Grace to You Resources
Grace to You - Resource

Anche questa mattina è una grande gioia avere il meraviglioso privilegio di studiare il sesto capitolo di Efesini. E quindi vorrei richiamare la vostra attenzione su quel capitolo, se avete la vostra Bibbia, apritela e seguitemi a Efesini 6. Mi sembra di non poter nemmeno iniziare ad esaurire la profondità di queste verità incredibili che si trovano all’interno dell’insegnamento dell’armatura del cristiano che va dal versetto 14 al 17, insegnamento che esamineremo questa settimana e nelle settimane a venire. Sono quasi inesauribili. Scandagliano le profondità di così tante verità cristiane che dovremo basarci sulla vostra conoscenza delle lezioni passate, e son certo che continueremo ad aggiungere nozioni man mano che prosegueremo con questi pensieri.

Ma abbiamo imparato molto. Nelle ultime settimane, siamo arrivati alla sezione finale del libro degli Efesini, ed abbiamo notato che il credente è coinvolto in una guerra, in una battaglia. Abbiamo visto che questa battaglia è contro un nemico formidabile, Satana e tutta la sua schiera di demoni. In effetti, abbiamo cercato di farvi notare che il cristiano veramente dedicato, e Satana sono in rotta di collisione, è inevitabile che la vostra vita s’incroci con le forze dell’inferno se vivete per Dio. Su questo non c’è alcun dubbio. Si tratta solo di capire com’è che questo si manifesti e quali siano i particolari, ma la collisione è inevitabile e, tra l’altro, è anche piuttosto costante. L’avversario lavora duramente. Lavora efficacemente e lavora con forza contro il figlio di Dio.

E come abbiamo appreso nel Libro di Efesini, il cristiano possiede una risorsa incredibile! Per cominciare, in Efesini, capitolo 1 versetto 3 ci viene detto che abbiamo ricevuto tutte le benedizioni spirituali celesti in Cristo Gesù. Secondo Efesini 1, ci è stato dato un posto nell’amato. Ci è stato concesso il perdono dei peccati. Siamo stati resi figli di Dio. Ci è stata data conoscenza, saggezza e prudenza. Siamo stati resi partecipi di un mistero incredibile che è stato già stabilito ancor prima della fondazione del mondo. Ci è stato dato lo Spirito Santo come sigillo. Ci è stato concesso il potere di fare più di quanto possiamo immaginare. Ci è stata data la capacità d’esprimere quel potere tramite la presenza e riempimento dello Spirito Santo. In questo mondo, noi rappresentiamo letteralmente l’impressionante potenza di Dio. In noi, esiste la stessa potenza che ha risuscitato Cristo dai morti, che lo ha posto alla destra del Padre ed ha posto tutti i principati e le potenze sotto i suoi piedi.

Abbiamo questa risorsa incredibile! E siamo il popolo di Dio e siamo stati portati in questo mondo per realizzare gli obiettivi, i piani e gli scopi che Dio stesso ha progettato per noi, per realizzare i fini che riguardano le questioni del suo regno. Ed in tale sforzo siamo costantemente contrastati, senza ombra di dubbio dal nemico, lo stesso nemico che ha cercato di contrastare Dio nei suoi cieli, lo stesso nemico che ha attaccato l’uomo e la sua innocenza nel Giardino, lo stesso nemico che ha cercato di sbarazzarsi della nazione d’Israele, il nemico che ha cercato di fermare la nascita, la vita, la morte, la risurrezione, la seconda venuta ed il futuro trionfante di Gesù Cristo, il nemico che cerca di distruggere la Chiesa, che cerca di ostacolare il servizio dei credenti, il nemico che un giorno cercherà di rivolgere la terra contro la potenza di Cristo quando verrà a prender per sè il posto che gli spetta.

E quindi in quest epoca, questo nemico formidabile è contrapposto al credente. Ed il cristiano che non lo riconosce, che non ne comprende il significato, un cristiano che non è pronto per la battaglia, diventerà una vittima. Non solo perderà nella sua vita personale, ma perderà anche la sua efficacia, che di sua volta, porta alla perdita di ciò che Dio desidera che lui realizzi. E quindi, la ricerca della gloria di Dio, per lo meno in questa vita, è peruduta. E quindi dobbiamo quindi essere pronti per la guerra, dobbiamo essere consapevoli della battaglia.

Credo che sia una cosa seria per chiunque studi davvero la Bibbia. Temo che per molti di voi non sia così seria come dovrebbe essere. E quindi Dio ha pressato il mio cuore a ribadire ancora questa mattina, nel mentre studieremo questa porzione d’armatura, l’incredibile importanza di questa battaglia e tutto quello che Dio richiede veramente da noi.

Per cominciare, lasciatemi fare una piccola introduzione in questo modo. Visto che il credente e Satana sono in assoluta rotta di collisione - e tra l’altro è una collisione che continua costantemente - dobbiamo capire qualcosa di com’è che Satana ci attacca. E questo l’ho menzionato brevemente la volta scorsa e vorrei approfondire un po’ la spiegazione, seppur non mi dilungherò molto. Ma voglio considerare com’è che Satana attacca il credente, e vorrei darvi una serie di modi che credo non siano solamente biblici, ma modi che ho visto anche manifesti nella mia vita, nella chiesa e nella vita di altri, modi che ci danno un po’ un’idea di com’è che Satan ci attacca, e se volete, v’incoraggio a prendere appunti perchè, credo che vi saranno d’aiuto a proteggervi, almeno in questi ambiti.

Prima di tutto, credo che il nemico attacchi il credente per screditare il carattere e la credibilità di Dio, per screditare il carattere di Dio e la Sua credibilità. E credo davvero che questo sia il cuore della questione, in termini di sforzi Satanici, egli desidera sempre scrditare Dio! Vuole che dubitiate di Dio, quello è un po’ il punto. L’ha fatto nel Giardino con Eva: ‘Dio ha veramente detto...’, e poi ha messo in dubbio le motivazioni di Dio dicendo: ‘Beh, il motivo per cui Dio non vuole che tu lo mangi è perché sa che diventerai come lui e non sopporta la competizione’, in altre parole, voleva attribuire a Dio un secondo fine egoistico, stava dicendo: ‘Non puoi fidarti veramente di Dio, non puoi veramente credergli perchè certamente a volte dice qualcosa ma di fatto, nel profondo intende dire qualcos altro, e quindi la Sua parola non è credibile’,

infatti, nel Nuovo Testamento c’è scritto che se si rinnega la Parola di Dio, lo si rende un bugiardo. E questo è quello che Satana vuole fare. Vuole che la gente pensi che Dio sia il bugiardo e che lui dica la verità. E quindi seppur Dio ci dice che Lui stesso è la verità e Satana un bugiardo, Satana ci dice che lui è la verità e Dio è un bugiardo. “Non puoi fidarti di Dio. Devi dubitare di Dio. Dubitare della sua Parola, dubitare del suo potere. E lo facciamo, non è vero? Siamo tentati, in situazioni difficili, a preoccuparci, agitarci, esser ansiosi e perdere il controllo perché non crediamo vermante che Dio possa tirarci fuori da quella situazione. Mettiamo in dubbio la Sua potenza.

A volte dubitiamo anche la Sua grazia, la sua misericordia, ed il Suo perdono, il che non è altro che una negazione della sua promessa e della sua Parola. Spesso dubitiamo anche dell’amore di Dio e pensiamo tra noi stessi che Dio non ci ami abbastanza da prendersi cura di noi e: ‘Com’è che Dio può amarmi quando ha permesso che mi accadesse questo... Mio marito mi ha lasciato o i miei figli sono una deslusione o quello che sia’, e Satana ci spinge a dubitare dell’amore di Dio.

Vuole sempre che dubitiamo dell’amore di Dio! Una volta ha attaccato Pietro ed ha fatto sì che dubitasse la verità di Dio. E Gesù gli disse: ‘Pietro, stai attento! Satana desidera vagliarti’, e quindi Satana ci attacca per scrditare il carattere di Dio e la sua credibilità. E non appena iniziate a dubitare di Dio, in qualsiasi momento, per quanto riguarda il suo carattere o la sua credibilità, dovete considerare la fonte.

In secondo luogo, sono convinto che Satana ci attacchi per rendere la vita cristiana difficile, per rendere la vita cristiana difficile, non vuole che sia facile. Vuole che sia molto difficile. Per vivere davvero la vita cristiana vuole che le cose siano difficili! E penso che ci attacchi in tre modi per renderla difficile: il primo modo sarebbe la persecuzione. Questo sarebbe il modo più estremo. Vivere la vita cristiana è difficile perché alcune persone sono così antagoniste. Questa settimana un tizio mi ha raccontato che stava parlando della sua nuova fede in Cristo a suo fratello e ha preso la sua Bibbia, gliel’ha mostrata ed ha iniziato a parlarne. Quando il fratello prese la sua Bibbia e la scagliò dall’altra parte della stanza in un angolo e gli disse: ‘Non permetterti d’avvicinare più a me quel libro’, e quella sarebbe un’illustrazione della persecuzione. Ci sono molte altri esempi durante il corso della storia della Chiesa, dove molti di coloro che cercarono di vivere la vita cristiana furono perseguitati, potrebbe presentarsi sul posto di lavoro, da amici e così via.

In secondo luogo, direi che rende difficile vivere la vita cristiana con un tipo di persecuzione minore, che io chiamo pressione dei pari. Alcune persone non vogliono dichiararsi pubblicamente perchè non vogliono perdere i loro amici, non vogliono uscire dalla cerchia in cui si trovano. Non vogliono essere considerati diversi. Non vogliono cambiare i loro rapporti con le persone. Si sentono a proprio agio con l’accettazione che hanno, gli piace essere apprezzati e non sono pronti a prendere una strada diversa che potrebbe alienarli.

Questo è un po’ quello di cui si occupò lo scrittore di Ebrei quando scrisse a coloro della comunità ebraica, che però si trovavano un po’ di parte, perchè pur credendo che fosse vero, non si erano mai impegnati veramente per Cristo per timore di quello che avrebbero detto i loro amici e la loro famiglia e che sarebbero stati ostracizzati. Quindi Satana rende le cose difficili anche in quel campo, così come nell persecuzione vera e propria, come quella a cui si riferiva Paolo quando disse che tutti coloro che vogliono vivere piamente in questo mondo, subiranno persecuzioni

C’è un terzo modo in cui rende difficile la vita cristiana, ovvero, rendendola una cosa facile, se capite cosa intendo. Penso che a volte il posto più difficile per vivere la vita cristiana sia nel posto più facile. Qui ci troviamo in America. Essere cristiani è accettabile, è una cosa rispettabile. Son tutti cristiani. Tutti nati di nuovo. La religione è un po’ lo stato d’animo del momento. Il cristianesimo è la cosa cool e va bene così, cioè è così facile che non c’è alcun prezzo da pagare e forse è proprio questo che la rende più difficile di tutte, perchè mi sembra che siamo in grado di gestire le pressioni altrui, o le persecuzioni, però non è facile gestire l’accettabilità. Ma Satana si muove e cerca di rendere veramente difficile vivere per Cristo, oltre a screditare il carattere e la credibilità di Dio.

Una terza cosa che Satana fa quando attacca il credente è confonderlo con la falsa dottrina. Confonderlo con la falsa dottrina. Sapete, mi capita continuamente di parlare con cristiani che non capiscono bene cos’è che la Bibbia intenda dire con questo o con quello. Proprio ieri un amico mi ha chiesto: ‘Che cos’è la santificazione? Sono così confuso, non capisco cosa significhi essere santificati’, eppure è un cristiano da molto tempo. La confusione dei libri e degli insegnanti diversi. La gente dice: ‘Perché ci sono così tanti disaccordi?’ beh, penso che, in parte, sia un po’ lo stratagemma di Satana per confondere i cristiani, per frustrarli e portarli a dire: ‘Beh, non si può essere dogmatici sulla Bibbia. Bisogna prenderla un po’ così, in generale’,

C’è stata gente che mi ha detto: ‘Sei sempre così dogmatico! Non puoi essere così dogmatico sulla Bibbia!’ Beh io credo che se la si studia non è così difficile da capire, francamente gente, non sono la persona più intelligente in circolazione. Son nella media, odio ammetterlo perchè alcuni di voi hanno pensato fino ad ora che fossi intelligentissimo ma non è così, son solamente una persona che sa dov’è la Bibbia e sa come scavare un pochino per scoprirne il significato, non è così difficile, ma Satana confonde i credenti, da una parte, presentando una pletora d’interpretazioni che lasciano tutti un po’ perplessi. Li confonde anche seminando ogni tipo di dottrina erronea con i falsi insegnanti; ci sono molti cristiani sballottati e portati qui e lì da ogni vento di dottrina. Ci sono molti cristiani che son ingannati dai falsi insegnanti che si presentano in veste di pecore, che però sono lupi rapaci.

Oggi c’è un problema perché le dottrine dei demoni sono così dilaganti e Satana confonde la Chiesa. Ci sono molti cristiani che inviano milioni di dollari alle cause sbagliate. C’è persino confusione su ciò che sia vero nella Bibbia, confusione sui falsi insegnamenti. E quindi, è vero, Satana cerca di scrditare il carattere di Dio. Cerca di rendere la vita cristiana difficile, cerca di confondere i cristiani con falsi insegnanti e false dottrine.

In quarto luogo, cerca il più possibile d’ostacolare il nostro servizio a Cristo. Vuole fermare il servizio effettivo. Vuole fermare la Chiesa di Grace. Vuole fermare il mio ministero, il vostro ministero ed il ministero di coloro che stanno servendo Gesù Cristo. Vuole fare tutto il possibile per fermarlo ed impedirlo, come vediamo nel corso dell’Antico Testamento. Cerca di ostacolare i profeti di Dio, come vediamo come ha cercato di ostacolare il Signore Gesù Cristo.

L’apostolo Paolo in 1 Tessalonicesi dice qualcosa che poi si rivela essere un punto di considerazione meraviglioso a questo riguardo, dice: “Cosí, nel nostro grande affetto per voi, eravamo disposti a darvi non soltanto il vangelo di Dio, ma anche le nostre proprie vite, tanto ci eravate diventati cari”, in altre parole, ai Tessalonicesi gli disse: ‘Non volevamo solamente darvi la Parola ma la nostra vita stessa, e per questo ci siamo sforzati a servire’, e com’è che è stato, dice? È stato ‘fatica e pena... abbiamo lavorato notte e giorno per potervi predicare il vangelo di Dio’ Ed agli Efesini disse: ‘Abbiamo faticato notte e giorno con lacrime per portarvi la verità’, perchè? Perchè è difficilissimo, c’è resistenza, non è facile.

I giovani a volte mi dicono: ‘è vero che più ti trovi nel ministero più diventa facile?’ No, non diventa più facile. Diventa solamente diverso e la serie di vittorie diventa più meravigliosa e si hai una storia passata più robusta sulla quale si può stabilire la propria fede per il futuro, ma la cosa non diventa mai più facile perché egli ostacola il nostro servizio. Blocchi stradali. E quindi, Satana attacca la credibilità di Dio. Attacca il cristiano rendendogli la vita difficile. Ci confonde con false dottrine ed ostacola il nostro servizio.

Numero cinque: credo che Satana faccia tutto il possibile per causare divisioni nel corpo. Lavora duramente per causare divisioni nel corpo, per fragmentarci. Ecco perché il nostro Signore è stato così esplicito quando disse, come abbiamo letto la settimana scorsa in Matteo, Domenica sera abbiamo visto che disse che se hai qualcosa contro tuo fratello devi andare e riconciliare prima di presentarti ad adorare. E quindi egli provoca divisione.

1 Corinzi 1, 1 Corinzi 2, 1 Corinzi 3 parlano delle divisioni nella Chiesa. In Efesini 4 Paolo dice: ‘sforzandovi di conservare l’unità dello Spirito con il vincolo della pace’, fate tutto il possibile per mantenere l’unità! Paolo ci esorta a questo proposito perché Satana ci divide, porta attriti e fazioni nel corpo di Cristo.

Sesto, e questa è un’altra area in cui Satana ci colpisce duramente. Ci spinge a fidarci delle nostre risorse. Questo è un qualcosa di subdolo. 1 Cronache capitolo 21 racconta la storia di Davide. E Davide voleva scoprire quanto fosse veramente forte, così contò i suoi soldati e Dio gli disse: ‘Davide, quello è un peccato terribile e malvagio. La tua forza non dipende dal numero delle tue truppe. Non dipende dal numero dei tuoi uomini. La tua forza dipende da Dio’.

E sapete, è facile, anche nell’ambito spirituale, è facile che il credente conti sulla sua conoscenza; sai, ‘ho Ho imparato a memoria questo libro ed ho imparato questo e quell’altro ed ho tutti questo principi in mente e guardate un po’ tutto quello che so, e son andato al seminario ed ho tutti questi dati nella mente. Sono pronto e sarò in grado di gestire i problemi’, e quello che succede è che la sua vita di preghiera diventa inesistente. La profondità della sua devozione si perde e diventa un qualcosa di superficiale e teologica in termini teorici, molto pericoloso.

Ci sono persone che pensano di essere a posto perché vanno in chiesa. Possiamo diventare così sicuri delle nostre risorse, ci viene così facile appoggiarci e confidare sulla nostra comprensione, dipendere dalla nostra conoscenza, saggezza, intuizione, erudizione, istruzione. Non riusciamo ad affidarci alla potenza di Dio con il senso che aveva Isaia quando disse: “Guai a me”, sapeva di non avere alcuna risorsa all’infuori di Dio.

Un settimo modo in cui Satana ci attacca, e credo che anche questo sia comune, è che c’induce a fare gli ipocriti, ad essere ipocriti. Satana ha letteralmente popolato la chiesa, compresa questa, ma ha popolato ogni chiesa di persone false, finte. Anche i cristiani possono farlo, sapete, possiamo anche continuare compiacendoci con disinvoltura, con il sorriso in faccia, con una maschera di spiritualità, facendo sì che tutto il mondo pensi che stiamo bene e nonostante tutto, non facciamo altro che inquinare la comunione fraterna e ci mascheriamo così bene che non dobbiamo mai affrontare il vero problema, non lasciamo mai che qualcun altro veda chi siamo veramente, non ci apriamo mai e alla verità in modo che qualcuno possa venire a stringerci ed aiutarci a liberarci dai problemi, non è vero?

Ci nascondiamo dietro la rispettabilità. Ci nascondiamo dietro la nostra la cosiddetta spiritualità ipocrita, come Anania e Saffira, vogliamo mentire allo Spirito Santo perché Satana è entrato davvero a dimorare nel nostro cuore. Satana è venuto a giocare con noi e ci ha detto che è meglio essere considerati rispettabili piuttosto che esserlo; che è meglio non affrontare il proprio peccato e farla finita; è meglio mascherarlo e coprirlo e giocare con la questione; Satana è così subdolo e non fa altro che riempire la chiesa d’ipocrisia. E quindi, così Satana, si presenta; prima di tutto opera nei nostri cuori per screditare il carattere di Dio, per rendere la vita cristiana difficile, per confonderci con la falsa dottrina, per ostacolare il nostro servizio, per causare divisioni, per spronarci a dipendere dalle nostre risorse e per farci giocare all’ipocrisia.

Per concludere, due cose, numero otto: Satana ci attacca per renderci più mondani, per spingerci nello stampo formato dal mondo. E voglio dire ha avuto così tanto successo a questo riguardo... La Chiesa di oggi è così mondana, benestante, materialista, autoindulgente, autocompiaciuta, piena di sè, è così simile al sistema che la circonda che è persino difficile separarle. Eppure Giovanni ci dice: “Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui. Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi, la superbia della vita non sono dal Padre, ma del mondo. Il mondo e le sue concupiscenze passano, ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno”, sta dicendo: ‘Ascoltate, non dovete aver nulla a che fare con il mondo. Il mondo passa e voi siete eterni. Le dimensioni stesse della vita sono incoerenti, incongruenti e non possono congiungersi. Cos’è che state facendo con il mondo?’ Eppure la Chiesa s’ingolfa di queste cose perchè Satana non fa altro che spingerci dentro il mondo.

Ed infine, credo che Satana voglia indurci ad agire in disobbedienza a ciò che sappiamo essere la parola di Dio. Questo forse è l’apice di tutto. Satana vuole che agiamo immoralmente. Se Dio è morale e Dio stabilisce la legge morale, allora qualsiasi atto contrario alla legge di Dio è immoralità, che sia sessuale o sociale, o quello che è. Agire immoralmente significa agire contro la legge morale e Dio è colui che l’ha stabilita e quindi vuole che disobbediamo a Dio, e questo gli dà un’opportunità, un vantaggio.

Ebbene, gente. In queste aree Satana opera, screditando il carattere di Dio, rendendo la vita cristiana difficile, confondendoci con false dottrine, ostacolando il nostro servizio, causando divisioni, costringendoci a fidarci delle nostre risorse, a fare gli ipocriti, a diventare mondani e ad agire in disobbedienza a Dio. Ed è così che si presenterà perchè è sempre stato così, è lì che si combatte.

Ora voi potreste chiedere: ‘E com’è che posso affrontare la cosa?’ Questo.. questo è un ordine piuttosto grande. Ebbene, la cosa meravigliosa, gente, e la cosa che più mi entusiasma è proprio questa. Tutte le nove cose che vi ho proposto, possonoe sser affrontate in un modo semplice. Guardate al versetto 13 di Efesini 6, “Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere”, come farete mai a resistere a tutte queste cose, in tutte le loro complessità e con tutta la sottigliezza di Satana e con tutta la sua astuzia e con le furbizie del diavolo, gl’inganni, le fregature... com’è possibile affrontare tutte queste realtà? É semplice non ci si concentra su ciò che Lui sta facendo, ma su quello che noi dobbiamo fare. Non importa che possiate classificare gli attacchi. Non importa che conosciate la definizione di ciascuno di essi. Non importa che siete in grado di spiegare ogni minimo aspetto di quello che può fare, non è possibile perchè è un qualcosa di troppo sofisticato, troppo distante, troppo sovrumano per essere considerato da noi; quello che però conta è che indossiamo la nostra armatura. In modo che quando la battaglia inizia, qualunque sia l’attacco, potremo difenderci. Non importa da dove viene il nemico. Non importa quanto sbudolo sia il suo attacco in guerra, se quando si presenta sei pronto ad affrontarlo, quello è tutto. Non importa quale sia l’approccio di Satana. Non importa quale strada percorra. Non importa se arrivi strisciando sullo stomaco o volando; non importa quanto furbo o quanto palese sia l’attacco se sarai pronto non avrà importanza; ed il credente con la sua armatura sarà in grado di resistere a qualsiasi attacco. Quindi, dopo aver detto tutto quello che ho appena detto per farvi sapere da dove viene, siate consapevoli di quegli aspetti, ma la questione principale non rigaurda il fatto che egli stia arrivando o meno, ma che siate pronti, che siate pronti, perchè se avete la vostra armatura potrete affrontarlo.

Ora questa mattina vorrei esaminare il primo pezzo dell’armatura, molto semplice ma molto, molto importante. Il primo si trova nel versetto 14, “State dunque saldi”, e questo ci riporta indietro alla fine del versetto 13, ‘Avendo fatto tutto per rimanere in piedi’, alla metà del versetto 11, “Affinché possiate rimanere in piedi”. L’idea è di resistere all’attacco di Satana, di rimanere saldi contro i suoi assalti, di uscirne vittoriosi quando arriverà, e quindi, se mai riuscirete a resistere a tutte queste cose, dovrete avere per cintura l’alētheia, la verità o la veridicità.

Ora, parliamo di questo. La parola alētheia può essere tradotta con ‘verità’ in senso di contenuto, verità in contrapposizione alla falsità, verità come lo è Parola di Dio, la rivelazione di Dio, il contenuto della verità. Oppure può essere definita come un atteggiamento di veridicità o di mancanza d’ipocrisia, sincerità, onestà, integrità o impegno. Prendiamo il primo elemento per esempio. Diciamo che in questo pensiero vi è latente il concetto di verità in termini di contenuto. Se Satana dovesse attaccarmi, mi è richiesto, prima di tutto, di avere la cintura della verità, perché? Beh, in primo luogo Satana si presenterà, secondo il versetto 11, con le insidie; e insidie è la stessa parola tradotta con ‘astuzia’ nel capitolo 4 versetto 14, e lì si riferisce a ‘venti di dottrina’, il termine dottrina significa insegnamento. Ora sta dicendo questo: ‘Satana verrà e spargereà certi insegnamenti che sono astutamente ingannevoli, che sono dottrine astute, e furbe provenienti da demoni’, e quindi qui sono presentate le false verità, che non sono altro che le astuzie del demonio. E l’unico modo per resistere alla falsità e alle menzogne del diavolo è avere la verità. E quindi è così importante che insegnamo e insegnamo e insegnamo la Parola di Dio. Paolo parla delle dottrine dei demoni e degli spiriti seduttori che vengono per ingannare.

In 1 Corinzi 10:20 e 21 Paolo osserva la società di Corinto e dice che avevano una certa struttura d’adorazione pagana, si presentavano ai templi per adorare i loro dèi pagani e dice che avevano tutti questi rituali e le cerimonie, ma dice anche che le cose che i Gentili stavano sacrificando le stavano offrendo a demoni e non a Dio. In altre parole, dietro tutto il loro sistema c’erano i demoni. Tutto il loro culto era demoniaco. Il loro sistema intero religioso era ispirato da demoni, erano dottrine di demoni e di spiriti seduttori; e quello che sto dicendo è che quello ci da degli spunti sul conto di tutti i falsi insegnamenti, vengono tutti da Satana.

Gesù disse in Giovanni 8:44, “Egli è bugiardo – come ho detto – ed è il padre della menzogna”, e quindi la cosa più basica che fa è quella di presentarsi con delle menzogne, con delle falsità ed il credente che vuole combattere, deve conoscere la verità. Ora questo, si trova, fondamentalmente, alle spalle di questo concetto. Lasciate che vi descriva un po’ questa cintura, in modo che possiate capire quest’illustrazione un po’ meglio. Ai tempi di Paolo i romani, persino i soldati, indossavano delle tuniche, e le tuniche, per la maggior parte erano composte da un pezzo di stoffa grande e quadrato. Aveva un foro per la testa e due per le braccia, tutto lì; la s’indossava e basta era un pezzo di stoffa messo lì. Ma se si doveva andare in guerra non si andava con tutta la stoffa in giro; infatti, in genere non ci s’inoltrava neanche in un viaggio con tutta la stoffa che svolazzava.

Per esempio, in Esodo si legge che quando i figli d’Israele furono chiamati da Dio a partire per la Terra Promessa, nel 12° capitolo dell’Esodo e nell’11° versetto Dio gli disse, letteralmente: ‘Cingetevi i lombi, dobbiamo andarcene dall’Egitto’, e quindi abbiamo imparato che era una frase comune per descrivere qualcuno che si stava preparando per un viaggio.

In Luca, capitolo 12, il nostro Signore, al versetto 35, sta parlando della seconda venuta e dice: “Assicuratevi che i fianchi vostri siano cinti”, in altre parole, ‘cingere i lombi’ significava raccogliere tutto il materiale sciolto per esser pronti a partire e quindi significa essere pronti, preparati, quella è l’idea. La cintura era simbolo di preparazione. Un soldato romano non sarebbe mai andato in battaglia con il vestito che svolazzava nel vento; qualcuno l’avrebbe potuto prendere e quella sarebbe stata la fine.

Neanche voi combatterste con il vestito che svolazza dappertutto. Sapete mi ricordo, e questo lo potete anche vedere in televisione, di quanto siano attillate le uniformi di football, per evitare che l’avversario potesse afferrarle, e sapete la cose che ti faceva sempre arrabbiare era che quando magari una volta stavi correndo con la maglietta normale e qualcuno ti afferrava e ti tirava giù da dietro.

Poi, finalmente, inventarono quelle che sono conosciute come ‘magliette a strappo’, e oggi si usano nei college, e queste vengono continuamente strappate ed i ragazzi continuano a correre anche senza maglietta perchè la quantità era limitata ed una volta finite, erano finite, e quello andava bene perchè durante il combattimento non volevano vedere nulla svolazzare. La stessa cosa è ancora più importante in guerra. Si vuole essere sicuri che nei combattimenti corpo a corpo – quelle guerre non si combattevano mia da bunker a 200 metri di distanza l’uno dall’altro, si combatteva corpo a corpo e non volevi mica avere qualcosa che poteva aggrovigliarsi o avvolgersi; infatti, in 2 Timoteo capitolo 2, l’apostolo Paolo dice che dobbiamo sopportare duramente come dei buoni soldati di Gesù Cristo e ‘non dobbiamo impigliarci negli affari di questa vita’, quello che sta dicendo è che non possiamo combattere se la nostra tunica è tutta impigliata; e gli affari di questa vita andranno a parare proprio lì. Dobbiamo tagliare i ponti con la vita civile, dobbiamo rompere i rapporti con il mondo.

Sapete quando un ragazzo viene arruolato nel servizio non gli dicono mica: ‘Ok, ora ti abbiamo arruolato e sarebbe bello se ti unissi a noi. Sarebbe meraviglioso se potessi indossare il nostro abbigliamento, il nostro vestiario perchè così facendo ti abbineresti al gruppo; sarebbe fantastico se potessi prendere ordini da noi, mangiare il nostro cibo e vivere al nostro posto’, non te lo chiedono mica, funziona così... quando sei arruolato sei automaticamente tagli fuori dalla tua ragazza, da tua moglie, dalla tua casa, dalla tua famiglia, dalla tua auto, dal tuo lavoro. La vita civile non esiste più e devi fare quello che dicono e le cose funzionano così, e se devi andare in guerra, la cosa è ancora più seria.

E quindi se lo si faceva per inoltrarsi in un viaggio, figuriamoci per andare in guerra! E questa cintura che si cingeva attorno alla vita poteva essere composta di diversi tipi di stoffe, molto probabilmente quella dei soldati erano di cuoio, e si stringeva bene in quattro punti tirando la tunica per bene affinchè il soldato avesse mobilità, flessibilità, e sarebbe stato in grado di muoversi senza alcun intralcio, questa era veramente l’illustrazione che si trovava nella mente dell’apostolo Paolo.

Ora per di più, su quella stessa cintura che era comunissima tra i soldati romani, ma su quella cintura c’era anche una cinghia. Questa scendeva e si collegava alla cintura, e poi passava sulla spalla e si collegava alla schiena dove vi si attaccava la spada, e lì, più avanti vedremo che la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio, è attaccata alla cintura della verità. In altre parole, la verità è rivelata nella Parola. Voi avete la verità, per così dire, e la sfoderate per combattere la battaglia, giusto? Così che la Spada dello Spirito, ovvero, la Parola di Dio, è agganciata alla Cintura della Verità.

Ma sulla spalla c’era una fascia e su quella fascia, c’erano gli emplemi e le medaglie che dimostravano le vittorie precedenti, ed erano lì mo di decorazioni. Avete mia notato che i soldati hanno tutte quelle cose per dimostrare le battaglie che ha combattuto, i risultati ottenuti e quelle cose lì? Lo stesso era per i soldati romani. Tutte le medaglie ed i riconoscimenti dei suoi successi erano collocati lì e questo si collega alla Cintura della Verità e miei cari, questo è il punto, quando s’indossa la cintura della verità e si sguaina la spada dello Spirito, si vince la battaglia e si ottiene la medaglia, capite il punto? Inizia tutto da lì. È l’emblema del successo in battaglia. Una combinazione appropriata. E solo coloro che erano pronti erano vestiti e ben preparati! Solo coloro che avevano la spada dello Spirito appesa al fianco, erano quelli che vincevano le medaglie che dimostravano la loro vittoria.

Questo è il cuore del termine. Ora ascoltatemi. Si riferisce alla verità. Penso che alētheia si possa considerare nel vero senso della parola, ma non è il concetto principale qui, perchè quello viene trattato nella Spada dello Spirito. Quello sarà l’aspetto di quell’ultimo pezzo dell’ armatura. L’idea principale qui è quella della veridicità, che è contenuto nel termine, ed in questo caso sta parlando di atteggiamento, non di contenuto. Quello che sta dicendo è: ‘Mettiti la cintura’, quello punta ad un atteggiamento di disponibilità, un atteggiamento d’impegno, un atteggiamento che dice: ‘Sono pronto per la battaglia. Sono vestito. Sono sveglio e sono pronto’, cpaite il punto? E vedete questo è il tema che voglio trattare in conclusione. Quello che significa è che si combatte senza ipocrisia. Significa che si fa sul serio.

E sapete una cosa? Francamente, la maggior parte dei cristiani non indossano mai la cintura. Si lasciano trasportare dalla vita, svolazzano nella brezza. S’impegnano pochissimo, non indossano mai la fascia della veridicità. Non s’impegnano mai. Ascoltate, quando un soldato si metteva la cintura, la cinghia, la spada, stava dicendo: ‘Sono pronto a combattere’, e credo che la maggior parte dei cristiani perdano perché non gliene importi più di tanto, non gli interessa più di tanto. Si accontentano di svolazzare qui e lì, son come Ebrei 12: “Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una cosí grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che cosí facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,” giusto?

Riuscite a immaginare qualcuno correre in una gara d’atletica con il cappotto e gli stivali da combattimento? Cioè, sarebbe uan cosa assolutamente stupida, non fatelo. Quei ragazzi indossano così poco che è quasi imbarazzante. Vanno in giro indossando pochissime cose, devono esser più mobili possibili, desiderano tutta la flessibilità che possono prendersi; eppure ci son cristiani che cercano di correre la gara cristiana con stivali da combattimento ed il cappotto e si chiedono perché si stancano così tanto, ‘Ah, mamma se è faticoso! Dicono, sembra quasi che non riesco mai ad avanzare troppo’, e cinque anni dopo sono solamente a tre metri dalla linea di partenza e questo è perchè non c’è impegno.

Ma io credo che il più grande sinonimo di veridicità sia l’impegno. Quello che Paolo sta dicendo qui è: ‘Ascoltate, dovete rendervi conto che questa è una guerra e dovete fare sul serio. Dovete combattere senza ipocrisia, con un atteggiamento sincero e con un cuore per la battaglia. Io sono un soldato. Sopporterò la fatica per la causa di Gesù Cristo’, come dice 1 Timoteo 2:3, ‘sono disposto a pagare il prezzo per compiacere a colui che mi ha scelto come soldato. Ho un cuore per la battaglia’.

Ascoltate, il vero cristiano ama la lotta ed il vero cristiano ama il Signore così tanto da non voler perdere la battaglia, e non si arrende. Guardate al capitolo 9 di 1 Corinzi. E sapete, non riesco proprio a medesimarmi in quei cristiani che si accontentano di essere sempre sconfitti, di vivere la loro vita cadendo nella tentazione, cadendo in tutti i peccati che si presentano alla carne e alla mente. Non capisco come si possa cedere così facilmente.

In 1 Corinzi 9 Paolo dice: “Non sapete - al versetto 24 - che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti”, quando la gara inizia corrono tutti, ma solamente uno riceve il premio. Quindi correte come per vincere. Guardate, sta dicendo: ‘Se volete davvero partecipare a questa gara, fate in modo di vincerla! Chi vuole perdere?’ e quello che Paolo sta considerando qui sono i desideri. Nel mondo dello sport dicevamo sempre che il desiderio è il 90% della questione, è vero, se lo si vuole fortemente, è lì.

I nostri allenatori erano soliti dire: ‘Se lo volete abbastanza, potete ottenerlo! Se volete veramente la vittoria potete ottenerla’, e sapete una cosa? Era un buon concetto, ma non era sempre vero; a volte mi trovavo di fronte a qualcuno che era più forte di me ed anche se lo volevo fortemente, inftti anche se lo volevo più di tutti non funzionava. Mangiavo terra tutto il giorno perché non riuscivo a farcela; alcuni degli sforzi più grandi gli ho spesi contro gli avversari più forti ma non cel’ho fatta comunque, ma sapete una cosa, nella causa di Cristo, se c’è il desiderio, la vittoria sarà lì perché più grande è Colui che è in voi di colui che è nel mondo, giusto? Quindi è sempre disponibile.

E quindi Paolo sta dicendo che il desiderio ci deve essere. E quindi dice che per gli atleti, corrono tutti, ma solamente uno otterrà il premio e quindi se volete davvero farlo, correte come per vincere! Vincete! Oh che Dio ci dia persone con questa dedizione, che Dio ci dia persone che vogliono vincere nella vita cristiana non solo per accumulare le proprie corone, ma per poterle dare a Gesù Cristo, per poter dire: ‘Questo è il mio atto d’amore. Questo è il mio atto d’adorazione. Questo è il mio atto di lode, che son disposto ad offrire la mia vita come sacrificio vivente’, è questo che desidera, impegno.

Dice: ‘Chiunque fa l’atleta è temperato in ogni cosa’ – in altre parole, disciplina la sua vita, sta sempre attento a ciò che mangia e a come si allena e lo fa per ottenere una corona corruttibile ma noi lo facciamo per ottenerne una incorruttibile! Sta dicendo: ‘Se loro possono lavorare così duramente per ottenere una corona corruttibile, quanto più noi dovremmo avere il desiderio di essere vittoriosi nella nostra vita per la gloria di Dio?’

E quindi dice: ‘Io quindi corro cosí; non in modo incerto’, non lo faccio a mezza velocità, a tre quarti, a un quarto, e poi mi riposo un po’, no io corro a tutta velocità, e “lotto al pugilato, ma non come chi batte l’aria”, non son lì a tirare pugni all’aria, se tiro un pugno prendo l’avversario in pieno!’ Vado incontro alla lotta, dice, e quindi: “tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitú”.

Vedete, questa è la vita disciplinata di un vincitore, ed è questo che Dio vuole da noi; e gente, francamente? Nell’area spirituale Dio ci ha dato le risorse per poter vincere. In Romani 12 Paolo dice: ‘Vi scongiuro dunque per le misericordie di Dio’, e quali sono le misericordie di Dio? I primi 11 capitoli di Romani. Nei primi 11 capitoli di Romani ci dice che Dio ci ha messo da parte dal mondo malvagio, che Dio ci ha redenti in Cristo, ci ha dato la giustizia di Gesù Cristo, Dio, attraverso la nostra fede nel Signore Gesù Cristo, ci ha chiamati nella sua famiglia e ci ha adottati come figli. Dio ci ha dato amore, gioia e pace. Dio ci ha concesso l’enorme potenza dello Spirito di Dio nella vita della risurrezione. Dio ci ha dato tutte le risorse di cui abbiamo bisogno, messe da parte per noi nel suo piano eterno che è immutabile ed innegabile, e tutte queste misericordie meravigliose di Dio ci sono state date, e quindi dobbiamo “presentare i nostri corpi come un sacrificio vivente, interamente gradito a Dio, il che è altro che il nostro servizio spirituale, è solamente un qualcosa di ragionevole, nulla di grandioso. E poi, nel versetto succesivo dice: “E non conformatevi a questo – cosa? – ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà”, ora, prima la mente dev esser rinnovata e quando la Parola è presente si ha la verità e quindi si può vivere con impegno e si può sacrificare la nostra vita. Francamente, la maggior parte di noi non sa neanche cosa significa il termine sacrificio, non abbiamo la più pallida idea di cosa significhi sacrificare la propria vita. Potremmo essere più che felici di essere bruciati al rogo e morire per Gesù, ma è difficile cercare di vivere per lui in modo sacrificale. Alla maggior parte di noi non dispiacerebbe se ce la togliessero con la morte, ma la vogliamo nel mentre viviamo. Che razza di dicotomia è questa? Dobbiamo esser dedicati! Ed è questo che la Scrittura sta dicendo.

Guardate a Filippesi 1, versetti 9 e 10, per un’altra riflessione. Ascoltate a quello che dice, Filippesi 1:9: “E prego che il vostro amore aumenti sempre di più”, ora Paolo non stava dicendo che i Filippesi non avevano amore, e nemmeno io sto dicendo quello, si che amate, ma sto dicendo che prego ‘abbondi sempre piú in conoscenza e in ogni discernimento’, io voglio che... già avete conoscenza, voglio che ne abbiate ancora di più; avete già discernimento, voglio solamente che ne abbiate ancora di più, “affinché possiate apprezzare le cose eccellenti”, non voglio che vi accontentiate di ciò che è buono, non voglio che vi accontentiate di ciò che è meglio, non voglio che vi accontentiate di nulla se non di ciò che è eccellente.

So che avete amore e voglio che ne abbiate di più. So che avete la conoscenza. Voglio che ne abbiate di più. So che avete del discernimento, ma voglio che ne abbiate di più affinchè apprezziate le cose che sono migliori, eccellenti! E “affinchè siate limpidi”, ovvero, dedicati, veri, senza ipocrisia, genuini, dedicati, ed “irreprensibili per il giorno di Cristo”. Ed il risultato di una vita dedicata, veritiera e sincera si trova nel versetto 11, “Sarete ricolmi di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesú Cristo, a gloria e lode di Dio”.

Sapete, ho predicato molto su quest’idea dell’impegno, perché continua a comparire nei passaggi che studiamo, ma sapete perché voglio che siate dedicati? Non è perché ho una qualche ambizione personale, e neanche per il vostro bene, è per quello che dice nel versetto 11, “alla gloria e alla lode di Dio”, e lui sarà glorificato quando sarete ricolmi di frutti e sarete pieni di frutti quando approverete ciò che è eccellente e approverete ciò che è eccellente quando sarete genuinamente impegnati nei confronti di Gesù Cristo nella parte più profonda della vostra vita.

Quindi la chiamata dell’armatura del credente è per l’impegno all’inizio. Non riuscirete mai a sconfiggere Satana. Egli vi attaccherà in tutti questi nove modi ed in altri che non son riuscito ancora a scoprire. Vi attaccherà in tutte queste combinazioni di modi che non saprete cosa fare se non siete davvero pronti a combattere. Impegno. Oh, miei cari, solo una cosa conta in questo mondo e in questa vita ed è la dimensione spirituale. Tutto il resto non ha alcuna importanza.

Mi preoccupo di molte cose nel nostro mondo, ma francamente non me ne può importare di meno della maggior parte di esse. A meno che non si riferiscano alle cose di Dio, non m’interessano neanche, perché solo le cose spirituali contano, solo che Dio sia glorificato. Dobbiamo concentrarci sulle cose giuste. Quanto volete vincere? Quanto? Lo volete davvero?

Ho fatto parte del mondo dello sport tutta la mia vita ed ho visto persone a cui non importava vincere per niente. Ne parliamo spesso quando lavoriamo con gli atleti professionisti, il fatto è che anche lì si può perdere il desiderio, siete già arrivati, non è più così eccitante. Si va avanti per inerzia, e se quello può accadere nel mondo, può accadere anche a noi perchè Satana ce lo infonde in continuazione.

Ci si può accontentare della mediocrità. Ci si può accontentare della pigrizia, o di continuare a vivere così come state facendo, di presentarvi qui settimana dopo settimana, andare a casa e non veder alcun cambio; nulla è diverso, gli atteggiamenti son gli stessi, le reazioni sono le stesse, la casa rimane la stessa. Non succede mai nulla. Si va e si viene, si va e si viene, si va e si viene e l’impegno non cambia mai. Oh che Dio vi aiuti e che mi aiuti se quello mai si verificherà. Dobbiamo dedicarci alla lotta. Quindi l’apostolo dice che il primo pezzo dell’equipaggiamento è la cintura della veridicità, basato sul contenuto, ma è interessato all’atteggiamento.

Lasciatemi concludere con le parole di John Monsell, che scrisse questo inno. Ascoltate:

‘Combatti la lotta buona, con tutta la tua lena;

Cristo è la tua forza e Cristo la tua vena;

Aggrappati alla vita, e sarà

tua gioia e corona per l’eternità.

Corri sulla retta via, con la Sua grazia divina

alza gli occhi al ciel, e ricerca il volto suo.

La vita con la sua strada davanti a noi giace;

Cristo è la via e Cristo è il premio in pace.

Getta ogni cura, su di Lui e nella guida sua confida;

la sua misericordia, in abbondanza, s’addita.

Confida, e l’anima fiduciosa dimostrerà

Cristo è sua vita, Cristo è suo amor”, e poi scrisse questo: ‘Non vacillar, né temer, le sue braccia son vicine;

Egli non cambia, e tu prezioso sei.

Soltanto credi, e vedrai con chiarezza te

che Cristo è Signore ed è tutto per te’.

Miei cari, la vittoria è lì, ed è nostra per la gloria di Dio, non importa quanto sia sofisticato Satana, se abbiamo la Cintura dell’impegno. E prego Dio che sia così nella vostra vita.

Padre, ti ringraziamo ancora questa mattina, che ci siamo riuniti per adorare il tuo santo nome, abbiamo cantato le tue lodi, abbiamo considerato le tue virtù, abbiamo ascoltato le tue verità incredibili dalla Parola. Padre, sentiamo di essere stati attirati alla Sua presenza. Sentiamo che sei qui con noi e che questo messaggio non è mio, non è umano; non è semplicemente un messaggio di carta e inchiostro, quanto non è un messaggio di voce umana, ma è il respiro di Dio.

La chiamata all’impegno non viene da noi, ma da Te. Le conseguenze non devono essere affrontate da noi, ma da Te. Oh Padre, aiutaci a sentire la Tua voce, a mettere da parte tutti gli elementi umani, tutti i fattori fisici e a sapere che Dio ha parlato tramite la Sua Parola chiamandoci ad un impegno serio. Signore Gesù, fà di noi il tipo di persone che vuoi che siamo, affinché tu sia glorificato, affinché possiamo essere fari luminosi in mezzo a una generazione empia e perversa innalzando la Parola di vita, affinché possiamo vivere in modo da mettere a tacere i critici, affinché non siamo coloro che usano Gesù e l’abusano, ma coloro che gli danno gloria. Signore, aiutaci a vincere la battaglia, perché più di ogni altra cosa vogliamo vincere e per questo dipendiamo dalla tua potenza. Arrendendoci preghiamo per amore di Cristo, amen.

Fine

This sermon series includes the following messages:

Please contact the publisher to obtain copies of this resource.

Publisher Information
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969

Welcome!

Enter your email address and we will send you instructions on how to reset your password.

Back to Log In

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize
View Wishlist

Cart

Cart is empty.

Subject to Import Tax

Please be aware that these items are sent out from our office in the UK. Since the UK is now no longer a member of the EU, you may be charged an import tax on this item by the customs authorities in your country of residence, which is beyond our control.

Because we don’t want you to incur expenditure for which you are not prepared, could you please confirm whether you are willing to pay this charge, if necessary?

ECFA Accredited
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Back to Cart

Checkout as:

Not ? Log out

Log in to speed up the checkout process.

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize