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Come ben sapete, stasera vedremo la seconda parte di una serie sull’idolatria del culto di Maria. Per cominciare, voglio richiamare alla vostra attenzione due passi della Scrittura come una sorta d’inizio biblico per ciò che sto per dire. Il primo passo della Scrittura è quello con cui abbiamo concluso l’ultima volta, tratto dalla profezia di Geremia. Nella profezia di Geremia, capitolo 7, leggiamo sul conto dei figli di Giuda che erano coloro che raccoglievano legna - versetto 18, Geremia 7 - accendevano il fuoco, e le donne impastavano la farina per fare focacce “alla Regina del Cielo”. Nel capitolo 44 di Geremia, questo stesso tipo di idolatria pagana viene nuovamente affrontato. Geremia 44, versetto 17: “Dio accusa Giuda per aver offerto sacrifici “alla Regina del Cielo” ed aver “versato libazioni per lei”, il che non era qualcosa di nuovo. I nostri padri lo fecero, i nostri re, i nostri principi lo fecero nelle città di Giuda, nelle strade di Gerusalemme”. Vi era un culto diffuso di questa dea chiamata Regina del Cielo.

Fu affrontato dal profeta. Alla gente fu chiesto di smettere, si rifiutarono di obbedire. Quando arrivarono le difficoltà, alla fine ridussero la loro attenzione alla Regina del Cielo, e quando il giudizio di Dio cadde non lo attribuirono al loro modo di trattare Dio, ma al fatto che avevano smesso di offrire sacrifici alla Regina del Cielo. Erano ossessionati dal culto di questa dea, e ciò riappare nel versetto 25 di Geremia 44, ancora una volta riferendosi ai sacrifici offerti alla Regina del Cielo. Dio condanna Giuda apostata per aver adorato questa dea pagana chiamata Regina del Cielo, che ha avuto diversi nomi nel corso della storia. L’ultimo nome, tristemente, è un nome preso in prestito dalla madre terrena del nostro Signore, nientemeno che Maria, che è stata trasformata dal cristianesimo apostata nell’ultima edizione della Regina del Cielo.

È importante affrontare questa questione? Lo è. 1 Timoteo capitolo 1 stabilisce per chiunque sia nel ministero un mandato importante. In 1 Timoteo 1:3, Paolo dice: “Ti esorto affinché tu ordini a certi uomini di non insegnare dottrine strane, né di dare retta a miti e genealogie interminabili, che producono discussioni invece di promuovere l’opera di Dio fondata sulla fede”, bisogna affrontare coloro che insegnano dottrine strane e miti, ed il versetto 5 afferma che “Lo scopo di questa istruzione è l’amore che viene da un cuore puro”, ed è importante dire fin dall’inizio che questo non è fatto per rabbia, odio o risentimento, ma è amore che viene da un cuore puro. Se non si affronta l’errore, se non si affrontano dottrine strane e eresie dannose, questo non è amore. È indifferenza. L’amore che viene da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera esige un tale confronto. E così veniamo ad affrontare questa stessa eresia antica pagana nella sua forma più recente, con la moderna dea che ha rubato il nome di Maria; un terribile disonore per lei, ma per Satana nulla è sacro, e affrontare questa questione non è una mancanza di amore, ma è la forma più sincera e pura di amore che nasce da una buona coscienza e da una fede sincera.

Ora, nella Parte 1, ho esaminato una breve rappresentazione del culto di Maria dal dogma cattolico romano e dalla testimonianza cattolica romana, a partire dal V secolo fino al XVIII secolo. Abbiamo considerato un libro chiamato Le Glorie di Maria di Sant’Alfonso de Liguori, originariamente scritto nel 1745. È una storia della devozione a Maria che risale al V secolo, ristampata molte, molte volte. L’edizione particolare che avevo era una ristampa di un’edizione del 1931 tradotta dall’italiano - fu originariamente scritta in italiano - sempre con l’imprimatur ufficiale della Chiesa cattolica. Ne possiedo un’altra edizione del 1981 con il timbro ufficiale dell’Arcidiocesi cattolica romana di New York. La conclusione inevitabile di quelle 750 pagine di materiale raccolto nel corso dei secoli, e delle aggiunte che si sono succedute dal XVIII secolo, molte delle quali ho citato, è che la Chiesa romana ha divinizzato Maria. Questa è la loro stessa affermazione. Chiedono che le sia resa adorazione, affermano che possiede attributi che appartengono solo al Dio trino. In quanto tale, l’adorazione e l’attribuzione di tali caratteristiche è blasfema e satanica, e rappresenta un assalto contro Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Abbiamo quindi esaminato l’atteggiamento della Chiesa cattolica romana nei confronti di Maria, come emerge dalla storia della devozione verso di lei. Ora voglio scavare un po’ più a fondo e non guardare alle espressioni e alle preghiere rivolte a Maria, ma voglio esaminare la dottrina cattolica romana vera e propria: Cosa affermano effettivamente come vero, ovvero, proveniente da Dio, come rivelazione ispirata, riguardo a Maria? Tutto ciò che sto per dirvi è estraneo alla Scrittura; quindi, se vi aspettate che vi citi dei passi in cui trovano queste cose, non ce ne sono. Nella maggior parte dei casi, persino nella loro stessa letteratura, riconoscono che non vi sono passi della Scrittura a supporto di questi dogmi, tuttavia ciò non costituisce alcun problema. Comodamente, in tutte le forme di cristianesimo falso, esiste un’altra rivelazione. Che si tratti del Libro dei Mormoni o la Scienza e Salute con Chiave delle Scritture o di qualsiasi altra cosa, l’eresia proviene da altre fonti di rivelazione. E così, nella teologia cattolica romana, esiste un’altra fonte di rivelazione che è il magistero, ossia la tradizione della Chiesa, ciò che la Chiesa, il Papa che rappresenta Cristo, dichiara essere ispirato da Dio, il che in realtà non solo è uguale alla Scrittura, ma superiore alla Scrittura, visto che la Chiesa è l’unico interprete valido – l’unico interprete autorevole – della Scrittura. Si pone in giudizio sulla Scrittura.

Quindi, per loro non è un problema che non ci sia alcun supporto biblico per queste credenze. Trovano il loro supporto nella loro stessa tradizione, che considerano esser uguale, se non superiore, alla Scrittura. Permettetemi di darvi l’elenco di questi dogmi su Maria. Il primo si chiama “La Dottrina dell’Immacolata Concezione”. “La Dottrina dell’Immacolata Concezione”. La maggior parte delle persone fraintende questo concetto. Pensano che significhi che Maria abbia dato alla luce Gesù da vergine. Non ha nulla a che fare con la nascita di Gesù. La Dottrina dell’Immacolata Concezione riguarda la nascita di Maria. Non ha nulla a che fare con la nascita di Gesù. Fu nel 1854 che Papa Pio IX emanò la famosa bolla Ineffabilis – ineffabile, Ineffabilis, ineffabile significa sacro. Significa divino. Significa trascendente. Questa bolla, questo documento emesso dal Papa, è persino chiamato Ineffabilis Deus, “L’ineffabile dichiarazione di Dio”. Dice questo, cito: “Maria fu preservata dall’Immacolata Concezione quando fu concepita nel grembo di sua madre e fu miracolosamente libera dall’inquinamento del peccato ereditato da Adamo. Era, in anima e corpo, completamente senza peccato, senza macchia, incontaminata, pura, innocente”.

Questa è una parte di Ineffabilis Deus del 1854. Se potessi darvi ancora più dettagli, dice questo: “Di conseguenza, per ispirazione dello Spirito Santo”, – attraverso il Papa – “per l’onore della santa e indivisa Trinità, per la gloria e l’ornamento della Vergine Madre di Dio, per l’esaltazione della religione cattolica, per l’autorità di Gesù Cristo nostro Signore, dei beati apostoli Pietro e Paolo, e per la nostra propria” – cioè i nostri apostoli beati, “dichiariamo, pronunciamo e definiamo che la dottrina che sostiene che la Beatissima Vergine Maria, nel primo istante della sua concezione, per una grazia e un privilegio singolare concessi da Dio onnipotente, in vista dei meriti di Gesù Cristo, il Salvatore del genere umano, fu preservata libera da ogni macchia di peccato originale. Questa è una dottrina rivelata da Dio e quindi da credere fermamente e costantemente da tutti i fedeli”, fine citazione.

Lo stesso Papa, Pio IX, affermò quanto fosse seria la questione del rifiuto di questo dogma, e cito: “Dunque, se qualcuno oserà, che Dio proibisca, pensare diversamente da quanto abbiamo definito, sappia e comprenda che è condannato dal suo stesso giudizio, che ha fatto naufragio nella fede, che si è separato dall’unità della Chiesa, e che inoltre, con la sua stessa azione, incorre nelle pene stabilite dalla legge se dovesse osare esprimere a parole o per iscritto o con qualsiasi altro mezzo esteriore l’errore che pensa nel suo cuore”. Sei dannato e sarai scomunicato se metti in discussione questa dottrina.

Ora, questo fa parte del sistema che, con la pura paura, l’intimidazione e la pesantezza autoritaria, vincola le persone a fare ciò che la Chiesa dice di fare, oppure esser dannati. La Chiesa afferma inoltre che Dio ha esentato Maria dal peccato “per farne la riparatrice del mondo perduto”. Siamo tutti salvati da Maria dal naufragio del peccato. Per mezzo di Maria, l’intero genere umano fu salvato dalla morte. Lei ha schiacciato la testa del serpente. Per fare ciò, doveva essere senza colpa, libera dal peccato originale e dal peccato personale. De Liguori, nel suo libro a pagina 297, scrive: “Anche il suo corpo fu preservato dalla corruzione dopo la morte. La carne di Maria e quella di Cristo sono una cosa sola. La gloria del Figlio è una cosa sola con quella della Madre”, quindi, il primo dei dogmi cattolici a cui si deve aderire o esser anatema è che Maria fu concepita immacolata, cioè senza la macchia del peccato originale.

Un secondo corollario, ed ovvio è la dottrina della sua permanente assenza di peccato. La sua permanente assenza di peccato. Il Catechismo della Chiesa Cattolica del 1994, a pagina 490 numero 2030, afferma questo, cito: “La Chiesa trova il suo esempio di santità e riconosce il suo modello e la sua fonte nella tutta santa Vergine Maria”, De Liguori dice: “Non ci fu mai e mai ci sarà alcun’offerta da parte di una creatura pura più grande o più perfetta di quella che Maria fece a Dio quando, all’età di tre anni, si presentò nel tempio per offrire a Dio, non spezie aromatiche, né vitelli, né oro, ma se stessa interamente in suo onore”, all’età di tre anni, venne al tempio, si inginocchiò, baciò il suolo, adorò la maestà di Dio, lo ringraziò per il suo favore e, senza riservare nulla, con tutte le sue facoltà, tutti i suoi sensi e la sua intera mente e corpo, fece voto di verginità dicendo: “Mio Signore e mio Dio”.

Alla pagina 348, De Liguori dice: “È chiamata la Santa Bambina e progredì nella perfezione”, nata senza peccato, la tutta Vergine santa progredì nella perfezione senza peccato. Ci si chiede allora perché in Luca 1:47 dice: “Il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore”.

Questo porta ad un terzo dogma, ed è uno che penso sia ben noto alla maggior parte delle persone che hanno qualche associazione con la Chiesa cattolica romana, poiché esiste da molto tempo, ma è “La Dottrina della Perpetua Verginità”. Questo diventa molto bizzarro. Non solo non aveva peccato originale ed era stata concepita immacolatamente senza il peccato originale di Adamo, non solo era senza peccato, ma era una vergine perpetua. Questo concetto fu sostenuto nel 553, nel VI secolo. Fu effettivamente reso dogma nel VII secolo al Concilio Lateranense del 649 sotto Papa Martino I. Questo dogma della verginità perpetua afferma che era vergine prima della nascita di Gesù. Questo è vero, tra l’altro, Matteo 1:25 indica chiaramente che era vergine. Era vergine, affermò questo concilio nel 649 e dice questa dottrina. Ascoltate: “Era vergine durante la nascita di Gesù”, e cosa significa? Cito: “Maria diede alla luce in modo miracoloso, senza alcuna apertura del suo grembo e senza alcuna lesione al suo corpo, e senza dolore”.

Ora, senza entrare troppo nei dettagli di questo genere di cose, basta dire questo: non possono permettere che una Maria senza peccato abbia alcuna ferita o alcun danno fisico al suo corpo in alcun modo; quindi, il dogma afferma che Gesù venne fuori in qualche modo miracoloso senza mai passare attraverso il canale del parto, perché ciò avrebbe creato qualche danno al suo corpo perfetto. Questo non è un qualche oscuro insegnamento; l’ho letto in numerosi testi. Era vergine, è vero, prima della sua nascita. Vogliono renderla vergine anche durante la nascita, ed è un approccio piuttosto strano alla verginità, ma il corpo assolutamente intoccato, senza cicatrici, senza ferite di questa dea per loro è importante.

E poi, cosa più importante, che dopo la nascita di Gesù rimase vergine per tutta la vita. Questo è il significato della sua perpetua verginità. Schreck, nel libro “I fondamenti della fede” (The Basics of the Faith), del catechismo cattolico (the Catholic Catechism), dice: “Per rispetto del fatto che Dio stesso aveva abitato e si era sviluppato nel suo grembo, ella rimase vergine per tutta la vita”, per tutta la vita. Questo, naturalmente, è completamente contrario a ciò che dice la Scrittura. Matteo 1:18: “La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Sua madre, Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta”. Cosa ci dice questo? “Prima che andassero a vivere insieme” implica che a un certo punto andarono a vivere insieme. Quanto è difficile da capire? È così assolutamente ovvio.

In 1 Corinzi 7 si dice: “Se una donna rifiuta il proprio corpo al marito, commette peccato”. 1 Corinzi 7:3-5 afferma che è un peccato privare il proprio coniuge del proprio corpo. “Il tuo corpo non è tuo, ma del tuo marito, così come il corpo di tuo marito non è suo, ma tuo”, Matteo 13:55: “Non è costui il figlio del falegname? Sua madre non si chiama Maria? Ed i suoi fratelli non sono Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte tra noi?” Tutti sapevano che Maria aveva figli e figlie. Giovanni 7 parla dei fratelli di Gesù che non credevano in lui. Più tardi, dopo la risurrezione, credettero. Cosa dice la Chiesa cattolica romana riguardo a questo? Dice che erano tutti cugini, anche se nessuno di questi passi usa la parola anepsios, che è la parola greca per cugino. Invece, ogni volta che si fa riferimento ai fratelli si usa adelphos, che significa fratelli. Così emergono queste strane dottrine: l’Immacolata Concezione, che significa concepita senza peccato; la perpetua assenza di peccato, che porta all’ovvia verginità perpetua.

Alla fine della sua vita, arriviamo a ciò che chiamano il quarto dei loro importanti dogmi su Maria: La Dottrina dell’Assunzione. Potreste averne sentito parlare, l’Assunzione o l’Ascensione. Questa dottrina non trovò posto nel canone ufficiale della teologia cattolica fino al 1950, fu il 1° novembre 1950 che Papa Pio XII la rese ufficiale: “L’Assunzione corporale della Beata Vergine Maria in cielo è un dogma della fede divina e cattolica”, nata senza peccato, vissuta senza peccato, vissuta come vergine e lasciato questo mondo ascendendo in cielo.

Ora, questa idea sul conto di Maria, anche se non fu formalmente dogmatizzata fino al XX secolo, risale molto indietro nel tempo e si comincia a leggerne già nel V secolo, quando il paganesimo e il culto delle dee pagane iniziano a mescolarsi con il cristianesimo. Ricordate, l’Impero Romano Santo, come veniva chiamato, non era affatto santo. Era certamente romano, ma l’imperatore nel 325 decise che il modo migliore per unificare l’impero era rendere tutti automaticamente cristiani. E visto che l’impero era impregnato di paganesimo, finirono per fondere il cristianesimo con il paganesimo, e tutto questo accadde molto presto.

Quindi, sotto il governo di qualcuno che si fa chiamare Gelasio I, un leader autoproclamato della Chiesa nel V secolo, questa idea appare per la prima volta. Si discute dell’Assunzione di Maria in cielo, quindi già a quel tempo il culto della dea si era imposto su Maria. Inizialmente, questa idea era considerata eretica. Non c’era alcuna prova storica, e ovviamente nessuna prova biblica. Quindi, la prima apparizione di questa idea si trova in un’opera apocrifa, un testo non affidabile come il Vangelo di Giuda e centinaia di altri. Si chiamava Transitus Mariae, e nel V secolo fu denunciato come eresia. Quindi, quando apparve per la prima volta nel V secolo, nel 400 d.C., fu denunciato come eresia. Però, con il tempo le cose iniziarono a svilupparsi riguardo a Maria. La preghiera a Maria arrivò nel 600 d.C. Quattrocento o cinquecento anni dopo, il rosario entrò in uso nel 1090. Tuttavia, non fu fino al 1950 che questa idea originale, che era stata considerata un’eresia – ovvero che Maria fosse stata assunta in cielo con un’ascensione – divenne ufficialmente un dogma.

Uno degli apologeti moderni del cattolicesimo romano è un uomo di nome Karl Keating. Karl Keating è molto aggressivo nel difendere il cattolicesimo, scrivendo a riguardo ed attaccando in particolare i protestanti evangelici ignoranti e sprovveduti che sono facilmente vittime della sua apologetica. Karl Keating dice questo nel suo libro “Il Cattolicesimo ed il Fondamentalismo” (Catholicism and Fundamentalism) – che già dal titolo indica chiaramente il suo obiettivo, ovvero la difesa della Chiesa cattolica contro il fondamentalismo evangelico. Karl Keating scrive: “Fu la Chiesa cattolica che fu comandata da Cristo di insegnare a tutte le nazioni in modo infallibile. Il semplice fatto che la Chiesa insegni La Dottrina dell’Assunzione come qualcosa di definitivamente vero è una garanzia che è vero”. Questo è Karl Keating, probabilmente uno dei due o tre apologeti cattolici più influenti dei nostri giorni. Se la Chiesa, comandata da Cristo di insegnare infallibilmente, dice che è vero, allora il semplice fatto che la Chiesa dica che è vero è una garanzia che sia vero.

La teologia cattolica afferma che Maria è andata in cielo integra per regnare e prendere possesso del Regno dei Cieli. Ci sono inni dedicati a Maria al momento della sua morte. Eccone uno: “Sollevate la voce e cantate / La Figlia e la Sposa / La Madre del Re / A cui la creazione si inchina / Lode a Maria, lode senza fine / Elevate le vostre gioiose voci, elevate / Lode a Dio che regna lassù / Che l’ha fatta per il Suo amore / Quando Maria ancora indugiava / Esule dal Suo Figlio / Come un giglio più bello / Tra le spine della terra sola”.

E poi il ritornello: “Lode a Maria, lode senza fine / Elevate le vostre gioiose voci, elevate / Essere con Dio in alto / Il suo cuore ardeva di desiderio / Cercò e chiese di morire / Con umile, dolce desiderio”. Infine: “Il suo Sposo Celeste / Che l’amava con tale amore / La invitò a riposare / Con Lui nei cieli sopra / Lode a Maria, lode senza fine / Elevate le vostre gioiose voci, elevate”.

De Liguori scrive a pagina 144: “Alla sua assunzione, il purgatorio fu svuotato”, chiunque in quel momento si trovasse in purgatorio fu liberato. Quindi, abbiamo queste quattro idee molto, molto strane ed anti-bibliche su Maria. Negarne una qualsiasi, negare qualsiasi dogma ufficiale della Chiesa cattolica romana, significa essere anatema, condannati e dannati, e, dal punto di vista della Chiesa, scomunicati. Questi quattro dogmi riguardano la sua vita terrena: entrò nel mondo senza peccato, visse senza peccato, visse come vergine ed alla morte, fu immediatamente assunta in cielo. Ora questo la pone in cielo, e quindi voltiamo pagina per vedere com’è che la Chiesa cattolica la considera nel suo ruolo in cielo. I primi quattro dogmi descrivono la sua vita sulla terra; gli altri descrivono la sua vita in cielo secondo la posizione Cattolica. Voglio essere molto attento e dettagliato su questo, perché è fondamentale comprendere questa dottrina e indicare chiaramente le fonti. Chiamiamolo il numero cinque nel nostro elenco: i primi quattro riguardano la vita terrena, il quinto e i successivi riguardano la vita celeste secondo la Chiesa cattolica.

La prima cosa da sapere su Maria in cielo è che viene immediatamente identificata come la Madre di Dio e la Regina del Cielo. Ludwig Ott, a pagina 211 della sua opera di teologia, afferma: “Il diritto di Maria a regnare come Regina del Cielo è una conseguenza della sua divina maternità”, è sempre e per sempre “la Madre di Dio, la Madre di Dio, la Madre di Dio”, un’affermazione molto, molto fuorviante e profondamente non biblica. Di fatto, domina l’intero calendario della Chiesa. Ho contato personalmente, osservando il calendario cattolico, circa 50 feste e celebrazioni annuali dedicate a Maria. Quarantadue di esse hanno date fisse, mentre cinque sono mobili. Dall’inizio di gennaio fino alla fine di dicembre, ci sono esattamente 47 feste e celebrazioni dedicate alla “Madre di Dio” ed alla “Regina del Cielo”.

Fu Giovanni Paolo II a consacrare sé stesso e il suo pontificato a Maria. È il papa che è stato appena sostituito. Il suo motto personale era: Totus tuus sum, Maria, “Sono tutto tuo, Maria”. L’8 ottobre 2000, davanti all’immagine della Vergine di Fatima – una delle prime presunte apparizioni di Maria – il Papa si inginocchiò davanti all’immagine e consacrò il mondo intero ed il nuovo millennio alla sua regina personale ed alla regina stessa del cielo, che chiamò “Maria Santissima”, anche Pio XII, lo stesso di cui abbiamo parlato pocanzi, dichiarò: Ad caeli reginam, cito, “La Beata Vergine Maria deve essere chiamata Regina, non solo per la sua divina maternità, ma anche perché, per volontà di Dio, ha avuto un grande ruolo nell’opera della nostra salvezza. In quest’opera di redenzione, la Beata Vergine Maria fu strettamente associata con Cristo, così come Cristo, perché ci ha redenti, è per titolo speciale nostro Re e Signore, così anche Maria è nostra Regina e Signora, a causa del modo unico in cui ha cooperato alla nostra redenzione. Ella fornì la sua stessa sostanza per il suo corpo. Lo offrì volontariamente per noi e prese parte in modo unico alla nostra salvezza desiderandola, pregando per essa e così facendo ottenendola”, pertanto, merita di essere chiamata Madre di Dio e Regina del Cielo.

Nel numero di agosto del 1997 della rivista Newsweek, si leggeva: “Maria ha trasformato la Trinità in un santo quartetto”, Maria è vista come la sposa dello Spirito Santo, la madre del Figlio e la figlia del Padre. Ed anche un osservatore esterno può notare che viene trattata come un quarto membro della divinità, da dov’è che viene questa idea di “Madre di Dio”? È un termine così fuorviante, come se Dio avesse una madre che lo avesse generato. Fu usato per la prima volta da Alessandro, vescovo di Alessandria, nel IV secolo. Il culto della dea si affermò fin dall’inizio, quando l’Impero Romano divenne il cosiddetto “Impero Romano Santo” nel IV secolo. Questo titolo di “Madre di Dio” venne introdotto rapidamente e, nel 431, al Concilio di Efeso, venne ufficialmente affermato. Nel 451, al Concilio di Calcedonia, fu definitivamente stabilito che doveva essere chiamata Madre di Dio. Questo contribuì a secoli e secoli di progressiva deificazione di Maria. Ella divenne pari a Dio e, nonostante la Chiesa cerchi di sottrarsi a questa realtà e di negarla, la verità è che Maria finisce con l’essere persino superiore a Dio e superiore a Cristo, come diventa evidente nelle dichiarazioni e nelle raffigurazioni artistiche nelle cattedrali di tutto il mondo. Regna in cielo come regina, sovrana, salvatrice, santificatrice, consolatrice. Le viene attribuito un potere che appartiene solo a Dio, e di nuovo, fu Karl Keating, che cerca di vendere la fede cattolica ai fondamentalisti, afferma: “La grazia di Dio non è concessa a nessuno senza la cooperazione di Maria”.

Il sesto punto del nostro elenco riguarda qualcosa che non è esattamente un dogma ufficiale, ma è una realtà così ampiamente accettata e riconosciuta che ha lo stesso valore di un dogma. Chiamiamola le apparizioni. Maria continua ad apparire. Avete notato? Continua ad apparire. Scende dal cielo sulla terra per farsi conoscere alla gente. Appare molto frequentemente, porta sempre messaggi segreti, viene con messaggi segreti per persone molto isolate.

Apparve a Banneux, vicino a Liegi, in Belgio. Nel 1933 apparve otto volte ad una bambina di 11 anni. Apparve di nuovo a Beauraing, sempre in Belgio, nello stesso periodo di tempo. Iniziò nel 1932 e terminò nel 1933. Apparve 33 volte a cinque bambini nel giardino di un convento. Apparve a Fatima – che, per inciso, si trova in Portogallo. Apparve lì sei volte nel 1917 a tre bambini in un campo. Fatima si trova a nord di Lisbona. Apparve a Guadalupe, in Messico; apparve quattro volte nel 1531 a un indigeno di nome Juan Diego, su una collina fuori dalla Città del Messico. Apparve a La Salette, in Francia, sotto forma di una figura piangente e addolorata, di nuovo a due bambini contadini. Apparve a Lourdes – probabilmente avete sentito parlare di Lourdes, in Francia – identificandosi come Maria immacolatamente concepita, confermando così il dogma cattolico. Apparve 18 volte tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858, tutte e 18 le volte a una ragazza di 14 anni di nome Bernadette Soubirous. Apparve in una grotta vicino a Lourdes, che si trova nel sud della Francia. Apparve tre volte nel 1830 a Catherine Labouré, nella cappella della casa madre delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, in rue du Bac zona Parigi.

Questi sono solo alcuni esempi tratti dall’Almanacco Cattolico. Maria appare spesso. Appare con regolarità. In effetti, le apparizioni stanno diventando sempre più numerose. L’ultimo Papa, Benedetto XVI, precedentemente noto come cardinale Ratzinger, disse questo – fate attenzione: “Nel 1984, il cardinale Joseph Ratzinger, capo della Congregazione per la Dottrina della Fede della Chiesa cattolica romana” – da lì proveniva, era il custode dottrinale del cattolicesimo – dichiarò, e cito: ‘Uno dei segni dei nostri tempi è che gli annunci di apparizioni mariane si stanno moltiplicando in tutto il mondo’”, fece questa osservazione commentando i numerosi rapporti sulle apparizioni della Beata Vergine Maria a individui situati in una grande varietà di paesi, culture e sistemi politici. Infatti, nell’ultimo secolo e mezzo, ci sono state numerose apparizioni della Beata Vergine, e molte di esse hanno ricevuto l’approvazione ufficiale della Chiesa cattolica romana.

Potresti ricordare alcuni dei mistici cattolici del passato, come Elisabetta di Schönau, che visse nel XII secolo. Maria le apparve ripetutamente. Apparve anche a un’altra donna, Anna Katharina Emmerick, alla fine del XVIII secolo e all’inizio del XIX secolo. Continuò ad apparire e apparire, e ci sono molti scritti su queste due donne mistiche e su tutte le apparizioni di Maria. Ci si chiede perché il Signore Gesù non si prenda mai il tempo di apparire allo stesso modo. Sta decisamente perdendo il concorso di popolarità, perché non si fa mai vedere, il che rafforza ulteriormente tutta questa devozione a Maria. Gesù sembra essere indifferente a tutti, mentre Maria è così comprensiva che appare sempre in luoghi sconosciuti e parla a persone umili. È certamente molto più amabile di Gesù.

Attraverso queste apparizioni, secondo uno scrittore, Maria ha chiamato i cattolici al pentimento, a compiere atti di penitenza, a recitare il rosario per la conversione dei peccatori e a pregare per la pace nel mondo. Ha chiesto ai cattolici di dedicarsi a una maggiore devozione a lei sotto i titoli del suo cuore immacolato e della sua Immacolata Concezione, e quell’idea di peccato assente è il concetto del cuore immacolato: Immacolata Concezione e cuore immacolato. Quando si pensa al cattolicesimo, si pensa al cuore immacolato, vero? È qualcosa che raffigurano costantemente. Si vede una rappresentazione di Maria, un’immagine di Maria, con un grande cuore luminoso sul petto. Anche alcune pratiche religiose si sono sviluppate a seguito di queste apparizioni, come l’uso della medaglia miracolosa e della medaglia scapolare, entrambe raffiguranti immagini di Maria. In una delle apparizioni, presumibilmente a Papa Giovanni XXII nel XIV secolo, si dice che Maria abbia istruito i cattolici a indossare lo scapolare, che consiste in due pezzi di stoffa spesso con immagini sacre, collegati da corde e portati intorno al collo. Maria promise a Papa Giovanni che i cattolici morti indossando lo scapolare in suo onore sarebbero stati liberati dal purgatorio il primo sabato dopo la loro morte. Quindi, se vuoi uscire dal purgatorio il primo sabato dopo la tua morte, devi passare tutta la vita, poiché non sai quando morirai, con quella roba attorno al collo.

Ogni anno, 5,5 milioni di pellegrini cattolici visitano Lourdes. Quasi altrettanti vanno a Fatima ed alla Cattedrale della Vergine di Guadalupe vicino a Città del Messico. In Europa centrale, il principale punto focale delle apparizioni di Maria e della devozione dei pellegrini è il Santuario della Madonna di Częstochowa, un’icona lignea della Madonna Nera risalente al XIV secolo. Tuttavia, il luogo più noto è Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina. Lì Maria sarebbe apparsa a sei contadini. Apparve loro intorno al 1981, quasi ogni giorno. Oltre 10 milioni di cattolici hanno visitato Medjugorje per cercare di ricevere qualche benedizione dal luogo dove Maria sarebbe apparsa.

Un libro del 1993 documentava circa mille apparizioni di Maria. Nel XVIII secolo se ne contano 30, nel XIX secolo 200 e nel XX secolo 450, quindi il numero sta aumentando rapidamente. Il cardinale Meisner afferma che Maria ha portato Cristo in Europa da Fatima, e viene spontaneo chiedersi dov’era Cristo prima di allora, se è stata lei a portarlo. Ha visitato una fattoria in Georgia, un edificio per uffici a Clearwater, in Florida, e persino un muro della metropolitana a Città del Messico. Maria appare così spesso e sempre ai più umili, ai bambini, ai contadini, ai poveri. Questo convalida l’idea che sia una figura amorevole, comprensiva, misericordiosa e compassionevole.

Permettetemi di leggere un estratto da Apparitions.org, che commenta il fenomeno di Medjugorje, cito: “Dall’inizio delle apparizioni nel 1981 a Medjugorje, milioni di persone di tutte le fedi, provenienti da tutto il mondo, hanno visitato Medjugorje e ne sono uscite spiritualmente rafforzate e rinnovate”, non è chiaro quale sia la dinamica dietro a tutto questo. “Innumerevoli increduli e persone affette da malattie fisiche o mentali sono stati convertiti e guariti. Nostra Signora continua a dare messaggi a sei giovani del villaggio di Medjugorje: Ivan, Jakov, Marija, Mirjana, Vicka e Ivanka. Questi sei giovani, chiamati ‘veggenti’, hanno ricevuto apparizioni della Beata Vergine Maria dal 24 giugno 1981. Oltre a questi messaggi, Nostra Signora sta dando a ciascuno dei sei veggenti un totale di dieci segreti su eventi futuri che accadranno sulla terra. Finora è stato rivelato solo uno di questi segreti”. Ne restano ancora nove. “Nostra Signora ha promesso di lasciare un segno soprannaturale, indistruttibile e visibile sulla montagna dove apparve per la prima volta. Quando tutti e sei i veggenti avranno ricevuto tutti i dieci segreti, Nostra Signora smetterà di apparire loro quotidianamente. Attualmente, Marija, Vicka e Ivan hanno ricevuto nove segreti e Nostra Signora appare loro ogni giorno, ovunque si trovino, alle 17:40 durante l’ora legale e alle 18:40 nel resto dell’anno” – orario di Medjugorje. “Mirjana, Jakov e Ivanka hanno ricevuto tutti e dieci i segreti e Nostra Signora appare loro una volta all’anno e continuerà a farlo per il resto della loro vita”, quindi tutti stanno gradualmente ricevendo i dieci segreti, per un totale di sessanta, e quando saranno stati dati tutti, la Vergine scriverà qualcosa sulla montagna che avrà un impatto sul mondo intero.

Se davvero qualcuno sta apparendo loro, allora viene direttamente dall’inferno. Questo è demoniaco, senza dubbio. Ma quali garanzie e quale astuzia i demoni offrono ai loro ingannati e dannati con i loro inganni infernali, però c’è ancora di più. Ecco il settimo e molto importante dogma riguardante Maria. Questo concetto circola nel Cattolicesimo da molto tempo. È il ruolo di Maria Mediatrice. Maria come Mediatrice o, se preferite, Mediatress – entrambe le forme sono corrette. Maria è il canale attraverso cui passa ogni grazia divina con cui Dio tocca le persone. Ascoltate all’affermazione ufficiale della Chiesa cattolica, riportata da Ludwig Ott: “Nessuna grazia viene conferita agli uomini senza la sua effettiva cooperazione intercessoria”. Ott, pagine 211-212: “La sublime dignità di Maria come Regina del Cielo la rende supremamente potente nella sua intercessione materna per i suoi figli sulla terra”, lei intercede presso Dio e Cristo per ottenere la grazia di cui abbiamo bisogno, e questa grazia non è mai concessa se non tramite la sua intercessione.

De Liguori, a pagina 159, scrive: “Potremmo avere paura di avvicinarci a Dio, perché è la Sua maestà infinita che abbiamo offeso. Maria, invece, non ha nulla in sé che possa incuterci timore”. Questo è il punto essenziale. Maria è innocua, compassionevole, tenera. Non andare da Dio, perché è troppo severo. Non andare da Gesù, perché è duro e non si fa mai vedere, quindi è indifferente. Vai da Maria. Questo è il sistema. E così Satana ha deviato tutte queste persone che dicono di adorare Dio e Cristo, spingendole verso un’adorazione eccessiva e idolatrica di Maria.

Catechismo della Chiesa Cattolica, pagina 252, numero 969: “Perciò, la Beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli di Avvocata, Ausiliatrice, Benefattrice e Mediatrice. È il rifugio supremo e sovrano dei cattolici nelle loro prove”, ecco qui una dichiarazione tratta dal documento cattolico Apostolatus Supremo: “La Chiesa Cattolica ha sempre, e con giustizia, posto tutta la sua speranza e fiducia nella Madre di Dio. Lei, che è associata a Lui nell’opera della salvezza dell’uomo, ha favore e potere presso suo Figlio più di qualsiasi altra creatura umana o angelica abbia mai ottenuto o potrà mai ottenere”. Il punto centrale è che si va da Maria perché Gesù non può resistere a Maria, e Maria, essendo così misericordiosa, non può resisterti. Maria afferma che la Chiesa può persuadere Dio a concedere ciò che altrimenti non concederebbe.

Un altro documento cattolico afferma: “Tutti gli uomini, inoltre, sono pieni di speranza e fiducia che le preghiere, che potrebbero essere accolte con meno favore se pronunciate dalle labbra di uomini indegni, saranno accettate da Dio quando gli saranno raccomandate dalla Santissima Madre e saranno favorevolmente ascoltate”, rivolgersi a Dio direttamente è come bussare ad una porta di ferro, ma se andate da Maria, Dio ascolterà a lei...

Il documento Cattolico Fausto Appetente Die dice: “San Domenico sapeva bene che, se da un lato Maria è onnipotente con il suo divino Figlio”, – ricordate bene questa affermazione – “è onnipotente con il suo divino Figlio”, “che concede tutte le grazie all’umanità attraverso di lei, dall’altro lato, per natura, ella è così buona e misericordiosa che, incline ad aiutare spontaneamente coloro che soffrono, è assolutamente incapace di rifiutare il suo aiuto a coloro che la invocano. La Chiesa è solita salutare la Vergine come Madre della Grazia e Madre della Misericordia, e così si è sempre mostrata, specialmente quando ci si rivolge a lei attraverso il Santo Rosario”, vedete, il cattolicesimo romano è il culto pagano della dea, completamente deviato. Dio è reinventato come un giudice severo e duro, Cristo viene reinventato come indifferente, e tutti adorano Maria.

Ascoltate cosa dice un altro documento, Anno Superiore, riguardo a Dio: “Abbiamo la fiduciosa speranza che Dio, alla fine, si lascerà muovere e avrà pietà della condizione della Sua Chiesa e darà ascolto alle preghiere che giungono a Lui attraverso Maria”, Papa Pio XII insegnava che, seppur Pietro ha le “chiavi del cielo”, Maria ha la chiave del cuore di Dio. Quando lei gira la chiave, la Chiesa garantisce che la serratura si apra. Un altro documento Cattolico afferma: “Non potremmo trovare una protettrice più potente o una più irresistibile davanti a Dio. È per noi la migliore delle madri, la nostra confidente più sicura e di fatto, il vero motivo della nostra speranza. Ottiene tutto ciò che chiede e la sua preghiera è sempre ascoltata”, un’altra citazione: “Maria è onnipotente con il suo divino Figlio, perché è la potente Madre di Dio”.

Il documento Tanto Studio afferma, (un altro documento): “Sebbene le preghiere di coloro che sono in cielo abbiano certamente qualche valore agli occhi attenti di Dio, le preghiere di Maria trovano la loro certezza nel diritto di una madre. Per questa ragione, quando si avvicina al trono del suo divino Figlio, supplica come avvocata, prega come ancella, ma comanda come Madre”, comanda Gesù. Chi è questa figura? Chi è questa? È un falso dio.

Maria riceve persino il potere di salvarci. Nella preghiera dell’Ave Maria, i Cattolici dicono questo: “Prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte”, chiedono a Maria di estendere salvezza. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: “Chiedendo a Maria di pregare per noi, riconosciamo di essere poveri peccatori. Ci rivolgiamo alla Madre della Misericordia, alla tutta santa. Ci affidiamo a lei ora, nel presente nelle nostre vite, e la nostra fiducia si estende già fin d’ora all’ora della nostra morte, consegnandoci interamente alla sua cura. Che ella sia presente come lo fu alla morte di suo Figlio sulla croce. Che ci accolga come nostra madre nell’ora del nostro trapasso, per condurci a suo Figlio Gesù in paradiso”, ma tutto questo, è forse un movimento tra persone ignoranti? È forse un movimento di gente comune ed incolta? Non credo proprio.

Ci fu un giorno nella vita di Giovanni Paolo II – un giorno spaventoso, quando Mehmet Ali Ağca gli sparò nello stomaco, un terrorista psicopatico ed un condannato assassino – un turco di 23 anni. Aveva una pistola automatica Browning da 9 mm e si trovava in Piazza San Pietro quando sparò al Papa e lo colpì. Un amico lo afferrò mentre cadeva e lo sentì pregare: “Maria, Madre mia! Maria, Madre mia!” Il suo biografo disse che quell’invocazione era ancora sulle sue labbra 15 minuti dopo, quando perse i sensi all’ospedale, con la pressione sanguigna in caduta libera che metteva in pericolo la sua vita. Gli furono immediatamente amministrati gli ultimi riti.

Piazza San Pietro era gremita di persone. Alcuni si avvicinarono al trono del Papa e vi posarono sopra un’immagine, e questa era un’immagine di? Maria. Sul retro dell’immagine c’era scritto: “Che la Nostra Signora protegga il Santo Padre dal male”, immediatamente, il rosario fu trasmesso dagli altoparlanti del Vaticano. Alle 20:00 il Papa era stabile, sicuro, e cito: “che Dio aveva ascoltato la supplica di Maria per la sua vita”, e la folla iniziò a disperdersi. Questo non è un punto di vista da popolino ignorante, viene direttamente dall’alto.

Tornando un po’ indietro nella storia di Giovanni Paolo II, dopo la morte di sua madre, quando aveva otto anni – il suo vero nome era Karol Wojtyła – però già lì sviluppò un’intensa devozione a Maria, perché questo faceva parte dell’intero sistema e quando divenne Papa nel 1978, si ridedicò formalmente a Maria e consacrò l’intero pontificato al suo cospetto e nei suoi viaggi come Papa, visitò costantemente i santuari mariani, che si trovavano in tutto il mondo e così fece della devozione a Maria il fulcro delle sue preghiere e della sua spiritualità personale.

Aveva un emblema, uno stemma papale nel quale, al centro di quello stemma c’era una grande M per Maria e quando morì, la sua bara fu decorata con quella stessa lettera M, a significare ciò che aveva detto tanti anni prima: “Sono totalmente tuo, Maria”, nei suoi appunti testamentari, Giovanni Paolo II citò le parole di un ex cardinale polacco che l’avevano ispirato: “La vittoria, quando verrà, sarà attraverso Maria”. Chiunque abbia seguito minimamente la predicazione di Giovanni Paolo II ha potuto notare la sua intensa devozione a Maria. Mercoledì 7 maggio 1997, Giovanni Paolo disse: “La storia della pietà cristiana insegna che Maria è la via che conduce a Cristo”, scrisse un libro intitolato “Il libro di Giovanni Paolo II su Maria”, il testo promozionale all’interno del libro afferma che è un libro per chi cerca una relazione più profonda con Gesù e con sua madre. L’indice del libro elenca tutti i titoli che Giovanni Paolo attribuiva a Maria: “Porta del Cielo”, “Mediatrice di tutte le Grazie” (di cui stiamo parlando), “Specchio di Perfezione”, “Madre della Chiesa”, “Madre della Misericordia”, “Pilastro della Fede”, “Sede della Sapienza”.

Ecco un estratto del libro: “Maria condivide la nostra condizione umana, ma in completa apertura alla grazia di Dio. Non avendo conosciuto il peccato, è capace di avere compassione per ogni forma di debolezza. Comprende l’uomo peccatore e lo ama con amore materno. Proprio per questa ragione è dalla parte della verità e condivide il peso della Chiesa nel ricordare sempre, a tutti, le esigenze della moralità”. Un’altra volta disse: “Per ogni cristiano, per ogni essere umano, Maria è colei che ha creduto per prima e proprio con la sua fede di sposa e madre, desidera agire su tutti coloro che si affidano a lei come suoi figli. Ed è noto che quanto più i suoi figli perseverano e progrediscono in questo atteggiamento, tanto più Maria li conduce alle ricchezze insondabili di Cristo”.

Se vuoi arrivare a Cristo, devi passare per Maria. E chiedo ancora, come è possibile? Questo è un inganno satanico, è l’adorazione di demoni! E continua: “Mentre i cristiani alzano gli occhi con fede a Maria durante il loro pellegrinaggio terreno, si sforzano di crescere nella santità. Maria, l’esaltata Figlia di Sion, aiuta tutti i suoi figli ovunque essi siano e qualunque sia la loro condizione, a trovare in Cristo il cammino verso la casa del Padre”, disse anche: “Nessun altro può condurci a Cristo come Maria. Possiamo rivolgerci fiduciosi alla Beata Vergine, chiedendo il suo aiuto, consapevoli del ruolo singolare affidatole da Dio”, e aggiunse – ascoltate bene – “quello di cooperatrice nella redenzione, che esercitò durante tutta la sua vita, in modo speciale ai piedi della croce”.

Questa è un’affermazione piuttosto audace, non è solo la mediatrice di tutte le grazie, il canale attraverso il quale passa ogni grazia, colei alla quale dobbiamo rivolgerci per tutto, ma è persino coinvolta nella nostra redenzione. Leone XIII affermò: “Secondo la Chiesa, Maria è il canale unico attraverso cui Dio benedice l’umanità. Dio concede tutte le grazie all’umanità attraverso di lei”, e Benedetto XV confermò la dichiarazione: “Ella è il trono di tutte le grazie divine, un tesoro quasi infinito, al quale la Chiesa esorta i fedeli a ricorrere in ogni necessità”. Potrei continuare ancora e ancora, ma penso che abbiate capito il punto. La Chiesa afferma: “Nulla giunge a noi se non attraverso la mediazione di Maria, perché questa è la volontà di Dio”, la Chiesa dice: “Maria è la più potente Mediatrice e Avvocata del mondo intero presso suo Figlio divino”.

“Ave”, dice una delle preghiere del Rosario, “Ave, Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra. Ave a te ricorriamo, esuli figli di Eva. A te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Volgi dunque, Avvocata nostra, gli occhi tuoi misericordiosi verso di noi, e dopo questo esilio mostraci Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Prega per noi, o Santa Madre di Dio, prega affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo”.

E questo è quello che diceva De Liguori, tornando indietro nei secoli: “Maria è stata fatta Mediatrice della nostra salvezza, non Mediatrice della giustizia, ovviamente, ma della grazia”, disse: “È stata fatta la Scala del Paradiso, la Porta del Cielo” – lo stesso titolo che Giovanni Paolo II le attribuiva – “la più vera Mediatrice tra Dio e gli uomini”. De Liguori affermò: “Dio ha decretato che ogni grazia passi attraverso le sue mani”, e di nuovo disse: “Maria è la fonte di ogni bene e la padrona assoluta di tutte le grazie”, e di nuovo, Ludwig Ott, un teologo cattolico, affermò: “Nessuna grazia è concessa agli uomini senza l’intercessione di Maria”.

L’enciclica Veritatis Splendor di Giovanni Paolo II dice: “Ella è la Madre che ottiene per noi la divina misericordia”, ma ci sono ancora due dottrine di cui devo parlare, anche se avete già affrontato molto, però credo che la cosa più saggia da fare sia concludere la prossima domenica sera, perché sono solamente due, ma ho ancora un sacco di pagine, qui nei miei appunti, e sarebbe una negligenza del mio dovere se, alla fine di tutto questo, non andassi alla Parola di Dio per vedere cos’è che dice realmente la Bibbia su tutto questo, quindi, so che la prossima domenica è la domenica di Pasqua, ed avevamo programmato una sessione di domande e risposte, ma questo è molto più importante, quindi concluderemo la prossima volta. Ma nel caso vi stiate chiedendo quali siano le due dottrine rimanenti, forse è meglio se non ve lo dico così che sarete costretti a venire, ma, visto che son bravo ve lo anticipo: la prima è quella che abbiamo già accennato: Maria come Corredentrice, ossia co-redentrice con Gesù.

E l’ultima, altrettanto scioccante, è che Maria è la fonte del merito eterno. Non solo ha partecipato alla nostra redenzione, ma era così santa che aveva più santità di quanto le servisse, e che quindi questa diventa disponibile per i peccatori... ad un certo prezzo, ovviamente; e la cosa ci porta a considerare il concetto della vendita delle indulgenze, della vendita della rettitudine sovrabbondante di Maria – ed è proprio questo che fece infuriare Martin Lutero che lo portò a dar inizio alla Riforma. Dopo aver esaminato queste due dottrine, ci rivolgeremo finalmente alla Parola di Dio per vedere cosa dice realmente al riguardo dell’adorazione di un falso dio.

E così, Signore, sentiamo di aver visto il trono di Satana. È spaventoso, terrificante, e ciò che è altrettanto tragico è quanti inconsapevoli vogliono abbracciare questo sistema come se fosse vero. Persone che si trovano dentro questo sistema stanno adorando un falso dio, violando il primo comandamento. Hanno un altro dio. Fu Dio stesso a dire: “Non avrai altri dèi davanti a me”. Stanno adorando una dea creata dal disegno di Satana, che cancella la verità del cristianesimo e ne lascia solamente una vestigia senza significato, corrotte da una tradizione demoniaca. Diciamo tutto questo con amore, con una coscienza pura e con una fede sincera, perché la verità conta. Conta più di qualsiasi altra cosa. Conta più del fatto che le persone siano felici di noi, o che ci apprezzino, o che abbiano una “buona relazione” con noi. La verità conta più di tutto, perché ciò che si fa con la verità, con il Vangelo, determina l’eternità.

Saremmo infedeli e privi di amore nel peggiore dei modi se non fossimo disposti a confrontarci con l’errore. Confidiamo che l’atteggiamento con cui abbiamo trattato questo tema sia stato di seria preoccupazione, ma contemporaneamente di un autentico amore. Le persone hanno bisogno di essere salvate da questo sistema. Non deve essere identificato come cristianesimo. Questa è idolatria, è paganesimo blasfemo del peggiore tipo, perché, essendo mescolato con il cristianesimo, diventa ancora più ingannevole.

Aiutaci a trovare modi per condurre via da questo errore coloro che vi sono intrappolati, per portarli a Cristo, il solo che può salvare. Chiunque confidi in Maria per la salvezza ha inquinato il Vangelo. E qualunque cosa cerchino in Gesù, se non è la loro fede totale, la loro affezione totale, la loro fiducia totale e la loro speranza totale in Lui e solo in Lui, è insufficiente. Quindi, usalo, preghiamo, nella vita di coloro che lo hanno ascoltato, di coloro che lo ripeteranno e di coloro che ancora lo ascolteranno negli anni a venire, mentre questo messaggio continua a essere proclamato. E riconosciamo ancora una volta la benedizione di avere la verità e di conoscere la Verità vivente, il Signore Gesù Cristo, nel cui nome preghiamo. Amen.

FINE

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