Laodicea.

All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: " «All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: Queste cose dice l'Amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio: Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente!" E ciò che il Signore intende dire è questo: ‘freddo significa indifferente al Vangelo, non salvato e non interessato, neanche un pochino, non è un ipocrita, non pretende affatto, una chiesa perduta, non mossa non interessata.

E dice: ‘magari foste così! Oppure, che foste caldi, credenti, salvati, redenti, ma non siete né caldi né freddi. Siete tiepidi e quello è il peggiore di tutti. Quello è il giocare al cristianesimo, è l'ipocrisia che nausea Cristo e quindi dice: ‘Visto che siete tiepidi e non siete nè caldi, nè freddi, vi vomiterò fuori dalla mia bocca’. Ai freddi predica tramite i suoi messaggeri. Ai caldi li abbraccia nel suo seno. I tiepidi li vomita fuori dalla Sua bocca, gl’ipocriti, e questa è la chiesa ipocrita, la chiesa fasulla, la chiesa che non è chiesa.

E questo è il liberalismo di oggi. Questo è quello che abbiamo oggi, sotto l'apparenza del cristianesimo, che rinnega la Bibbia, rinnega la divinità di Gesù Cristo, nega tutti i grandi principi della fede cristiana e tuttavia dice di essere una chiesa cristiana. Questa è la chiesa degli umanisti e quando gli si chiede: ‘Parlatemi un po’ della vostra chiesa", non dicono: ‘Beh, stiamo vedendo la Parola di Dio prevalere. Stiamo vedendo redenzione. Stiamo vedendo la mano di Dio nella vita delle persone’!

No, loro dicono: ‘Siamo riccchi e siamo ricchi di beni e non abbiamo bisogno di nulla!’ Guardateci! Abbiamo avuto successo. Abbiamo una grande organizzazione ed abbiamo un sacco di soldi, e ci sono chiese enormi per tutto il mondo, grandi denominazioni, sistemi religiosi enormi, che rientrano in questa categoria, hanno tutti i soldi, tutti gli ornamenti e tutti gli accessori, ma sono apostati e saranno vomitati fuori dalla bocca del Signore.

Al versetto 17 gli dice: ‘Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo. 18 Perciò io ti consiglio di comperare da me dell'oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere", ungerti gli occhi e vedere. E quindi quello che gli sta dicendo è: ‘Non credo che abbiate valutato bene la cosa’, e gli dice: ‘Tutti quelli che io phileo" - Tutti quelli che io phileo" - Tutti quelli che raggiungo con preoccupazione profonda, rimprovero e li castigo; siate dunque zelanti e ravvedetevi".

Vedete ora da cos’è che ci mette in guardia il Signore Gesù Cristo? La chiesa può scendere persino nella fossa dell'apostasia. La chiesa di Efeso si è estinta perché ha perso il suo primo amore, e poi la chiesa può compromettersi con il mondo così velocemente. Sapete, a volte mi dà fastidio che la gente non viene solamente per studiare la Parola di Dio o per pregare, vogliono esser intrattenute, e sapete a volte ci penso anch’io, ‘Oh, sai, se solo avessimo una grande produzione, verrebbero tutti’, ma se diciamo che c’incontreremo a studiare la Parola di Dio, si presenteranno solamente i pochi fedeli. E quindi, quello che la chiesa fa molte volte è che iniziare a prendere quella strada ed inizia ad intrattenere i santi e a copiare un po’ il mondo, e così si compromette.

E poi c'è la Chiesa che tollera il peccato. La chiesa che sposa il mondo. La chiesa che si accontenta delle ricchezze materiali e che in realtà non ha nulla. La chiesa morta. Tutte queste cose sono attacchi di Satana. E, miei cari, anche qui ci sono dei conservatori, la chiesa di Filadelfia, questa è la chiesa di Filadelfia, versetto 7 del capitolo 3: " Queste cose dice il Santo, il Veritiero, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, che chiude e nessuno apre: Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta, che nessuno può chiudere".

Ragazzi, se mi piace quella, disse: ‘Ho aperto la porta affinchè raggiungiate il mondo’, una porta spalancata e fintanto che la chiesa sarà convinta dell’importanza di passare per quella porta e di portare Gesù Cristo al mondo, qualsiasi cosa accada, anche se la sinagoga di Satana stessa fosse lì ed il tempo dei guai arriverebbe, non influenzerà mai la chiesa".

Ascoltate, miei cari. L'evangelizzazione è un conservante. Ci fa uscire da noi stessi. Ci aiuta a superare le nostre inibizioni. Crocifigge l'orgoglio, e poi c'è quella piccola chiesetta all'inizio del capitolo 2, la chiesa di Smirne: "Conosco le tue opere e la tua tribolazione nella povertà”, una chiesa povera e travagliata. Venivano bestemmiati e Lui disse: "Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il *diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita". Miei cari, se confronteremo questo mondo e prenderemo quello che verrà e saremo aggressivi con l’obbiettivo di conquistare le persone per Cristo, potremo trovarci a lato di Smirne e Filadelfia e non cadremo nella trappola delle altre cinque chiese. Che Dio ci aiuti ad accogliere questi avvertimenti sul com’èc he Satana ci attacca, preghiamo:

Padre, sappiamo che il giudizio deve iniziare dalla casa di Dio. Aiutaci, Padre, ad accogliere questi avvertimenti e ad esserne consapevoli. Signore, conserva questa chiesa solamente per la tua gloria, affinché sia una testimonianza continua della tua grazia. Abbiamo visto così tante chiese tutte intorno a noi morire, ne abbiamo viste così tante svanire. Signore, quello non è il nostro desiderio. Quello non ti porta gloria.

Dio aiutaci a rimanere fedeli, a mantenere il primo amore, a non scendere mai a compromessi con il mondo, a non tollerare mai il peccato, a non sostituire la realtà con la forma, i programmi, le funzioni e l'organizzazione, a non riempirci di coloro che sono tiepidi e che pretendono. Aiutaci a essere reali. Compi la Tua opera in mezzo a noi. E nel mentre ti muovi e spegni quelle lampade, fa' che la nostra sia una di quelle che brillano per la Tua gloria. Nel nome di Gesù. Amen.

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